Sabato, 19 Settembre 2026
Ultima Ora
Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" Giornata nazionale della SLA, Palazzo Donini si illumina di verde Bollo auto, Squarta (FdI) incalza la Regione Umbria: "il Governo taglia le tasse, la Giunta Proietti le aumenta" Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo ARPA Umbria: una nuova identità visiva Formaggi umbri la quinta Rassegna chiama i produttori Iscrizioni gratuite dal 24 settembre '26 Dipendenze, presidente Proietti al Senato: "Investiti 1,6 milioni in tre anni per la prevenzione. Dobbiamo abitare i luoghi dei ragazzi, anche virtuali, ascoltarli e parlare il loro linguaggio" Giornata nazionale della SLA, Palazzo Donini si illumina di verde Bollo auto, Squarta (FdI) incalza la Regione Umbria: "il Governo taglia le tasse, la Giunta Proietti le aumenta" Il cinema contro la violenza di genere: a Perugia nasce il Grifo Festival nel segno dell'ONU e della RAI Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria | GRANDI FOTOGRAFI PER L’UMBRIA. MARIO GIACOMELLI, FULVIO ROITER E LUIGI SPINA | 18 settembre - 1 novembre 2026 La Settimana della Custodia fa tappa anche in carcere Settimana della Custodia, Confcommercio dona un biotrituratore per la cura del parco di Montegrillo ARPA Umbria: una nuova identità visiva Formaggi umbri la quinta Rassegna chiama i produttori Iscrizioni gratuite dal 24 settembre '26
Attualità

Comuni montani: Anci Umbria chiede chiarezza sulle ricadute per i territori

Di Redazione Umbria Notizie Web 18 Dicembre 2025 – 21:33 2 min di lettura

Federico GoriIl presidente Gori e il coordinatore Fugnanesi esprimono preoccupazione rispetto al percorso di revisione annunciato dal Governo

(UNWEB) Perugia, – Anci Umbria esprime preoccupazione rispetto al percorso di revisione dei criteri per l'individuazione dei Comuni montani annunciato dal Governo. Un percorso che non può essere affrontato come un mero esercizio tecnico o classificatorio, senza una valutazione chiara e preventiva delle ricadute concrete che esso comporta in termini di opportunità, risorse e politiche di sviluppo per i territori.

"Il punto non è il nome della misura né la ridefinizione formale delle categorie – dichiara Federico Gori, presidente di Anci Umbria – ma ciò che questa scelta rischia di produrre. In una fase storica in cui è indispensabile sostenere e rilanciare le realtà rurali, montane e autentiche, il rischio concreto è quello di indebolirle ulteriormente, fino ad annientarle, privando intere comunità di strumenti e prospettive".

Le aree montane e interne non sono soltanto una classificazione geografica o altimetrica, ma luoghi vivi, che custodiscono identità, coesione sociale, biodiversità, saperi e qualità della vita. "Sono territori che rappresentano una parte fondamentale dell'identità nazionale – conclude Gori – e che svolgono una funzione essenziale di tenuta sociale, presidio del territorio ed equilibrio tra comunità e ambiente".

Sul tema della classificazione interviene il coordinatore regionale Anci per le Politiche per la Montagna, Giampiero Fugnanesi, che sottolinea come "riguardo alla classificazione dei Comuni montani è necessario che il parametro altimetrico venga integrato da indicatori socioeconomici, alla luce dell'eterogeneità del modello territoriale e amministrativo delle aree montane del Paese. Limitarsi a criteri esclusivamente geometrici rischia di non restituire la reale complessità e fragilità di molti territori".

Fugnanesi evidenzia, inoltre, come "il rischio maggiore non sia la revisione formale in sé, ma ciò che ne consegue: la possibile perdita di opportunità, risorse e politiche dedicate, con effetti pesanti su servizi, investimenti, capacità amministrativa e possibilità di sviluppo. Senza strumenti adeguati, questi territori rischiano di essere spinti ulteriormente ai margini".

Per questi motivi Anci Umbria chiede urgentemente chiarezza sul percorso che il Governo intende intraprendere, a prescindere dalla denominazione delle misure. In particolar modo, vorrebbe sapere quali politiche di accompagnamento, quali strumenti di tutela e quali azioni concrete saranno messe in campo per salvaguardare queste aree e per metterle in grado di non perdere opportunità di sviluppo.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.