Martedì, 27 Ottobre 2026
Ultima Ora
Festival delle Regioni a Firenze, presidente Regione Umbria Stefania Proietti: “Sanità pubblica, coesione territoriale e innovazione: le Regioni protagoniste del futuro del Paese. Turismo, prosegue la campagna tv della Regione sulle reti nazionali. Assessora Meloni: “Un invito a vivere i nostri territori in autunno, una stagione magica per l’Umbria” Spirito di Assisi, la presidente Proietti all’inaugurazione dell’incontro internazionale Pace disarmata e disarmante: "Pace un impegno che le istituzioni sono chiamate a rinnovare. Inaugurazione nuovo complesso scolastico per l'istruzione secondaria di secondo grado in località Centova a Perugia Liste d’attesa, l’Umbria prima nel miglioramento degli esami diagnostici. Trend in ascesa anche per le prime visite Piano regionale dei rifiuti, delegazione della Regione Umbria in visita al polo impiantistico Gesenu di Ponte Rio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Festival delle Regioni a Firenze, presidente Regione Umbria Stefania Proietti: “Sanità pubblica, coesione territoriale e innovazione: le Regioni protagoniste del futuro del Paese. Turismo, prosegue la campagna tv della Regione sulle reti nazionali. Assessora Meloni: “Un invito a vivere i nostri territori in autunno, una stagione magica per l’Umbria” Spirito di Assisi, la presidente Proietti all’inaugurazione dell’incontro internazionale Pace disarmata e disarmante: "Pace un impegno che le istituzioni sono chiamate a rinnovare. Inaugurazione nuovo complesso scolastico per l'istruzione secondaria di secondo grado in località Centova a Perugia Liste d’attesa, l’Umbria prima nel miglioramento degli esami diagnostici. Trend in ascesa anche per le prime visite Piano regionale dei rifiuti, delegazione della Regione Umbria in visita al polo impiantistico Gesenu di Ponte Rio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa
Eventi

Annullato il corteo per l’ingresso trionfale del Bartoccio

Di Redazione Umbria Notizie Web 6 Febbraio 2022 – 21:36 2 min di lettura

Bartoccio 2020.01L’andamento della pandemia non permette di organizzare una manifestazione che sicuramente avrebbe creato assembramenti di folla. Confermati gli altri appuntamenti delle “Giornate del Bartoccio”

 

(UNWEB) Era previsto per sabato 12 febbraio l’ingresso trionfale del Bartoccio in città, secondo un “rituale” tradizionale ripristinato negli ultimi anni: ma l’andamento della pandemia non permette, da parte delle autorità di pubblica sicurezza, l’autorizzazione allo svolgimento di una manifestazione che sicuramente avrebbe attratto molta folla e quindi creato assembramenti difficilmente controllabili.

Negli anni in cui si è svolta, infatti, tante persone sono venute in centro, anche da altre città e da fuori regione, per assieparsi ai lati del corteo ed applaudire il Bartoccio. Si può dire che sia stato proprio il successo della manifestazione a causarne l’annullamento: ma non abbiamo dubbi sul fatto che prima di tutto sia necessario salvaguardare la salute pubblica.

Certo, c’è molto rimpianto in questa decisione: era infatti prevista la presenza di numerosi gruppi musicali e folcloristici; il Bartoccio e la Rosa sarebbero arrivati su un carro tirato da bovini, recitando taglienti e perfide bartocciate all’indirizzo dei potenti. Davanti al carro, ad annunciare l’arrivo del Bartoccio, le squillanti note  della Banda di Spina preceduta dalle sue ”Bartoccine”, le graziose e agili majorettes; e dietro al carro i figuranti contadini di Civitella d’Arna, il Gruppo folcloristico Agilla e Trasimeno, la Bandaccia di Colombella,  i percussionisti di Anarchia ritmica, l’uomo-orchestra Federico Berti da Bologna, la scuola di balli di gruppo Polvere di Stelle, gli Amici della Bicicletta (Fiab) Perugia, i volontari di Auser Perugia, e altri che si andavano aggiungendo; e poi bambini delle scuole, adulti con animo di bambini, che non si sarebbero limitati a guardare ma avrebbero potuto partecipare mascherandosi, cantando, suonando o ballando. Ricordiamo che al corteo non erano ammessi mezzi a motore, creando così un unicum nel panorama dei carnevali italiani.

Ma tutto questo lo potremo fare quando finalmente ci lasceremo alle spalle questa brutta storia della pandemia: il nostro è solo un arrivederci!

Sono invece confermati gli altri appuntamenti del ricco programma delle “Giornate del Bartoccio”, che si svolgeranno in ambienti controllati secondo le norme vigenti: ricordiamo che la prossima settimana avremo:

giovedì 10 febbraio, alle ore 17,00, alla pasticceria B&B in via A. Vecchi 52, la presentazione delle bartocciate dolci;

venerdì 11 febbraio, alle ore 17,30, a PopUp in piazza Birago, la presentazione del volume di Luigi M. Reale, Bartoccio e bartocciate, Ali&no editrice.

E cresce intanto l’attesa per la Festa della canzone perugina, che si terrà domenica 20 febbraio alla Sala dei Notari.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.