Nasce il Nucleo P.U.M.A, droni e sensori avanzati per il monitoraggio del territorio umbro ad alta tecnologia.
L'assessore Thomas De Luca: "Passo decisivo verso una gestione moderna, digitale e sostenibile di supporto ai Comuni nelle attività di controllo"
(UNWEB) – Perugia, – La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'ambiente Thomas De Luca, ha approvato lo schema di accordo di collaborazione tra la Regione Umbria e ARPA Umbria per l'istituzione del Nucleo P.U.M.A. (Piattaforma Umbra per il Monitoraggio Ambientale). L'iniziativa mira a potenziare le attività di controllo e tutela del patrimonio naturale attraverso l'impiego sistematico di sistemi aerei a pilotaggio remoto (SAPR) e tecnologie geomatiche di ultima generazione.
Il progetto nasce dalla necessità di mettere a sistema competenze e dotazioni strumentali già presenti nei due enti, ottimizzando le risorse ed evitando duplicazioni di costi. Il Nucleo P.U.M.A. opererà in ambiti strategici quali monitoraggio delle matrici ambientali, discariche, aree industriali e siti contaminati, rilievo cartografico del territorio, controllo volumetrico delle attività estrattive (cave e miniere), sorveglianza del rischio idrogeologico, delle frane e delle aree naturali protette tramite l'utilizzo di droni, laser scanner, georadar e sensoristica avanzata.
"Con la nascita del Nucleo P.U.M.A. - dichiara l'assessore Thomas De Luca - l'Umbria compie un passo decisivo verso una gestione del territorio moderna, digitale e sostenibile. Questa piattaforma non è solo un potenziamento tecnologico, ma un nuovo modello di collaborazione istituzionale con ARPA che ci permetterà di vigilare con estrema precisione sulle nostre risorse naturali, prevenire i rischi idrogeologici e supportare i Comuni nelle loro attività di controllo. L'utilizzo strategico dei dati acquisiti tramite droni e sensoristica avanzata, in coerenza con gli obiettivi del DEFR 2026-2028, garantisce una maggiore resilienza ai rischi ambientali e una tutela più efficace per i cittadini e per l'ambiente umbro. Un ringraziamento particolare al responsabile della sezione Risorse Minerarie e Vigilanza e ingegnere capo della Polizia Mineraria della Regione Umbria, Simone Padella".
"Il Nucleo P.U.M.A. - aggiunge il direttore di ARPA Umbria, Alfonso Morelli - ci consente di integrare competenze tecniche, strumenti di rilievo e capacità di elaborazione dei dati al servizio delle attività di monitoraggio e controllo ambientale - dichiara il Direttore Generale di ARPA Umbria, Alfonso Morelli -. L'utilizzo di droni, sistemi GPS, fotogrammetria e strumenti GIS permette di acquisire informazioni puntuali sul territorio e di disporre di dati utili per le attività tecniche dell'Agenzia e per il supporto agli enti locali. La collaborazione con la Regione ci permette inoltre di utilizzare queste tecnologie in modo coordinato, anche nelle situazioni di emergenza, mettendo a disposizione competenze e strumenti quando è necessario intervenire rapidamente".
L'accordo, ai sensi dell'art. 15 della legge 241/1990, avrà una durata di sei anni e vedrà il coinvolgimento di personale tecnico specializzato e piloti abilitati ENAC/EASA. La dotazione iniziale del Nucleo comprende droni multirotore (come i modelli DJI Mavic 3 Enterprise e Mini 4 Pro), stazioni totali, antenne GPS e software avanzati per la fotogrammetria e l'elaborazione GIS. Oltre al monitoraggio ordinario, il Nucleo P.U.M.A. fornirà supporto cruciale alla Protezione Civile in caso di emergenze ambientali e collaborerà alla verifica del layout autorizzativo di impianti industriali complessi. Per il funzionamento e l'aggiornamento tecnologico della piattaforma, gli enti hanno previsto un impegno economico minimo di riferimento di 10.000 euro annui ciascuno, a conferma della volontà di investire in una struttura operativa permanente e all'avanguardia.

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