Giovedì, 17 Settembre 2026
Ultima Ora
SASE: Umberto Solimeno lascerà la direzione generale dal 2 novembre. La società al lavoro sulla prossima fase di sviluppo dello scalo Defr 2027-2029 e Umbria 2030, concluso con le categorie datoriali il primo round del percorso partecipativo. Presidente Proietti: "Le istanze del tessuto produttivo verranno poste in una stretta correlazione con una visione complessiva dello sviluppo regi Trasporti, la Giunta regionale istituisce la nuova tariffa 'Urbano Perugia': biglietto a 2 euro e 'Centroide' per gli spostamenti da e verso il capoluogo "I Donini. Storie di famiglia dalle carte d'archivio": si terrà venerdì 18 settembre, alle ore 17.00, presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini l'incontro dedicato alla presentazione delle carte dell'archivio della famiglia Donini recentemente ritrovate L’ambasciatore algerino torna in visita alla Stranieri Cultura: il vicepresidente della Regione Tommaso Bori in visita alla Pinacoteca di Città di Castello La Regione Umbria protagonista al RemTech Expo 2026: focus su innovazione, rigenerazione territoriale e adattamento climatico. Tutti gli appuntamenti al Padiglione 6 Stand B3 a Ferrara Fiere. L'Umbria tra le regioni premiate per le politiche di bonifica a Morte di Nadia Antonini: il cordoglio della Presidente e della Giunta regionale dell'Umbria La Camminata della Speranza fa tappa a Torgiano: un evento simbolo per i diritti e la partecipazione delle persone con disabilità SASE: Umberto Solimeno lascerà la direzione generale dal 2 novembre. La società al lavoro sulla prossima fase di sviluppo dello scalo Defr 2027-2029 e Umbria 2030, concluso con le categorie datoriali il primo round del percorso partecipativo. Presidente Proietti: "Le istanze del tessuto produttivo verranno poste in una stretta correlazione con una visione complessiva dello sviluppo regi Trasporti, la Giunta regionale istituisce la nuova tariffa 'Urbano Perugia': biglietto a 2 euro e 'Centroide' per gli spostamenti da e verso il capoluogo "I Donini. Storie di famiglia dalle carte d'archivio": si terrà venerdì 18 settembre, alle ore 17.00, presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini l'incontro dedicato alla presentazione delle carte dell'archivio della famiglia Donini recentemente ritrovate L’ambasciatore algerino torna in visita alla Stranieri Cultura: il vicepresidente della Regione Tommaso Bori in visita alla Pinacoteca di Città di Castello La Regione Umbria protagonista al RemTech Expo 2026: focus su innovazione, rigenerazione territoriale e adattamento climatico. Tutti gli appuntamenti al Padiglione 6 Stand B3 a Ferrara Fiere. L'Umbria tra le regioni premiate per le politiche di bonifica a Morte di Nadia Antonini: il cordoglio della Presidente e della Giunta regionale dell'Umbria La Camminata della Speranza fa tappa a Torgiano: un evento simbolo per i diritti e la partecipazione delle persone con disabilità
Economia

Coldiretti, consumi: anche nelle campagne umbre biologico in crescita

Di Redazione Umbria Notizie Web 27 Luglio 2022 – 17:16 2 min di lettura

bioAumentano del 7,5% le superfici e del 2,8% gli operatori: "costruire filiere biologiche interamente italiane"

(UNWEB) Supera i 2,1 milioni di ettari la superficie coltivata a biologico in Italia segnando il record storico di sempre, con l'Umbria che passa dai 47.369 ettari del 2020 ai 50.936 del 2021 (+7,5%). È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti regionale su dati Ismea, in occasione dell'incontro a Roma presso la sede della maggior associazione agricola italiana per la presentazione del Piano di Azione del biologico del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

L'incidenza delle superfici biologiche e delle aziende agricole biologiche sul totale in Umbria, è rispettivamente del 15,2% e del 5,9%, mentre il numero degli operatori umbri del bio, sempre nel 2021, è di 1875 (+2,8% rispetto all'anno precedente).

In Italia - spiega Coldiretti - l'incidenza dei terreni a bio rispetto al totale è di ben il 17,4% quasi il doppio della media europea (circa 9%) e molto vicino agli obiettivi previsti dalla strategia UE per il cibo "Farm to Fork", che prevede di portare le superfici bio europee al 25% entro il 2030.
Un successo trainato dalla fiducia dei consumatori con 1 italiano su 5 che - secondo Coldiretti/Ixè - consuma regolarmente prodotti bio ed è disposto a pagare anche di più per acquistare un prodotto certificato bio, mentre il 13% dei consumatori è certo che, nel prossimo futuro, aumenterà la spesa per portare in tavola prodotti biologici. La spinta verso il biologico è sostenuta soprattutto da motivi salutistici, ma molto importanti nella scelta di acquisto, il territorio di origine e le garanzie della certificazione.
Per Coldiretti è chiara la necessità di costruire filiere biologiche interamente italiane e di riuscire a comunicare, anche nelle etichette del prodotto biologico, l'origine made in Italy della materia prima agricola, come peraltro previsto nella Legge 23 sull'agricoltura biologica, approvata quest'anno in Parlamento e della quale si è in attesa della piena applicazione.
Il biologico si inserisce a pieno titolo nel modello dell'agroalimentare made in Italy sostenuto da Coldiretti, già fortemente caratterizzato per l'attenzione alla qualità, alla salute dei consumatori e alla tutela dell'ambiente. Temi e obiettivi che, proprio nel biologico, trovano la loro piena definizione.
Le aziende biologiche - continua Coldiretti - rappresentano un pezzo importante del percorso di valorizzazione della nostra agricoltura e molte di queste sono presenti negli oltre mille mercati di Campagna Amica diffusi in tutto il territorio nazionale, producono in biologico molte delle eccellenze DOP e IGP del nostro Paese e rappresentano una vera e propria rete di sostenibilità.
Dobbiamo ridare centralità all'agricoltura anche nella filiera del biologico - conclude Coldiretti - perché il biologico rappresenta uno straordinario strumento per lo sviluppo delle nostre campagne e, insieme a tutte le iniziative messe in campo da Coldiretti, consente di avvicinare sempre di più i consumatori al mondo agricolo.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.