(UNWEB) – Perugia- L’Assessore regionale all’Agricoltura Roberto Morroni si è confrontato, in videoconferenza, con i rappresentanti delle “Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria”. L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 sta mettendo a dura prova tutti i settori, comprese le diverse tipologie di turismo, da qui la necessità di pensare subito alla ripresa, di progettare una sinergia tra azione istituzionale e realtà locali già portatrici di valori ed eccellenze. Le “Strade del Vino e dell’Olio” rappresentano una di queste certezze per la ripartenza. Il segmento dell’eno/oleoturismo, come dimostrato anche con la recente iniziativa #Tiportiamolumbria, con il coinvolgimento di produttori agricoli e piccole aziende della ricettività e dei servizi associate al circuito delle Strade, ha portato un messaggio di speranza ed al contempo ha rappresentato la volontà di reagire, adeguando l’offerta alle nuove esigenze.


(UNWEB) – – Andamento dell'epidemia nell'ultima settimana, screening attraverso i tamponi della popolazione ristretta nelle carceri e degli ospiti delle strutture residenziali per anziani, resoconto dell'attività delle Unità speciali di continuità assistenziale, risultati della strategia tamponi: questi gli argomenti trattati dall'assessore Luca Coletto, e dal direttore regionale alla Sanità, Claudio Dario, nel corso della seconda parte della conferenza che si è tenuta stamani a Palazzo Donini alla presenza della presidente della Regione, Donatella Tesei, del prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, del Rettore dell'Università di Perugia, Maurizio Oliviero.
(UNWEB) – Perugia – "La prossima settimana concretizzeremo in un protocollo le linee guida per la riapertura graduale delle attività produttive e del ritorno alla vita normale nella nostra regione, nella massima sicurezza e nella massima tutela della salute per tutti, frutto di uno studio molto approfondito e di un lavoro sinergico di confronto con le parti sociali, le associazioni datoriali, con l'Università e il Comitato tecnico-scientifico, e condiviso con la Prefettura di Perugia. Lo proporremo in sede di Conferenza delle Regioni, convinti che l'Umbria, per le sue caratteristiche e il lavoro svolto, abbia un valore aggiunto per la fase 2 che possa essere d'ausilio per l'intero Paese e che auspichiamo di condividere con il Governo".
Il consigliere Andrea Fora (Patto Civico per l’Umbria) annuncia la presentazione di una interrogazione con chiede alla Giunta di Palazzo Donini spiegazioni circa il progetto di un ospedale da campo da 30 posti letto, che dovrebbe costare 3 milioni di euro. Per Fora la struttura dovrebbe essere operativa a fine maggio, “proprio quando la presidente Tesei prevede che l’ondata di contagio sia terminata e si possa finalmente ripartire con la Fase 2 dell’emergenza”
l consigliere regionale Paola Fioroni (Lega) sottolinea che “i Comuni umbri hanno completato, o sono in procinto di farlo, la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa delle misure restrittive adottate per contenere l’epidemia di coronavirus”. Per Fioroni “molte famiglie bisognose avranno poco o niente rispetto alle loro necessità. Per questo il Governo deve prevedere nuovi interventi”.
ll capogruppo regionale del Partito Democratico, Tommaso Bori, intervenendo in tema di coronavirus, ripropone “dieci interrogativi sanitari alla presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei, al momento sono rimasti senza risposta”. Nel rimarcare come “le prossime due settimane saranno decisive”, Bori ribadisce la volontà di “rilanciare il nostro contributo alla gestione dell’emergenza, con spunti che siano utili a risolvere le criticità”.
La consigliera regionale Pd, Donatella Porzi, interviene sulla crisi che si sta profilando nel settore cultura dell’Umbria a causa dell’emergenza Covid-19. Per Porzi è “necessario che le istituzioni nazionale, regionale e locali programmino fin da subito un piano di interventi a sostegno di un comparto che ha una grande valenza culturale, economica e turistica.
(UNWEB) –Perugia– Questi i dati al momento disponibili, e aggiornati alle ore 8 di venerdì 17 aprile: 1.337 persone (+ 8 rispetto a ieri) in Umbria risultano positive al virus Covid-19, mentre gli attualmente positivi sono 788 (- 38).
La Seconda commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Valerio Mancini, ha espresso “unanime disponibilità “a contribuire in maniera fattiva all’elaborazione della Fase 2 dell’emergenza Covid-19, che dovrà essere attivata quanto prima per sostenere l’economia dell’Umbria”. Tutti i componenti dell’organismo consiliare si sono detti attenti alle esigenze manifestate, attraverso una lettera al presidente, dal presidente di Confartigianato Edilizia Perugia.
Il consigliere regionale del Pd Simona Meloni denuncia che “non sono state ancora espletate le procedure per l’attivazione dei laboratori mobili per l’aumento della capacità di screening sulla pandemia in tutto il territorio”. Per Meloni “si tratta di un ritardo incomprensibile data l’emergenza, che rischia di vanificare gli sforzi messi in campo”.
(UNWEB) – Perugia - La Giunta regionale su iniziativa dell'assessore alla Salute, Luca Coletto, ha approvato lo schema di accordo quadro tra Regione Umbria, Associazione italiana di ospedalità privata (Aiop) e Associazione religiosa istituti socio sanitari umbria (Aris), per la regolamentazione dei rapporti finalizzati al coinvolgimento degli ospedali privati accreditati nella rete ospedaliera regionale della gestione dell'emergenza Covid-19.
Il capogruppo regionale della Lega Stefano Pastorelli denuncia “l’aumento dei prezzi di beni di prima necessità” sostenendo che si tratta di “una scelta senza senso e completamente ingiustificata”. Pastorelli annuncia che chiederà “alla Giunta di intervenire per porre un freno a questa pratica vergognosa”.
I consiglieri regionali del Partito democratico hanno presentato una interrogazione, con primo firmatario Michele Bettarelli, con la quale chiedono alla Giunta “ un piano di valorizzazione dei servizi dell’ospedale di Città di Castello, anch’esso in prima linea nell’emergenza coronavirus”. Per i consiglieri Pd “serve un percorso chiaro per l’uscita dall’emergenza e il ritorno a servizi ospedalieri ordinari nei territori”.
I consiglieri regionali della Lega Daniele Carissimi e Valeria Alessandrini intervengono sull’incendio dell’Asm di Terni sostenendo che “chi gestisce i rifiuti è stato lasciato solo dal Governo nazionale in questa emergenza Covid-19”. Per Carissimi e Alessandrini “la gestione dei rifiuti in questo momento richiede interventi speciali e mirati, perché la gestione quotidiana sopporta con difficoltà il peso che il Covid-19 le sta mettendo addosso”.