Martedì, 25 Agosto 2026
Ultima Ora
Nasce il Nucleo P.U.M.A, droni e sensori avanzati per il monitoraggio del territorio umbro ad alta tecnologia. Meeting di Rimini, presidente Proietti e assessora Meloni: "Dall'Umbria un nuovo modo autentico e sostenibile di vivere i territori. Cammini, salute, spiritualità, sport, sapori ed eccellenze" La cultura fa volare l'economia: il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, rilancia l'analisi della Camera di Commercio che rafforza l' importanza della svolta della nuova legge con al centro anche il sostegno alle imprese creative Usl Umbria 1, segnalati due casi positività: uno da West Nile virus e uno da Dengue da importazione Santi Numi: Mir-ko porta a Pergola le sue nuove divinità in metallo 56^ Mostra del Cavallo di Città di Castello: lo spettacolo dell’intesa perfetta Albertino da Montone: una storia di 800 anni fa che parla al presente Protezione civile, al via tre nuovi corsi base per volontari. Presidente Proietti: "Formazione fondamentale per affrontare le emergenze" Lago Trasimeno, nota dell'assessore Thomas De Luca: "Dalla destra solo la danza della pioggia. noi lavoriamo su soluzioni e scienza, compreso il fotovoltaico galleggiante" Nasce il Nucleo P.U.M.A, droni e sensori avanzati per il monitoraggio del territorio umbro ad alta tecnologia. Meeting di Rimini, presidente Proietti e assessora Meloni: "Dall'Umbria un nuovo modo autentico e sostenibile di vivere i territori. Cammini, salute, spiritualità, sport, sapori ed eccellenze" La cultura fa volare l'economia: il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, rilancia l'analisi della Camera di Commercio che rafforza l' importanza della svolta della nuova legge con al centro anche il sostegno alle imprese creative Usl Umbria 1, segnalati due casi positività: uno da West Nile virus e uno da Dengue da importazione Santi Numi: Mir-ko porta a Pergola le sue nuove divinità in metallo 56^ Mostra del Cavallo di Città di Castello: lo spettacolo dell’intesa perfetta Albertino da Montone: una storia di 800 anni fa che parla al presente Protezione civile, al via tre nuovi corsi base per volontari. Presidente Proietti: "Formazione fondamentale per affrontare le emergenze" Lago Trasimeno, nota dell'assessore Thomas De Luca: "Dalla destra solo la danza della pioggia. noi lavoriamo su soluzioni e scienza, compreso il fotovoltaico galleggiante"
Politica

Scuole infanzia: la regione assegna circa 4.800.000 euro ai comuni. tre nuovi poli scolastici innovativi a Guardea, Spoleto e città di castello

Di Redazione Umbria Notizie Web 22 Novembre 2017 – 13:37 4 min di lettura

Scuole dell infanzia imagefull(UNWEB) Perugia- “Vogliamo andare verso un sistema veramente integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini, dalla nascita sino a sei anni e per questo stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione utilizzando sia i fondi nazionali che quelli del bilancio regionale”.

L’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, annuncia così i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale, su sua proposta, per il sostegno ai Comuni umbri nell’azione di mantenimento e di rafforzamento dei servizi socio-educativi. “Abbiamo ripartito circa 4 milioni ed 800mila euro tra i 92 comuni dell’Umbria e contemporaneamente abbiamo anche definito la graduatoria, tra le 11 domande pervenute, per la costruzione di nuovi edifici per poli per l’infanzia innovativi (0-6 anni), indicando al Ministero i tre progetti (Guardea, Spoleto e Città di Castello) che potranno accedere ai fondi messi a disposizione dall’Inail che, per l’Umbria, ammontano ad oltre 2 milioni e 700mila euro”.
“La Conferenza Unificata nella seduta del 2 novembre scorso – ha affermato Bartolini - ha sancito l’Intesa sul “Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino a sei anni” deliberato dal Consiglio dei Ministri e sullo schema di Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca sul Fondo nazionale per il Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione.
Questo Piano – sottolinea l’assessore - rappresenta una delle principali novità della Buona Scuola, che per la prima volta ha previsto la nascita di un Sistema integrato di istruzione 0-6 anni che coinvolge 51.477 bambine e bambini con 8.790 posti riservati agli asili nido”.
La Giunta regionale ha adottato due delibere: con la prima si prende atto del Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca che riguarda il Fondo nazionale per il Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione che assegna alla Regione Umbria un fondo pari ad 3.814.237 euro da ripartire tra i Comuni. Il riparto ha assegnato il 60 per cento del fondo (2.288.542,20) ai Comuni in proporzione alla popolazione 0-6 quale quota parte delle spese di gestione dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione e/o per interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso d'incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili, di proprietà delle Amministrazioni pubbliche; il 35% del Fondo (1.334.982,95), ai Comuni in proporzione ai posti offerti dai Servizi educativi 0-3, con l’obiettivo di potenziare i servizi offerti alle famiglie e l’abbassamento dei costi sostenuti dalle famiglie stesse attraverso l’ampliamento del numero di posti in convenzione con i Comuni delle strutture private, ed infine ha assegnato a ANCI Umbria la somma di 190.711,85 euro, pari al 5 per cento del fondo, da destinare alla formazione del personale educativo e docente. Entro il 20 gennaio 2018 i Comuni dovranno comunicare alla Regione gli interventi che intendono attuare. Con la seconda delibera invece si è provveduto al riparto degli oltre 900.000 euro previsti dal Bilancio regionale per il sostegno alla gestione ai Comuni per gli asili nido a titolarità pubblica e per gli asili privati convenzionati con i Comuni stessi.
Tutti i servizi, sia pubblici che privati, dovranno essere in possesso di autorizzazione al funzionamento, anche temporanea.
Il contributo riconosciuto ai comuni per i nidi privati convenzionati sarà erogato sulla base del numero delle bambine e dei bambini iscritti e ammessi alla frequenza al 15/12/2016 fino al massimo del numero di posti convenzionati col Comune.
Vengono assegnati inoltre 1.574 euro per bambino disabile inserito nel servizio socio educativo.
E’ previsto poi un sostegno al sistema integrato mediante la funzione del coordinamento pedagogico di rete” e la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia per le attività del Centro di Documentazione infanzia.
Con una determina del dirigente del Servizio Diritto allo Studio della Direzione regionale all’Istruzione sono state infine selezionate le manifestazioni di interesse che undici comuni umbri hanno inviato per la costruzione di edifici da destinare a poli innovativi per l’infanzia. I risultati del lavoro istruttorio hanno permesso di individuare le prime tre che sono state segnalate al Ministero dell’Istruzione per usufruire dei finanziamenti che l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), ha destinato a questo obiettivo e che per l’Umbria ammontano a 2.771.630,76 euro. Le proposte selezionate sono quelle pervenute da Guardea (475.000 euro), Spoleto (900.000 euro) e Città di Castello (2.600.000 euro).

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.