Primavera d'Oriente Cinema Award. il regista messicano Daniel Otero Estevez alla chiusura del contest. Venerdì 25 marzo l’annuncio dei vincitori
(UNWEB) Perugia, Sono 17 le Università asiatiche in gara al Primavera d'Oriente Cinema Award, festival di cortometraggi in corso a Palazzo Gallenga, organizzato da Salentino Groupin partnership conUmbria Film Commissione Università per Stranieri di Perugia.
La cerimonia di chiusura e premiazione dei corti vincitori è in programma domani 25 marzo nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga, alla presenza Daniel Otero Estevez, regista messicano, CEO di Enlightenment Productions, molto conosciuto ed apprezzato in Europa e negli U.S.A., che in questi giorni si trova a Perugia per la scelta dei set della sua pellicola “Secretos de Familia”.
Gli autori dei primi tre cortometraggi classificati riceveranno ognuno una borsa di studio per la frequenza di corsi di lingua e cultura italiana dell’Università per Stranieri di Perugia.
La giuria che in questi giorni ha analizzato e valutato le produzioni in gara è composta da Antonio Catolfi, professore di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università per Stranieri di Perugia, Daniele Corvi, direttore artistico del Love Film Festival di Perugia, Federico Giordano, ricercatore presso l’Università per Stranieri di Perugia, Lucho Velasco, attore e regista, Juan Diego Puerta Lopez e Daniel Otero Estevez registi.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
