Agricoltura sociale, vicepresidente Morroni esprime soddisfazione per l'approvazione all'unanimità in II commissione consiliare dell'articolato del disegno di legge della giunta regionale
(UNWEB) – Perugia, Il vicepresidente della Regione Umbria e assessore all'Agricoltura, Roberto Morroni, esprime "soddisfazione per il voto unanime" con cui oggi la Seconda Commissione consiliare permanente dell'Assemblea Legislativa ha approvato l'articolato del disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale in materia di agricoltura sociale e fattorie sociali.
"Un atto importante, che non solo recepisce la normativa nazionale di riferimento di un settore fondamentale per l'inclusione sociale e la qualità della vita nelle zone rurali, adeguando il quadro regionale – evidenzia Morroni – ma rafforza la funzione sociale e il valore aggiunto dell'agricoltura, rendendo protagoniste le aziende del comparto".
"Alla Commissione e ai Gruppi consiliari – afferma - va il mio ringraziamento per il confronto costruttivo, promosso anche attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse, che ha condotto nella riunione odierna all'approvazione, sempre all'unanimità, di alcuni emendamenti, fra cui quelli elaborati dall'Assessorato, che hanno contribuito a migliorare il testo".
"Entro la prima metà di aprile – conclude - è previsto il voto finale sull'atto in Commissione e auspichiamo, pertanto, una rapida approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa".
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
