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Politica

Turismo lento e Bikeconomy, il 22 maggio a Perugia il forum promosso dalla Regione Umbria. A Palazzo Graziani istituzioni, esperti e operatori a confronto sulle nuove opportunità del cicloturismo e della mobilità dolce

Di Redazione Umbria Notizie Web 18 Maggio 2026 – 19:19 5 min di lettura

futuroturismo(UNWEB) – Perugia,  L'Umbria si prepara ad accogliere "Il futuro del turismo è lento", il forum dedicato al turismo sostenibile e alla Bikeconomy in programma il prossimo 22 maggio nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia. Un appuntamento organizzato da Sviluppumbria e promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Umbria, dalla Camera di Commercio dell'Umbria e da Sport e Salute, che riunirà istituzioni, operatori turistici, amministratori locali ed esperti tra i più autorevoli del panorama nazionale per riflettere sulle nuove prospettive del turismo lento e sulle opportunità economiche legate al cicloturismo.

Il cicloturismo è oggi uno dei motori più dinamici del turismo lento in Italia, con decine di milioni di presenze ogni anno e un valore economico che raggiunge diversi miliardi di euro sul territorio nazionale. In questo scenario, l'Umbria si conferma laboratorio ideale di vacanza attiva, grazie a una rete in continua crescita di ciclovie panoramiche, percorsi attrezzati e borghi che invitano a soste lente e di qualità.

Le più recenti analisi sul settore delineano un identikit preciso del cicloturista: viaggiatori prevalentemente tra i 30 e i 45 anni, con buona capacità di spesa e una forte attenzione per natura, benessere ed enogastronomia tipica. L'Umbria intercetta in pieno questo target, come dimostrano i dati dei percorsi simbolo – dalla ciclovia Assisi–Spoleto–Norcia agli itinerari che collegano laghi, colline e piccole città d'arte – frequentati da ospiti in larga parte occupati e con un buon livello di istruzione.

Negli ultimi anni il segmento bike ha superato stabilmente la soglia del 10% dei turisti complessivi in Italia, passando da nicchia a componente strutturale dell'offerta turistica nazionale. In risposta a questo trend, la Regione sta investendo in modo deciso su infrastrutture ciclabili, segnaletica, servizi di accoglienza "bike friendly" e piattaforme digitali per orientare i flussi e costruire esperienze su misura. La permanenza media di chi viaggia in bici, concentrata su soggiorni di 1–3 notti, apre inoltre opportunità strategiche per pacchetti "long weekend" e itinerari tematici legati a natura, cultura e sapori locali.

La crescita del turismo in bicicletta sta inoltre generando nuove opportunità per strutture ricettive, agriturismi, ristorazione, servizi di accompagnamento e commercio locale, soprattutto nei borghi e nelle aree interne. Un settore che favorisce anche la nascita di nuove professionalità legate alla mobilità dolce, ai servizi outdoor e alla promozione digitale dei territori.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di creare un momento di confronto concreto e operativo, capace di mettere in connessione esperienze, competenze e visioni differenti per accompagnare il territorio umbro in una nuova fase di crescita turistica fondata sulla sostenibilità, sulla valorizzazione delle comunità locali e su modelli di sviluppo diffuso. Il forum nasce anche con l'obiettivo di costruire una rete regionale del turismo lento capace di mettere a sistema istituzioni, imprese e operatori del settore.

"Il turismo lento rappresenta oggi una delle traiettorie più importanti per il futuro dell'Umbria – dichiara l'Assessora al Turismo della Regione Umbria, Simona Meloni –. La nostra regione possiede caratteristiche uniche: paesaggi autentici, borghi, natura, cultura, produzioni identitarie e una rete di percorsi che possono rendere l'Umbria sempre più attrattiva per un turismo sostenibile e di qualità. Ma promuovere un territorio non basta più. Occorre investire sulla crescita degli operatori, sulla formazione, sulla costruzione di reti e su una visione condivisa capace di generare economia e opportunità soprattutto nelle aree interne".

«L'Umbria ha tutte le carte in regola per diventare una delle capitali italiane del cicloturismo – sottolinea l'Assessorato regionale al Turismo –. Stiamo lavorando per rendere sempre più capillare e accessibile la rete dei percorsi, affiancando ai tracciati fisici servizi digitali e prodotti turistici mirati. Il nostro obiettivo è offrire a chi sceglie la bici un'esperienza completa, che unisca sostenibilità, benessere e scoperta autentica del territorio».

Il forum metterà al centro il tema della "Bikeconomy", un ecosistema economico in forte espansione che coinvolge ospitalità, ristorazione, servizi turistici, noleggio biciclette, manutenzione, commercio locale e nuove professionalità legate alla mobilità dolce. Un modello capace di creare valore diffuso lungo ciclovie e itinerari naturalistici, contribuendo anche a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri.

Nel corso della giornata si alterneranno interventi e testimonianze dedicate alle nuove tendenze del turismo outdoor, alla valorizzazione delle ciclovie, al racconto del viaggio lento e alle opportunità offerte dall'innovazione e dall'intelligenza artificiale applicata al turismo.

Dopo i saluti dell'Assessore al Turismo del Comune di Perugia Fabrizo Croce e dell'Amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, aprirà i lavori il direttore della Camera di Commercio Federico Sisti. La sessione mattutina sarà moderata da Ludovica Casellati e vedrà gli interventi di Giorgio Palmucci, Pietro Franzese, Fiorenza Favero, Silvia Livoni, Rolando Fioriti, Pierpaolo Romio, Federica Cudini e Mirko Lalli.

Nel pomeriggio spazio invece al racconto del territorio, del benessere e delle eccellenze umbre con Federico Quaranta. La sessione sarà aperta dell'Assessora Regionale al Turismo Simona Meloni e moderata da Marino Marini e vedrà la partecipazione di Francesco Gradassi, Andrea Petrini, Andrea Pascolini, Valentina Dugo e Davide Guarnaccia.

Un focus specifico sarà dedicato al progetto "Bici in Comune" e all'impatto del cicloturismo su salute, territori e comunità locali. Dopo l'apertura di Lorenzo Marzoli interverranno il testimonial Filippo Magnini, Pierluigi Vossi, Michele Moretti, Carlotta Colaiacovo e Luisa Cacciamani.

"Il futuro del turismo è lento" si propone come un laboratorio permanente di idee e relazioni per costruire un turismo più competitivo, sostenibile e capace di generare benefici concreti per imprese, comunità locali e territori. L'Umbria punta così a consolidare il proprio ruolo tra le destinazioni italiane di riferimento per il turismo lento, intercettando una domanda in costante crescita da parte di viaggiatori italiani e internazionali alla ricerca di esperienze autentiche, sostenibili e a contatto con il territorio.

Nota della Redazione

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