Giovedì, 20 Agosto 2026
Ultima Ora
Meeting di Rimini 2026, l'Umbria porta il suo Cuore Verde tra cammini, ciclovie e sapori. Presidente Proietti: "La persona e le relazioni al centro delle scelte pubbliche". Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Incidente sul lavoro a Deruta: il cordoglio della Presidente e della Giunta per la scomparsa di Aldo Biselli. "Priorità assoluta alla sicurezza e alla prevenzione" La Polizia di Stato ha arrestato un 45enne per maltrattamenti in famiglia e denunciato anche per il reato di lesioni personali. Tavernelle - 30 anni di Sagra della pannocchia con il progetto "Dal seme alla festa" Cultura, vicepresidente della Regione Tommaso Bori: "dalla mostra del cinema di Venezia a il Venerdì di Repubblica, il riconoscimento all'opera di Nicola Lagioia arricchisce l'Umbria" Successo per la 62esima edizione dell'Agosto Corcianese che ha portato nel centro storico del borgo nove giorni di cultura Futuro Nazionale di Torgiano: nelle nostre strade preferiamo celebrare gli eroi italiani Urologia Ospedale di Orvieto, da due accessi settimanali alla presenza quotidiana Meeting di Rimini 2026, l'Umbria porta il suo Cuore Verde tra cammini, ciclovie e sapori. Presidente Proietti: "La persona e le relazioni al centro delle scelte pubbliche". Stop aggressioni al personale Tpl ferroviario e gomma - presidio di protesta e solidarietà. FIT CISL e FAST Umbria - richiesta di avvio tavolo istituzionale Incidente sul lavoro a Deruta: il cordoglio della Presidente e della Giunta per la scomparsa di Aldo Biselli. "Priorità assoluta alla sicurezza e alla prevenzione" La Polizia di Stato ha arrestato un 45enne per maltrattamenti in famiglia e denunciato anche per il reato di lesioni personali. Tavernelle - 30 anni di Sagra della pannocchia con il progetto "Dal seme alla festa" Cultura, vicepresidente della Regione Tommaso Bori: "dalla mostra del cinema di Venezia a il Venerdì di Repubblica, il riconoscimento all'opera di Nicola Lagioia arricchisce l'Umbria" Successo per la 62esima edizione dell'Agosto Corcianese che ha portato nel centro storico del borgo nove giorni di cultura Futuro Nazionale di Torgiano: nelle nostre strade preferiamo celebrare gli eroi italiani Urologia Ospedale di Orvieto, da due accessi settimanali alla presenza quotidiana
Politica

Case popolari: “sette proposte per modificare la legge regionale”. Squarta “evitare discriminazioni”, Pace “dare risposte alle famiglie più deboli” - conferenza stampa del gruppo Fdi a palazzo Cesaroni

Di Redazione Umbria Notizie Web 13 Gennaio 2020 – 16:50 3 min di lettura

82345143 2594902020746820 8612268726881878016 oI consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace (capogruppo e presidente Terza commissione) e Marco Squarta (presidente Assemblea legislativa), hanno illustrato oggi a Palazzo Cesaroni la loro proposta di legge che introduce “sette importanti modifiche in materia di assegnazione e di mantenimento delle case di edilizia residenziale pubblica”.  

(UNWEB) Perugia,   - “Modificare la legge regionale ‘23/2003’ sull’edilizia residenziale pubblica introducendo criteri di residenza in Umbria per l’ottenimento degli alloggi e parametri meritocratici per il loro mantenimento, anche attraverso una ‘Carta a punti’. Evitare discriminazioni al contrario e fornire risposte alle famiglie più fragili. Accertare che gli assegnatari non abbiamo commesso reati gravi e non possiedano alte immobili, in Italia o all’estero”. Questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace (capogruppo e presidente Terza commissione) e Marco Squarta (presidente Assemblea legislativa) ed illustrata oggi durante una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni, a cui hanno partecipato anche il senatore Franco Zaffini e l’onorevole Emanuele Prisco.

Marco Squarta ha spiegato che “i sette punti su cui si articola la proposta mirano a riportare equità e giustizia sociale nell’assegnazione delle case popolari, prendendo spunto da quanto è stato fatto dai Comuni di Perugia e Foligno in materia di regolamentazione degli accessi all’edilizia residenziale pubblica, per evitare discriminazioni al contrario. Non è una proposta contro qualcuno, ma per dare risposte ai cittadini più fragili, colpendo coloro che non rispettano le regole e le leggi, sia che si tratti di italiani che di stranieri. Vengono previste limitazioni per coloro che hanno commesso reati, a vantaggio delle famiglie in difficoltà, senza alcun tipo di discriminazione. Non ci sono differenze basate sulla nazionalità dato che viene valorizzata solo la presenza prolungata sul territorio regionale. Si tratta di una legge innovativa, il cui testo è stato studiato per evitare ogni tipo di impugnativa”.

Eleonora Pace ha parlato di “una Legislatura rivoluzionaria, nella quale va realizzato il cambiamento che avevamo promesso. Il tema delle case popolari lo abbiamo sempre avuto a cuore e lo abbiamo dimostrato a Perugia e Foligno. Ora è tempo di ridisegnare il quadro normativo regionale con sette importanti interventi che riguardano i criteri di assegnazione e le condizioni per mantenere l’alloggio pubblico. Si dovrà dimostrare di non possedere altre abitazioni, in Italia o all’estero. Questo varrà per tutti, italiani e stranieri. Non potranno avere case coloro che sono stati condannati per reati legati a droga, prostituzione e gioco d’azzardo o contro l’ordine pubblico. Coloro che potendolo fare non pagano il canone sociale perderanno il diritto all’alloggio. Gli umbri e coloro che risiedono nei Comuni della regione da più tempo, avranno un punteggio maggiore nelle graduatorie. I controlli e le verifiche dovranno riguardare tutti, italiani e stranieri. Viene prevista una ‘carta a punti’ dell’inquilino, sul modello della patente: nel caso di gravi violazioni si perderà subito il diritto alla casa popolare; in caso di violazioni lievi si perderanno dei punti. Al contrario ne guadagneranno grazie ad un comportamento corretto. In caso di reati e violenze contro le donne si prevede che l’assegnazione possa passare direttamente alla vittima. Nel caso di maltrattamenti sui figli o di mancato rispetto dell’obbligo dell’istruzione, i responsabili verranno sanzionati perdendo il diritto all’abitazione. Durante i lavori in Commissione siamo aperti a valutare ulteriori proposte di modifica della legge, per arrivare ad un testo migliore dell’attuale più equo e rispondente alle esigenze della comunità regionale”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.