Disturbo “Adhd”, dal 12 al 18 ottobre settimana della consapevolezza,; per garante infanzia necessari sensibilizzazione e investimenti
(ASI) Perugia- “È assolutamente necessario continuare l'opera di formazione e sensibilizzazione sul Disturbo da deficit attentivo con iperattività' (Adhd), un disordine dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell'adolescente caratterizzato da non attenzione, impulsività e iperattività" : lo ha detto la Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria, Maria Pia Serlupini, in occasione della quarta edizione della “Settimana della consapevolezza (Adhd), che si terrà in Europa dal 12 al 18 ottobre.
“Bisogna pretendere – ha proseguito Serlupini - adeguati investimenti, nazionali e regionali, sia in termini di professionalità che in strutture. Tutto ciò per garantire, a bambini e ragazzi, percorsi scolastici mirati e cure adeguate e alle loro famiglie il supporto, anche psicologico, che è necessario perché possano superare adeguatamente le difficoltà, spesso economiche, che incontrano quotidianamente. L'Italia - ha concluso la Garante -, pur avendo fatto progressi negli ultimi anni, sconta ancora una grave arretratezza culturale e scientifica sulle conoscenze di questo disturbo. Oggi tuttavia si è raggiunta una maggiore consapevolezza grazie all'impegno di professionisti preparati, ad una formazione mirata dei pediatri e delle categorie professionali direttamente coinvolte nel processo diagnostico e terapeutico e all'opera di sensibilizzazione, rivolta a genitori e insegnanti, svolta anche dall'associazione Associazione italiana famiglie ‘Adhd’ (Aifa)”.
Scopo della Settimana è di aumentare la consapevolezza, ridurre lo stigma e la disinformazione sull'”Adhd” in adulti e minori, visualizzare i costi economici e sociali che causa l'ignorare e stigmatizzare questo disturbo, fornire informazioni concrete e corrette, incoraggiare una corretta diagnosi e trattamento multimodale dell'Adhd da professionisti qualificati, ottenere maggiori risorse per la diagnosi.
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