Ennesimo grave furto di rame sulla linea RFI in ristrutturazione tra Ponte San Giovanni e Terni"
FIT CISL UMBRIA: Situazione grave. I cantieri sguarniti di ogni tipo di vigilanza durante la notte sono un obiettivo troppo facile per i ladri specializzati nel furto del ram. Serve subito un programma di vigilanza notturna nei cantieri
(UNWEB) Ci è giunta notizia che la scorsa notte si è consumato l'ennesimo furto di rame sulla linea aerea, e non solo, della tratta ferroviaria RFI in ristrutturazione (ex FCU) tra Ponte San Giovanni e Terni. Il luogo preciso è stato indicato come Papiano. Sono stati rubati circa 1000 metri di linea di rame. Da inizio 2026 si contano circa 10 furti del tutto simili sulla medesima linea che portano a circa 20 tonnellate di rame rubato. Il danno economico è facilmente calcolabile visto che la quotazione del rame usato è di circa 11€ al chilogrammo. Ma i danni collaterali non sono meno gravi: i ladri per rubare il rame compiono dei veri atti di demolizione anche degli apparati collegati ai cavi. Questo determinerà ritardi nei lavori che attualmente stanno svolgendo le ditte appaltatrici e un continuo impiego di personale RFI spa per sistemare l'infrastruttura oggetto del furto.
"Serve un'immediata presa di posizione del Gruppo FS. Di fronte a questi numeri e all'entità dei danni, è palese la necessità di prevedere una vigilanza notturna dei cantieri (i furti avvengono sempre nelle ore notturne). Non possiamo permettere a dei delinquenti di inficiare il lavoro di ripristino di una linea che diventerà importante per molti cittadini umbri. Furti che con i loro danno collaterali, potrebbero anche ritardare la consegna dei cantieri. Non possiamo permettercelo e per tale motivo il Gruppo FS deve evitare che il fenomeno si ripeta magari ricorrendo anche a un presidio stabile di FS Security che ha tra i suoi compiti la vigilanza dei cantieri ferroviari."
Queste sono le parole del segretario generale FIT CISL Umbria Fabio Ciancabilla
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