La celiachia e le nuove frontiere terapeutiche al centro dell’assemblea annuale di Aic Umbria
È in programma domenica 23 marzo presso villa Buitoni a Perugia
(UNWEB) Perugia, – La celiachia è una patologia sempre più diffusa e colpisce più le donne che gli uomini ed ogni anno in Umbria si registrano almeno un centinaio di nuovi casi. Come diagnosticarla e le nuove frontiere terapeutiche sono tra gli argomenti che saranno trattati domenica 23 marzo (dalle ore 10,30) durante l'assemblea annuale dei soci di Aic (Associazione italiana celiachia) Umbria, in programma presso villa Buitoni a Perugia.
Il programma dei lavori prevede i saluti e l’introduzione del presidente di Aic Umbria, Samuele Rossi. Seguirà il rendiconto dell’attività 2024 e la votazione del bilancio. Subito dopo Samuele Rossi e Marta Sargeni, segretaria dell’associazione, parleranno di “Un anno insieme ad Aic Umbria” mentre Sara Quartarella affronterà il tema “Social e dintorni: come sta cambiando l’approccio all’informazione sulla celiachia”.
Seguirà una sessione di libera partecipazione con i clinici, introdotta e coordinata dal professore Giuseppe Castellucci, con le relazioni delle dottoresse Rita Cozzali, che interverrà su “Diagnosi e screening”, e Olivia Morelli, con un contributo legato alla “Celiachia: nuove frontiere terapeutiche”. E' prevista anche la partecipazione della dottoressa Maria Giulia Berioli che parlerà correlazione tra celiachia e diabete di tipo 1 e la collaborazione tra associazioni pazienti.
Il convegno è libero e gratuito per tutti ed alla fine i medici risponderanno alle domande dei presenti, durante la giornata sarà inoltre possibile iscriversi all'associazione. Previsto anche il saluto di Simonetta Mastromauro, presente in trasmissioni televisive nazionali in veste di divulgatrice di corrette informazioni sulla celiachia. A margine dell’iniziativa si terrà il pranzo sociale.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
