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Attualità

Il Gruppo Consiliare Noi per Norcia: L’incredibile urgenza del nuovo parcheggio... altrimenti dove la mettiamo tutta la gente che arriva a Norcia? Sarà “Boeri 2”?

Di Redazione Umbria Notizie Web 21 Maggio 2020 – 11:02 4 min di lettura

Noipernorcia(UNWEB) Norcia. "Dura presa di posizione del Gruppo consiliare di minoranza Noi per Norcia in merito all’annunciato inizio delle procedure per la realizzazione di un nuovo mega parcheggio “temporaneo” che verrebbe costruito a ridosso delle mura della città.


“La città è deserta - scrivono i consiglieri Angelini, Coccia, Duca e Iambrenghi-. Era deserta prima della chiusura decretata per l’emergenza coronavirus e, se possibile, è ancora più deserta oggi, dopo la prima parziale riapertura.
I lavori e le opere pubbliche sono assolutamente ferme, la ricostruzione privata è ancora ferma in attesa degli effetti che produrranno le nuove ordinanza del Commissario Legnini. Ordinanze molto positive, secondo noi, perché finalmente, a differenza di quanto sostenuto per anni dagli scienziati locali, il Commissario ha avuto il coraggio di cominciare a rovesciare le regole, esattamente come sosteniamo noi da sempre, dando più potere ai tecnici privati ed ai comuni.
E’ molto bello sentire il Sindaco Alemanno esultare per questi provvedimenti. Proprio lui che, insieme a tanti suoi amici dell’associazione “senza continuità non c’è futuro”, fino a pochi giorni fa continuava a chiedere personale da mandare all’ Ufficio speciale della ricostruzione di Foligno e diceva che le nostre proposte erano assurde.
In questa situazione qual è la prima preoccupazione per l’Amministrazione comunale?
I lavori del Lombrici? l’Ospedale? Le scuole? il palazzo comunale o il teatro o la Castellina? La biblioteca o la struttura di San Francesco? I cimiteri? Le strade? Il Distaccamento dei Vigili del Fuoco?
Assolutamente no.
Finita la distribuzione delle mascherine, il primo impegno incredibilmente è l’occupazione di un terreno alle porte di Norcia, tra l’ex-Hotel Palatino (sotto) e l’ex Hotel Garden (sopra) per la realizzazione di un parcheggio. Finanziato con i soldi della Protezione Civile due anni fa (?!) dovrà essere “temporaneo” (come il Boeri....) e potrà durare fino alla fine dell’emergenza terremoto, attualmente fissata al 31 dicembre. Salvo proroghe ovviamente.
Non potranno dunque essere fatte opere stabili e definitive perché alla fine dell’emergenza dovrà essere smantellato ed il terreno restituito ai proprietari. L’occupazione è fissata per il prossimo 22 maggio, poi bisognerà fare il progetto, ottenere le autorizzazioni necessarie (quelle che non c’erano per il Boeri), appaltare i lavori di costruzione, realizzarli e finalmente aprire il parcheggio.
Questo significa che l’Amministrazione ha calcolato che in sette mesi riesce a fare quello che non ha fatto in due anni, che il progetto avrà il parere favorevole di Parco, Sovrintendenza, Vigili del Fuoco, ecc. anche se è un opera che non servirà a niente per i prossimi anni e l’unico effetto sarà quello di occupare un’altra zona verde (vincolata) della città, dopo tutto il territorio consumato per casette, cattedrali nel deserto, ristoranti chiusi ecc.
Significa anche che, con la sfera di cristallo, sanno già che l’emergenza sarà prorogata e dunque non saranno costretti a smantellare il parcheggio appena fatto.
Leggendo l’ordinanza del Sindaco però si capisce che è un opera urgente ed essenziale per mettere a disposizione della città tutti quei posti macchina persi nei parcheggi preesistenti occupati dalle strutture delocalizzate di bar ristoranti ecc. Urgente perché centinaia di macchine e di turisti che arrivano a Norcia non sanno dove parcheggiare (forse per questo non viene nessuno...).
Ma se era così urgente perché hanno fatto passare inutilmente oltre due anni prima di iniziare le procedure necessarie?
Insomma siamo nel ridicolo. Come si può fare un parcheggio senza opere stabili? Diamo una tagliata all’erba e facciamo parcheggiare sul campo? Facciamo sbancamenti per livellare il terreno o mettiamo le macchine in salita? Come facciamo a realizzare interventi per metterlo in sicurezza se deve essere una struttura temporanea? Facciamo protezioni in plastica o ci mettiamo gli ombrelli a proteggere dalla pioggia?
Non si rischierà mica di fare un secondo Boeri con tutte le conseguenze sul piano giudiziario?
Evidentemente tutto questo serve per spendere i soldi assegnati dalla Protezione civile perché altrimenti si rischia di perderli. Ma non sarebbe meglio destinarli ad un'altra opera che serva veramente subito?
Il parcheggio (che speriamo potrà servire dopo la ricostruzione di alberghi e case e quindi tra qualche anno se tutto va bene...) si può realizzare trovando altri fondi non legati all’emergenza e dunque seguendo le procedure ordinarie per fare un’opera definitiva e non provvisoria, magari riutilizzando anche gli originari parcheggi che, nel frattempo, saranno stati liberati per effetto della riapertura dei ristoranti e attività commerciali oggi delocalizzate.
Ma se non l’Amministrazione non ha idea di quello che serve a Norcia – concludono i consiglieri nursini -, lasci perdere, restituisca i soldi alla protezione civile che potrà farci qualcosa di più utile, magari per la sanità, e subito dopo vada a casa.
Forse questo è il progetto migliore che possono fare a favore della città." Così dichiara, in una nota, il GRUPPO CONSILIARE NOI PER NORCIA.

Nota della Redazione

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