Agente sequestrato in carcere dai detenuti. Prisco (FdI): «Ci vogliono più poliziotti»
(UNWEB) Perugia. Solidarietà e massima vicinanza, umana e professionale, viene manifestata dal deputato Emanuele Prisco all’agente della polizia penitenziaria del carcere di Capanne trattenuto in ostaggio da due detenuti che lo hanno minacciato con una lametta al collo. «Episodi come questo non dovrebbero mai accadere perché lo Stato dovrebbe tutelare l’incolumità dei poliziotti penitenziari costretti ogni giorno a svolgere un super lavoro - sono le parole dell’onorevole Prisco di Fratelli d’Italia -.
Il ministero della Giustizia dovrebbe dimostrarsi più sensibile rispetto alle esigenze degli agenti, che continuano ad essere troppo pochi per garantire l’ordine e la sicurezza dietro le sbarre. Soltanto la loro professionalità e il loro grande spirito di sacrificio evitano, ogni giorno, il verificarsi di eventi drammatici».
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
