Mercoledì, 5 Agosto 2026
Ultima Ora
Lago Trasimeno, taglio del canneto, dragaggi e pontile mobile: la Regione rafforza gli interventi. Assessore Meloni: "Superiamo la logica dell'emergenza con risorse certe e una strategia stabile" Strage sulla Terni-Rieti, il bilancio e l'imponente macchina dei soccorsi. La presidente Proietti: "profondo cordoglio per le vittime e ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati nella maxi emergenza" Fosso di Santa Margherita a Perugia, dalla Giunta regionale via libera a nuovi interventi per 1,35 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio. GO! Franciscan Youth Meeting 2026. Assisi si prepara ad accogliere più di 2.500 giovani da tutta Europa e dal mondo. Il 6 agosto l'incontro con Papa Leone XIV Bilanci 2025, l'Umbria migliora ma procede a due velocità. Terni recupera sui margini, Perugia spinge capitale e valore aggiunto Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la tragica scomparsa del musicista Usl Umbria 1 al fianco della comunità di San Giustino Caldo estremo, Fillea Cgil Umbria: "nei cantieri si anticipino gli orari, anche dove l'ordinanza regionale non arriva" Confindustria Umbria, Sezione Media Valle del Tevere: Federica Angelantoni eletta Presidente Lago Trasimeno, taglio del canneto, dragaggi e pontile mobile: la Regione rafforza gli interventi. Assessore Meloni: "Superiamo la logica dell'emergenza con risorse certe e una strategia stabile" Strage sulla Terni-Rieti, il bilancio e l'imponente macchina dei soccorsi. La presidente Proietti: "profondo cordoglio per le vittime e ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati nella maxi emergenza" Fosso di Santa Margherita a Perugia, dalla Giunta regionale via libera a nuovi interventi per 1,35 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio. GO! Franciscan Youth Meeting 2026. Assisi si prepara ad accogliere più di 2.500 giovani da tutta Europa e dal mondo. Il 6 agosto l'incontro con Papa Leone XIV Bilanci 2025, l'Umbria migliora ma procede a due velocità. Terni recupera sui margini, Perugia spinge capitale e valore aggiunto Il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la tragica scomparsa del musicista Usl Umbria 1 al fianco della comunità di San Giustino Caldo estremo, Fillea Cgil Umbria: "nei cantieri si anticipino gli orari, anche dove l'ordinanza regionale non arriva" Confindustria Umbria, Sezione Media Valle del Tevere: Federica Angelantoni eletta Presidente
Economia

Cna: "caro energia: le imprese iniziano a bloccare le attività, la recessione è sicura"

Senza interventi immediati decine di migliaia di imprese Umbre rischiano di chiudere

Di Redazione Umbria Notizie Web 29 Agosto 2022 – 12:35 3 min di lettura

(UNWEB) "Se i costi dell'energia elettrica e del gas manterranno i trend di crescita registrati finora e non ci saranno interventi di sostegno immediati decine di migliaia di imprese in Umbria saranno costrette a fermare le attività riattivando gli ammortizzatori sociali per i loro dipendenti."

Ad affermarlo è Michele Carloni, presidente di CNA Umbria.

"Siamo all'inizio di una nuova recessione – dichiara il presidente - per cui serve subito un accordo tra i vari schieramenti politici per un intervento di urgenza del governo che possa almeno aiutare a tamponare la situazione. La situazione è insostenibile soprattutto per le imprese del settore manifatturiero, ma a ruota seguono anche il commercio, la ristorazione e il settore dell'accoglienza ai turisti. Si tratta di decine di migliaia d'imprese. Oggi però anche molti fornitori di energia stanno entrando in difficoltà, soprattutto quelli più ligi al rispetto delle regole sulle voci in bolletta e in modo particolare i più piccoli. In questi giorni molte imprese stanno ricevendo comunicazioni da parte di alcuni di loro, i quali denunciano il peggioramento drammatico dell'andamento dei prezzi del gas e per settembre prevedono che il Pun (prezzo unico nazionale) schizzerà a ben 710 euro al MWh, vale a dire il 316% in più sui prezzi di gennaio 2022, quando il costo del gas era già salito moltissimo rispetto al settembre precedente. Sono gli stessi fornitori ad affermare che a questi prezzi le alternative per le imprese sono obbligate: ridurre al massimo i consumi o spegnere tutto. E se vanno in crisi i fornitori le cose si complicano ulteriormente perché passare ad altri gestori per le singole imprese al momento è quasi impossibile visti gli importi delle fidejussioni richieste a garanzia dei pagamenti delle bollette! Ecco perché – incalza Carloni - chiediamo che le forze politiche dei vari schieramenti mettano da parte le differenze e raggiungano un accordo comune per chiedere al governo l'adozione di strumenti di urgenza in grado di tamponare la situazione, ad esempio prevedendo il raddoppio dei crediti di imposta sui costi dell'energia elettrica e del gas già adottati in precedenza. Anche se dobbiamo essere consapevoli che questo non sarà sufficiente a fronteggiare il problema in un mercato del gas sottoposto a manovre speculative ancora più aspre di quelle che subimmo nel 2008 sui tioli di Stato. Confidiamo in un intervento dell'Europa per definire entro settembre un prezzo massimo del gas, cosi come confidiamo in un accordo europeo che permetta il massimo utilizzo dei rigassificatori spagnoli da parte di tutti gli Stati europei in attesa della realizzazione di quelli italiani. Siamo convinti che i rigassificatori e gli inceneritori rappresentino una strada obbligata per ridurre la nostra dipendenza energetica dalla Russia, così come sarà utile approfondire il tema del nucleare pulito, ma ora servono misure urgenti per garantire il proseguimento delle attività di migliaia di imprese già in crisi. Nel primo semestre del 2022 siamo stati il Paese europeo a far registrare la migliore crescita percentuale del Pil, ma in questa situazione - conclude Carloni – senza interventi di contrasto immediati la recessione è sicura. Serve un atto di responsabilità: un largo accordo tra tutte le forze politiche per garantire la continuità aziendale di migliaia d'imprese umbre e italiane."

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.