Venerdì, 9 Ottobre 2026
Ultima Ora
"Ottobre Rosa" per la prevenzione del tumore al seno e delle patologie femminili, la Regione lancia un'azione capillare di sensibilizzazione e cura con l'ampliamento degli screening mammografici, consulenze gratuite e incontri sui corretti stili di vita 116117 operativo in tutta l'Umbria: una rete unica per l'assistenza sanitaria territoriale e le cure mediche non urgenti. Gestite 28.893 chiamate, quasi l'80% delle risposte entro un minuto e solo l'1,41% dei contatti trasferito al 118 Impianto GreenASM di Nera Montoro, rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale con prescrizioni di massimo rigore: svuotamento integrale dello stabilimento e sospensione delle attività per 12 mesi durante i lavori di adeguamento Oltre il silenzio: a Castiglione del Lago un incontro per parlare di giovani, disagio e salute mentale Regione Umbria sostiene con 200mila euro la Fondazione Umbria contro l'usura, presentata anche la seconda edizione di "Sostegno Donna". Proietti: "Il lavoro della Fondazione salva letteralmente la vita delle persone". Sviluppumbria, Paolo Chifari nuovo amministratore unico. La Giunta regionale esprime gli auguri di buon lavoro Aree interne, incontro con la Commissione parlamentare per le questioni regionali: l'Umbria punta su interventi strutturali, opportunità per i giovani e collaborazione tra istituzioni con quasi 60 milioni di euro per le 5 aree della Strategia nazionale e Sicurezza, prevenzione e patrimonio: il Maggiore Ferrucci incontra il sindaco di Monteleone Piegaro – Mastri vetrai protagonisti nei prossimi due week end "Ottobre Rosa" per la prevenzione del tumore al seno e delle patologie femminili, la Regione lancia un'azione capillare di sensibilizzazione e cura con l'ampliamento degli screening mammografici, consulenze gratuite e incontri sui corretti stili di vita 116117 operativo in tutta l'Umbria: una rete unica per l'assistenza sanitaria territoriale e le cure mediche non urgenti. Gestite 28.893 chiamate, quasi l'80% delle risposte entro un minuto e solo l'1,41% dei contatti trasferito al 118 Impianto GreenASM di Nera Montoro, rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale con prescrizioni di massimo rigore: svuotamento integrale dello stabilimento e sospensione delle attività per 12 mesi durante i lavori di adeguamento Oltre il silenzio: a Castiglione del Lago un incontro per parlare di giovani, disagio e salute mentale Regione Umbria sostiene con 200mila euro la Fondazione Umbria contro l'usura, presentata anche la seconda edizione di "Sostegno Donna". Proietti: "Il lavoro della Fondazione salva letteralmente la vita delle persone". Sviluppumbria, Paolo Chifari nuovo amministratore unico. La Giunta regionale esprime gli auguri di buon lavoro Aree interne, incontro con la Commissione parlamentare per le questioni regionali: l'Umbria punta su interventi strutturali, opportunità per i giovani e collaborazione tra istituzioni con quasi 60 milioni di euro per le 5 aree della Strategia nazionale e Sicurezza, prevenzione e patrimonio: il Maggiore Ferrucci incontra il sindaco di Monteleone Piegaro – Mastri vetrai protagonisti nei prossimi due week end
Politica

Attività 2021 e prospettive occupazionali dell’agenzia forestale regionale – in seconda commissione l’amministratore unico di afor e i rappresentanti dei lavoratori

Di Redazione Umbria Notizie Web 20 Maggio 2021 – 10:12 3 min di lettura

189074346 3003917643178587 3626943386772919835 n(UNWEB) La Seconda commissione, presieduta da Valerio Mancini, ha discusso delle prospettive dell’Agenzia forestale regionale (Afor) durante una audizione con l’amministratore unico, Manuel Maraghelli e i rappresentanti dei lavoratori.

La Commissione ha preso atto del ‘Programma di attività per il 2021’ dell’Agenzia, illustrato dall’amministratore unico Manuel Maraghelli. E lo ha trasmesso all’Aula. I consiglieri regionali hanno poi ascoltato le preoccupazioni dei sindacati circa il futuro dell’Afor e le prospettive dei lavoratori forestali e di quelli impiegati presso l’Agenzia regionale per il diritto allo studio (Adisu). L’incontro di ieri ha fatto seguito a quello, svoltosi a Palazzo Cesaroni, tra una delegazione sindacale e una rappresentanza dell’Assemblea legislativa (https://tinyurl.com/afor-umbria (link is external)).

“UN ANNO DIFFICILE, MA SONO STATI RAGGIUNTI RISULTATI IMPORTANTI” ha detto Maraghelli relazionando sull’attività e sui programmi futuri dell’Agenzia. L’Amministratore ha annunciato che nei prossimi giorni verrà presentato alla presidente della Giunta, Donatella Tesei, il Piano triennale dei nuovi interventi e che sono previste nuove assunzioni, le prime dal blocco del 2012, che permetteranno ad Afor di acquisire tecnici specializzati come agronomi e ingegneri. Nel 2021 l’Agenzia ha puntato sugli interventi nei piccoli Comuni, soprattutto montani, con cui è stato avviato un confronto per condividere quali interventi avviare. Sono stati ottenuti finanziamenti relativi al Fondo regionale per la montagna e finalizzati al miglioramento dei pascoli, alle attività faunistiche a scopo alimentare e venatorio, al risanamento ambientale, al ripristino della viabilità montana esistente, al miglioramento delle aree verdi pubbliche ed a massimizzare le funzioni ambientali e turistico – ricreative delle foreste. È iniziata la collaborazione con Regione e Università per mettere in pratica le linee guida del progetto Life sulla biodiversità. E quella con le Università di Perugia, Viterbo e Firenze per migliorare la formazione e le competenze del personale di Afor. Tra le criticità da affrontare ci sono: la carenza di fondi per la bonifica (servirebbero 1,5 milioni per la manutenzione ordinaria); i mezzi e le attrezzature ormai obsolete; l’invecchiamento della forza lavoro (56 anni di media); la quota del personale di Afor (circa il 7 percento) che viene destinato ad altri enti come Adisu, Auri e altri, in base a convenzioni che erano state stipulate con le Comunità montane. Questo indebolirebbe la possibilità dell’Agenzia di portare avanti la propria mission. A proposito del personale distaccato presso l’Adisu, si tratta di lavoratori che non possono svolgere lavori pesanti e che sono ancora lontani dalla pensione. Non è dunque auspicabile un loro rientro in Afor nel breve termine, anche in ragione dell’esperienza ormai maturata nei servizi svolti presso l’Agenzia per il diritto allo studio.

“LA REGIONE DEVE DARE SEGNALI CONCRETI PER FARE FRONTE ALLA CARENZA DI PERSONALE”, hanno chiesto i rappresentanti di settore di Cgil, Cisl e Uil, rilevando che quello svolto dai forestali è un lavoro pesante ed usurante, che comporta l’utilizzo di macchinari (peraltro ormai da sostituire) che non possono essere usati per anni senza avere conseguenze sulla salute dei lavoratori. Sarebbe quindi opportuno favorire il turn over e l’ingresso di nuovo personale, agevolando anche il ricambio di mezzi e strumentazioni. Tutti i cinque comparti territoriali in cui si articola Afor avrebbero bisogno di nuovo personale anche per fare fronte ai molti pensionamenti. Rispetto alla convenzione tra Afor e Adisu (su questo punto avevano chiesto un approfondimento i consiglieri Bori e Meloni – Pd) i rappresentanti sindacali hanno rimarcato che i lavoratori di Afor svolgono in Adisu funzioni molto importanti e di responsabilità. La convenzione ha permesso di sviluppare un servizio di alta qualità ed andrebbe confermata senza puntare su “un risparmio che si ripercuoterebbe sulla qualità”. Da 23 anni alcune decine di dipendenti Afor operano per l’Agenzia per il diritto allo studio, maturando professionalità che non andrebbero disperse. Si tratterebbe peraltro di lavoratori con problematiche incompatibili con il lavoro forestale. Per questo viene ritenuta necessaria una convenzione di ampio respiro, che non metta in discussione l’accordo tra le due Agenzie.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.