Giovedì, 13 Agosto 2026
Ultima Ora
Umbria TPL e Mobilità, approvato all'unanimità il bilancio 2025 Aggressioni capostazione, FIT CISL e FAST si mobilitano: questa mattina sit in davanti alla Stazione di Ponte San Giovanni Concorsopoli e polemiche, la Giunta replica all'opposizione: "Assunzioni trasparenti per riparare ai danni del passato" La Polizia di Stato arresta un 37enne per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo è stato anche denunciato per lesioni personali a Pubblico Ufficiale e danneggiamento Corciano festeggia i 100 anni della signora Rina Mattioli: una vita spesa tra lavoro e famiglia Notte di San Lorenzo, Perugia si riempie di musica, parole e partecipazione nel segno della pace Perugia: Vissuta una festa di San Lorenzo "particolare", nel pensiero e con la benedizione di Papa Leone XIV. Poste Italiane, "nessuna risposta su caldo e sicurezza": prosegue il blocco degli straordinari Coldiretti/IXÈ, 18,7 mln di italiani in vacanza ad agosto Umbria TPL e Mobilità, approvato all'unanimità il bilancio 2025 Aggressioni capostazione, FIT CISL e FAST si mobilitano: questa mattina sit in davanti alla Stazione di Ponte San Giovanni Concorsopoli e polemiche, la Giunta replica all'opposizione: "Assunzioni trasparenti per riparare ai danni del passato" La Polizia di Stato arresta un 37enne per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo è stato anche denunciato per lesioni personali a Pubblico Ufficiale e danneggiamento Corciano festeggia i 100 anni della signora Rina Mattioli: una vita spesa tra lavoro e famiglia Notte di San Lorenzo, Perugia si riempie di musica, parole e partecipazione nel segno della pace Perugia: Vissuta una festa di San Lorenzo "particolare", nel pensiero e con la benedizione di Papa Leone XIV. Poste Italiane, "nessuna risposta su caldo e sicurezza": prosegue il blocco degli straordinari Coldiretti/IXÈ, 18,7 mln di italiani in vacanza ad agosto
Politica

“Dopo buco di bilancio la Giunta fa retromarcia e opera taglio a fondo integrativo lavoratori sanità per oltre 3 milioni di euro. Ipotesi inaccettabile che discuteremo con sindacati” - Nota gruppo Pd

Di Redazione Umbria Notizie Web 28 Giugno 2021 – 15:05 2 min di lettura

208580745 3034189636818054 8512168444165422835 n(UNWEB) “Le conseguenze della mala gestio e del buco creato dal duo Tesei-Coletto al bilancio della sanità umbra non si stanno facendo attendere. Dopo aver stipulato nei mesi scorsi un accordo sindacale e aver promesso incentivi per il personale, la Giunta fa retromarcia e opera un taglio al fondo integrativo dei lavoratori del comparto per oltre 3 milioni di euro. Chi ha sbagliato ne tragga le conseguenze”. Così i consiglieri regionali del Gruppo Pd, secondo i quali “nonostante gli sforzi messi in campo dal personale sanitario, a lungo impegnato nella gestione dell’emergenza Covid-19, i primi a subire gli effetti dei conti in rosso sarebbero proprio loro, privati degli incentivi e dei riconoscimenti economici integrativi conquistati a fatica”.

Per gli esponenti Dem, “è la dimostrazione palese che la destra non sa cosa sia il monitoraggio della spesa e la conoscenza delle norme. Riteniamo questa ipotesi del tutto inaccettabile, tanto più ancor prima che siano state messe in campo una serie azioni di riorganizzazione e di revisione della spesa, da incentrare, a nostro avviso, su un serio monitoraggio dei conti a partire da quelli relativi alla spesa farmaceutica, con una lotta agli sprechi e alle diseconomie, così come con azioni prevenzione della mobilità passiva che in questi anni di pandemia è aumentata enormemente, insieme al ricorso al privato. Ciò causa di tre fattori principali che hanno impedito cure ottimali, ovvero non aver separato i percorsi all’interno degli ospedali, non aver accolto le nostre proposte sull’ex Milizia a Terni, sull’utilizzo degli ospedali di Narni ed Amelia, sull’ospedale di Spoleto e sul mancato potenziamento di quello di Orvieto, ma soprattutto non aver provveduto alle assunzioni del personale necessario”.

“A partire da questa situazione, che si somma agli altri gravi problemi che affliggono la sanità umbra – continuano i consiglieri del Partito democratico -, riteniamo doveroso chiedere un incontro a tutti i sindacati della sanità per discutere quali azioni è più giusto intraprendere per scongiurare questi tagli e rilanciare la sanità pubblica. Crediamo che in questa fase sia prioritario indagare a tutti i livelli quali siano le vere cause del buco di bilancio, a partire dai 79 milioni di spese che il Ministero pare non voglia riconoscere, in quanto non riconducibili all’emergenza sanitaria e che sembrano essere l’elemento più importante da chiarire. Inoltre – aggiungono -, in questi due anni non sono stati potenziati gli ospedali né è stata aggiornata la rete dei presidi di medicina territoriale”.

“Non sono state nemmeno spese le decine di milioni di euro messe a disposizione dal Governo giallo-rosso, per cui le persone più fragili o non si sono curate o, chi ha potuto, si è rivolto al privato o si è recato fuori regione aumentando così la mobilità passiva. Serve dunque ripartire da qui – concludono - facendo la dovuta chiarezza, per evitare il definitivo sconquasso della sanità umbra e non solo dei suoi conti”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.