Mercoledì, 16 Settembre 2026
Ultima Ora
SASE: Umberto Solimeno lascerà la direzione generale dal 2 novembre. La società al lavoro sulla prossima fase di sviluppo dello scalo Defr 2027-2029 e Umbria 2030, concluso con le categorie datoriali il primo round del percorso partecipativo. Presidente Proietti: "Le istanze del tessuto produttivo verranno poste in una stretta correlazione con una visione complessiva dello sviluppo regi Trasporti, la Giunta regionale istituisce la nuova tariffa 'Urbano Perugia': biglietto a 2 euro e 'Centroide' per gli spostamenti da e verso il capoluogo "I Donini. Storie di famiglia dalle carte d'archivio": si terrà venerdì 18 settembre, alle ore 17.00, presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini l'incontro dedicato alla presentazione delle carte dell'archivio della famiglia Donini recentemente ritrovate L’ambasciatore algerino torna in visita alla Stranieri Cultura: il vicepresidente della Regione Tommaso Bori in visita alla Pinacoteca di Città di Castello La Regione Umbria protagonista al RemTech Expo 2026: focus su innovazione, rigenerazione territoriale e adattamento climatico. Tutti gli appuntamenti al Padiglione 6 Stand B3 a Ferrara Fiere. L'Umbria tra le regioni premiate per le politiche di bonifica a Morte di Nadia Antonini: il cordoglio della Presidente e della Giunta regionale dell'Umbria La Camminata della Speranza fa tappa a Torgiano: un evento simbolo per i diritti e la partecipazione delle persone con disabilità SASE: Umberto Solimeno lascerà la direzione generale dal 2 novembre. La società al lavoro sulla prossima fase di sviluppo dello scalo Defr 2027-2029 e Umbria 2030, concluso con le categorie datoriali il primo round del percorso partecipativo. Presidente Proietti: "Le istanze del tessuto produttivo verranno poste in una stretta correlazione con una visione complessiva dello sviluppo regi Trasporti, la Giunta regionale istituisce la nuova tariffa 'Urbano Perugia': biglietto a 2 euro e 'Centroide' per gli spostamenti da e verso il capoluogo "I Donini. Storie di famiglia dalle carte d'archivio": si terrà venerdì 18 settembre, alle ore 17.00, presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini l'incontro dedicato alla presentazione delle carte dell'archivio della famiglia Donini recentemente ritrovate L’ambasciatore algerino torna in visita alla Stranieri Cultura: il vicepresidente della Regione Tommaso Bori in visita alla Pinacoteca di Città di Castello La Regione Umbria protagonista al RemTech Expo 2026: focus su innovazione, rigenerazione territoriale e adattamento climatico. Tutti gli appuntamenti al Padiglione 6 Stand B3 a Ferrara Fiere. L'Umbria tra le regioni premiate per le politiche di bonifica a Morte di Nadia Antonini: il cordoglio della Presidente e della Giunta regionale dell'Umbria La Camminata della Speranza fa tappa a Torgiano: un evento simbolo per i diritti e la partecipazione delle persone con disabilità
Politica

Presentati a Palazzo Donini dalla fondazione Umbria contro l'Usura O.n.l.u.s il progetto "Caro–vita" ed il progetto "tutela del sovraindebitato"

Di Redazione Umbria Notizie Web 7 Aprile 2023 – 21:09 4 min di lettura

article 24(UNWEB) – Perugia,  - "La Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. – ha spiegato il suo Presidente Fausto Cardella nel corso della conferenza stampa alla quale era presente la Presidente della Regione - dal 1996 è attiva in Umbria sui temi della lotta e della prevenzione all'usura e all'estorsione, fenomeni criminosi che minano la tenuta del tessuto economico e sociale del territorio e che sono legati alla diffusione di una cultura malsana nei rapporti economico–finanziari. Nel 2022, la Fondazione ha portato a compimento con grande successo una nuova iniziativa, il c.d. progetto "caro–bollette", grazie al quale, con uno stanziamento di ben 120mila euro tratti dal proprio patrimonio, sono state aiutate circa 140 famiglie umbre, su tutto il territorio della Regione".

"Il positivo riscontro avuto con il progetto "caro–bollette" ed il grande impatto sociale che l'iniziativa ha registrato, - ha proseguito Fausto Cardella - ha spinto la Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. ad aprirsi ad analoghe iniziative sempre destinate al sostegno di chi si trova in difficoltà. L'effetto inflazione e l'aumento dei tassi di interesse hanno spiazzato molte famiglie creando situazioni di disagio più ampio e diffuso rispetto al caro bollette che si era registrato in precedenza. Così sono nati i due nuovi progetti ideati dalla Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. per il 2023: il progetto "caro–vita" ed il progetto "tutela del sovraindebitato"".

Le due misure sono caratterizzate da requisiti chiari e semplici nonché da un iter valutativo e di assegnazioni fondi rapido. Elementi fondamentali per rispondere a quelle che sono le esigenze delle famiglie in difficoltà.

Il primo progetto replica il format già sperimentato per il progetto "caro–bollette" estendendo le finalità ed i campi di intervento: non solo far fronte ai rincari energetici ed alle bollette impazzite, ma riconoscere un contributo per le spese di tutti i giorni che, anche per le ragioni sopracitate oltre che per improvvise nuove esigenze, possono divenire insostenibili.

"Pensiamo ad esempio – ha chiarito il Presidente della Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. - alle spese per i libri scolastici, le spese mediche, gli affitti, le rate aumentate dei mutui e molto altro. Il progetto è stato ideato d'intesa con la Regione Umbria ed è stato finanziato complessivamente con 125mila euro, con il contributo della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell'Umbria e dell'Inner Wheel di Perugia distretto 209".

Il secondo progetto è, invece, dedicato al rafforzamento degli strumenti che la legge già prevede per sanare le situazioni di sovraindebitamento. L'iniziativa, in questo caso, è partita dalla Regione Umbria, che con Legge Regionale n. 18 del 30 dicembre 2021 ha stanziato per gli anni 2023, 2024, 2025 40mila euro per ciascuna annualità e per complessivi 120mila euro da destinare alle iniziative di sostegno ai soggetti sovraindebitati. La Regione Umbria ha, quindi, individuato nella Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. il soggetto veicolo dell'iniziativa.

Di qui, il progetto che prende il nome di "Tutela del Sovraindebitato", finalizzato ad incentivare l'accesso alle procedure previste dalla Legge n. 3 del 2012 ed in particolare quelle destinate alla tutela dei consumatori: piano del consumatore ed esdebitamento.

Grazie a questo progetto, quindi, sarà possibile erogare in favore dei soggetti sovraindebitati residenti in Umbria un contributo a fondo perduto pari al 2% del montante passivo accertato e comunque in misura compresa tra un minimo di 1.000 ed un massimo di € 3.000 euro. Un aiuto che, anche se contenuto come entità, costituisce un vero e proprio contributo all'omologa. Infatti, il contributo previsto dal progetto sarà inserito tra le poste attive del sovraindebitato nel momento in cui lo stesso si presenterà innanzi al Tribunale, con l'effetto non solo di innanzale il montante attivo ma anche di dare più forza e credibilità alla meritevolezza della domanda giudiziale dello stesso sovraindebitato.

"La Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S. che da sempre si occupa di questi temi – ha concluso il Presidente Cardella - aggiunge, quindi, alle attività ordinarie che la vedono operare in Umbria sulla prevenzione all'usura e all'estorsione, due nuove iniziative di grande impatto sociale, confermandosi come fondamentale punto di riferimento istituzionale e interlocutore primario nella definizione di strategie volte al rafforzamento del tessuto economico e sociale del territorio umbro".

Tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito della Fondazione Umbria contro l'Usura O.N.L.U.S., https://www.antiusuraumbria.it/
--

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.