Inizia domani Ricreazione Festival: a Perugia le voci degli studenti e delle studentesse e il coraggio di insegnare la pace
(UNWEB) – Perugia, - Quale scuola serve alle nuove generazioni? E come può l'istruzione contribuire a costruire una società capace di affrontare i conflitti senza ricorrere alla violenza? Sono le domande che aprono domani, giovedì 29 ottobre, Ricreazione Festival, la manifestazione dedicata alla scuola pubblica, democratica e coraggiosa, che riunisce a Perugia studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, studiosi e rappresentanti delle istituzioni fino al primo novembre. La prima giornata si svolgerà alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, con due appuntamenti dedicati alla partecipazione studentesca e al valore educativo della pace.
Dalle 10.30 alle 12.30, La voce degli studenti darà la parola a ragazze e ragazzi, per raccoglierne domande, desideri e critiche e mettere al centro il punto di vista di chi vive quotidianamente la scuola. Dialogheranno con loro gli scrittori e insegnanti Christian Raimo e Roberto Contu. Sono previsti i saluti di Fabio Barcaioli, assessore regionale all'Istruzione e alla Pace della Regione Umbria, e di Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia.
Alle 17.30, sempre alla Sala dei Notari, il festival proseguirà con Studiare la pace, un confronto su come fare della nonviolenza una pratica quotidiana nelle scuole, mentre guerre e riarmo segnano il contesto internazionale. Interverranno Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, l'assessore Fabio Barcaioli, Massimiliano Marianelli, rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Giuseppe Moscati, presidente della Fondazione Centro studi Aldo Capitini, i dirigenti scolastici Massimo Pomi e Alberto Stella e i ricercatori Denise Vincenti e Matteo Santarelli.
Per l'assessore all'Istruzione e alla Pace della Regione Umbria, Fabio Barcaioli "le guerre entrano nella vita delle nuove generazioni anche quando si combattono lontano da casa. Lo abbiamo visto nei bambini arrivati da Gaza, per i quali il gioco era diventato imitazione della guerra. La scuola deve offrire un'altra possibilità, insegnare l'altruismo, il rispetto delle differenze e il valore della parola, perché i conflitti si possano affrontare attraverso il dialogo. In un tempo in cui si punta a portare la spesa militare al 5% del Pil entro il 2035, abbiamo bisogno di disarmo, diplomazia e di una cultura della nonviolenza che cominci proprio dalle aule. Per questo proporremo di introdurre nei programmi scolastici lo studio dei pensatori della nonviolenza, a partire da Aldo Capitini".
Il programma proseguirà con voci autorevoli del mondo culturale e scientifico, tra cui Ascanio Celestini, protagonista venerdì sera di un incontro con letture dedicato alle storie di scuola, Vera Gheno, sociolinguista, e Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica, atteso nel confronto sulla scuola al tempo del disastro ecologico. Insieme a loro, scrittori, giornalisti, ricercatori, insegnanti ed esperti discuteranno di inclusione, disuguaglianze, linguaggio, lettura, didattica e democrazia. Mostre, laboratori e spazi di incontro completeranno la manifestazione.
"Ricreazione - continua Barcaioli - nasce dalla volontà di mettere in relazione le esperienze di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, studiosi e istituzioni per elaborare una visione condivisa della scuola pubblica e tradurla in un documento finale che raccolga idee, proposte e priorità per il suo futuro".
Ricreazione è ideato e promosso dall'Assessorato all'Istruzione e alla Formazione della Regione Umbria, Ricreazione è co-organizzato dal Comune di Perugia, con il partenariato tecnico di Sviluppumbria e Camera di Commercio dell'Umbria.
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