Agriumbria, Cia Umbria: «Per gli agricoltori e alle comunità rurali prospettive migliori e un futuro più equo»
(UNWEB) PERUGIA - Partendo dal dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura lanciato dalla Comunità europea, una riflessione su come favorire agli agricoltori e alle comunità rurali in cui vivono una prospettiva migliore e un tenore di vita equo. Per spezzare la catena malata del cibo, ovvero i redditi bassi per i produttori e i prezzi del consumo alle stelle. E' il tema portato da Cia Umbria alla seconda giornata di Agriumbria a Umbria Fiere.
«Le proteste che abbiamo visto diffondersi in tutta Europa – ha detto il presidente di Cia Umbria Matteo Bartolini - hanno fatto sì che la commissione europea lanciasse una nuova proposta per cercare di semplificare l'attuale politica europea comunitaria.
Il 96 per cento delle aziende agricole europee sono a carattere familiare. Persone che devono essere aiutare in funzione di un ricambio generazionale sempre più necessario».
Utile a togliere il grano umbro dalle dinamiche di prezzo globali.
Il dibattito ha visto la partecipazione del vice capo unità Prospettive politiche Dg Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione europea, Ricard Ramon i Sumoy, il capo dipartimento politiche europee e internazionali dello sviluppo rurale del ministero dell'Agricoltura, Giuseppe Blasi, l'assessore delle politiche agricole della Regione Umbria, Roberto Morroni e l'autorità di gestione Psr Regione Umbria, Franco Garofalo. Le conclusioni, invece, sono state fatte dal presidente nazionale di Cia Cristiano Fini.
L'agricoltura sociale è, invece, al centro del dibattito di domenica 7 aprile, dalle ore 9.30 in sala Europa, al convegno "Verso gli Stati generali dell'agricoltura sociale in Umbria" in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.
Previsti gli interventi del presidente Bartolini, di Gaetano Martino, direttore del dipartimento dei Scienze agrarie, alimentari e forestali dell'Università degli studi di Perugia, Annamaria Torquati del Dsa3, che porterà l'esempio della regione Emilia Romagna in materia di agricoltura sociale.
Seguirà una tavola rotonda, moderata dal professor di Scienze Politiche Andrea Tittarelli, con il funzionario regionale Giorgio Leti Acciaro, Marco Romanelli de La Rondine a Maccarello e Giulio Massini dell'azienda agricola Microcosmo, la dottoressa Laura Ferranti della USL Umbria 2, la presidente della Commissione permanente Welfare di Anci Umbria Edi Cicchi, Andrea Bernardoni in rappresentanza di Legacoopsociali Umbria e Lorenzo Mariani di Confcooperative Umbria.
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