Giovedì, 27 Agosto 2026
Ultima Ora
Desertificazione bancaria, firmato a Palazzo Donini Protocollo d'Intesa per contrastarla. Nidi, 260 richieste dai Comuni per nuovi posti da settembre. Raccordo Perugia-Bettolle, da sabato 29 agosto riapre anche la galleria Pallotta. L'assessore De Rebotti: "Rispettati i tempi e anticipato il cronoprogramma" Assisi e l'Inter Garanti regionali e difensore civico, Patto avanti: "Squadra di competenze, esperienza e giuste sensibilità" Assisi Calcio 2023, presentata ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027 Provincia di Terni, maltempo: circoli stradali al lavoro su tutta la rete viaria, i maggiori problemi attualmente nell’Orvietano con rami e alberature caduti sulle carreggiate Diritto, territorio ed economia dell'enoturismo umbro: a Montefalco il focus nazionale di Ugivi Teatro ed eccellenze enogastronomiche locali a chiudere la stagione estiva al parco Rachel Marro di San Mariano (Corciano) Desertificazione bancaria, firmato a Palazzo Donini Protocollo d'Intesa per contrastarla. Nidi, 260 richieste dai Comuni per nuovi posti da settembre. Raccordo Perugia-Bettolle, da sabato 29 agosto riapre anche la galleria Pallotta. L'assessore De Rebotti: "Rispettati i tempi e anticipato il cronoprogramma" Assisi e l'Inter Garanti regionali e difensore civico, Patto avanti: "Squadra di competenze, esperienza e giuste sensibilità" Assisi Calcio 2023, presentata ufficialmente la stagione sportiva 2026/2027 Provincia di Terni, maltempo: circoli stradali al lavoro su tutta la rete viaria, i maggiori problemi attualmente nell’Orvietano con rami e alberature caduti sulle carreggiate Diritto, territorio ed economia dell'enoturismo umbro: a Montefalco il focus nazionale di Ugivi Teatro ed eccellenze enogastronomiche locali a chiudere la stagione estiva al parco Rachel Marro di San Mariano (Corciano)
Economia

Coldiretti Umbria, olio: raccolta in corso. tiene la produzione, qualità ok!

Di Redazione Umbria Notizie Web 31 Ottobre 2024 – 14:53 2 min di lettura

Giulio Mannelli(UNWEB) La produzione di olio in Umbria si avvia registrare valori vicino alla norma in netta ripresa quindi rispetto al calo dello scorso anno di oltre il 50% rispetto alle medie. È quanto afferma con soddisfazione Giulio Mannelli, Presidente Aprol Umbria e Vicepresidente Coldiretti Perugia, ricordando come la campagna olivicola in corso, si attesterà molto probabilmente su una produzione soddisfacente, in controtendenza alle stime nazionali (-32%), con una qualità prevista a buoni livelli, seppur con rese ancora non elevate.

Se nella scorsa annata il clima aveva condizionato pesantemente la raccolta - spiega Mannelli - questa campagna non ha registrato difficoltà significative nell’allegagione delle piante, che non presentano neanche particolari problemi per quanto riguarda gli attacchi di mosca olearia. Come Aprol ne abbiamo monitorato l’andamento in tutta l’Umbria, riscontrando che, grazie al caldo estivo, l’attacco è rimasto molto basso e in alcune realtà inesistente. Le piante - riferisce Mannelli - sono riuscite pure a resistere allo stress idrico, anche se con qualche distinguo nei vari territori, e tutto ciò incide positivamente su qualità e quantità del prodotto, anche se le rese delle olive ancora non risultano elevate. C’è ottimismo quindi per una raccolta che dovrebbe quantomeno avvicinarsi alla media.

L’olivicoltura - ricorda Mannelli - rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’agricoltura regionale, nonché un elemento culturale rilevante, che affonda le proprie radici in oltre duemila anni di storia e che incarna il simbolo della tradizione gastronomica mediterranea. Merito di un ambiente “disegnato” anche dagli ulivi, in primis da quelli secolari, e soprattutto dell’instancabile lavoro portato avanti con passione e sacrificio dai produttori locali, veri custodi del territorio. Occorre comunque - aggiunge Mannelli - rafforzare ancor di più il nostro impegno nel settore, a cominciare da sempre più mirate scelte agronomiche, commerciali e tecnologiche, per tutelare e valorizzare uno dei prodotti simbolo pure a livello turistico della nostra regione. Un’identità quella dell’Umbria - conclude Mannelli - che non può che esistere infatti, se non in simbiosi con l’agricoltura che ne caratterizza la crescita e la qualità della vita. Il nostro Evo non può più essere considerato una commodity, ma un vero e proprio alimento, che peraltro innumerevoli studi indicano come prezioso elisir di lunga vita, oltre che caposaldo della Dieta Mediterranea.

In Umbria, secondo elaborazioni Coldiretti, si trovano quasi 7,5 milioni di piante di olivo che coprono circa 30.000 ettari e permettono di produrre mediamente circa 65.000 quintali di olio l’anno. La D.O.P. dell’olio extravergine di oliva Umbria, istituita nel 1997, è estesa all’intero territorio regionale, che è stato suddiviso in cinque sottozone (Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini e Colli Orvietani). Altro snodo essenziale della qualità dell’olio umbro, è il numero dei frantoi: circa 200, che, con una presenza così capillare sul territorio, permettono la frangitura immediata delle olive, senza che queste si deteriorino per una presenza troppo lunga in magazzino prima della lavorazione.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.