Conferito il Dottorato in Co-tutela in Scienze Giuridiche e in Ciência Jurídica a 4 studenti dell'Universidade do Vale do Itajai - Univali
(UNWEB) Perugia. Quattro tra studentesse e studenti, provenienti dall'Universidade do Vale do Itajai – Univali, hanno conseguito in questi giorni il titolo di Dottore di ricerca, completando con successo il corso di Dottorato in Co-tutela in Scienze Giuridiche e in Ciência Jurídica curato dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Ateneo brasiliano.
Due le sessioni di laurea: nel corso della prima, che si è tenuta venerdì 17 maggio, hanno difeso la tesi dottorale la dottoranda Danielle Mariel Heil e il dottorando Pedro Henrique Piazza Noldin, mentre nella sessione odierna è stata la volta della dottoranda Daisy Ehrhardt e del dottorando Adriano Faria Puerari.
Le Commissioni hanno visto, per quanto riguarda la componente UniPg, l'impegno dei Professori Daniele Porena, Carlo Clavieri, Maria Chiara Locchi e Silvia Angeletti, e poi Andrea Sassi, Jacopo Paffarini e Stefania Stefanelli.
Il Dottorato in co-tutela è espressione dei profondi legami di collaborazione fra UniPg e Univali sia sul piano della ricerca che su quello della didattica, nell'ottica fortemente internazionale che caratterizza i due Atenei.
Il Magnifico Rettore, UniPg Prof. Maurizio Oliviero, non ha fatto mancare il suo saluto e il suo augurio per il prosieguo di una così proficua collaborazione tra le due istituzioni accademiche.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
