Perde il lavoro. Senza lavoro, senza un tetto e senza cibo, chiede aiuto alla Polizia di stato che risolve la situazione di emergenza
(UNWEB) Perugia. “Nella giornata di ieri è giunta agli Agenti del Commissariato di Foligno la disperata richiesta di aiuto da parte di un cittadino pakistano.
L'uomo in preda allo sconforto sfogandosi con gli agenti gli riferiva di essere rimasto senza nemmeno un soldo a causa del mancato rinnovo del contratto di lavoro e, di conseguenza, di non avere un posto dove passare la notte.
Con fermezza l'uomo asseriva che mai e poi mai avrebbe commesso azione contro il rispetto della legge.
Lo straniero, regolare sul territorio nazionale e titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, ha lavorato come bracciante nel settore agricolo fino a poco tempo fa, purtroppo però la crisi, colpendo anche questo settore, lo privava del proprio mezzo di sostentamento.
Gli uomini del Commissariato, considerate le condizioni di forte indigenza dell'uomo e dopo aver compreso chiaramente, grazie all'aiuto di un interprete, le sue necessità, si adoperavano per cercare una sistemazione d'urgenza tramite le organizzazioni che si occupano delle persone senza una fissa dimora.
L'uomo, quindi, dopo essere stato affidato alla locale Caritas che provvedeva a collocarlo in una struttura a loro disposizione, ringraziava fortemente i poliziotti intervenuti per l'aiuto prestato.”
Così, in una nota, la Questura di Perugia.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
