Cittadino albanese denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e false dichiarazioni. Occultava lama all'interno degli slip
(UNWEB) Perugia. A seguito di una segnalazione, da parte di un cittadino, alla Sala Operativa della Questura, personale della Squadra Volante, diretta dal Commissario dr.ssa Monica Corneli, si portava in via XIV settembre, al fine di prestare soccorso ad un ragazzo in stato confusionale.
La persona, un 20enne di origini albanesi, si presentava agli agenti sanguinante e con i vestiti strappati.
Dopo essere stato medicato da personale sanitario intervenuto sul posto, l'uomo, non in possesso di documenti di identità, riferiva le proprie generalità che, a seguito di più approfonditi accertamenti si sono poi rivelate false.
Durante i controlli emergeva che il soggetto presentava a proprio carico svariati precedenti di Polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio e occultava all'interno dei propri indumenti intimi un coltello a serramanico della lunghezza totale di circa 21 cm.
Gli agenti terminati gli accertamenti deferivano all'Autorità Giudiziaria l'uomo per i reati di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e false dichiarazioni sulla propria identità.
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