Domenica, 25 Ottobre 2026
Ultima Ora
Nasce Alleanza Civica per l’Umbria: la «casa comune» di amministratori e territori per costruire il futuro della regione Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta Nasce Alleanza Civica per l’Umbria: la «casa comune» di amministratori e territori per costruire il futuro della regione Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta
Attualità

Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. La sanità non sia terreno di scontro per mettersi in evidenza. "

Di Redazione Umbria Notizie Web 5 Settembre 2022 – 13:53 4 min di lettura

Pasquale ChiarelliLa sanità esige un confronto corretto e costruttivo tra le parti, non può e non deve ridursi a terreno di scontro per mettersi in evidenza".

Alla vigilia della sua partenza, il Direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni Pasquale Chiarelli così commenta le note politiche e sindacali divulgate a mezzo stampa nei primi giorni di settembre.

(UNWEB) Terni, Intanto, va precisato che i cittadini, in autonomia o tramite le associazioni che li rappresentano, dovrebbero presentare reclami e segnalazioni all'URP, che è il servizio preposto ad interfacciarsi con la direzione aziendale per trovare soluzioni concrete alle problematiche riscontrate. Ed è quanto dovrebbe fare, secondo la mission propria dell'associazione, anche il 'Tribunale per i diritti dei malati' che, come accade a livello nazionale, ha sempre avuto un canale diretto anche con la direzione: a Terni, invece, i suoi rappresentanti, invece che contattare subito la direzione per cercare di trovare insieme una soluzione (salvo rarissimi casi, in cui peraltro sono state date immediatamente risposte e soluzioni alle questioni portate all'attenzione), preferiscono ricorrere alla visibilità offerta dalla stampa con il risultato (non si sa se anche l'obiettivo) di creare confusione, fare a volte disinformazione e, sempre, minare la fiducia dei cittadini nei confronti della sanità.

L'accanimento continuo e metodico - e troppo spesso sterile - non può che essere di ostacolo a chi, lavorando quotidianamente per superare le oggettive difficoltà emerse in questi anni nel mondo della sanità pubblica, sempre più spesso si trova costretto a dover replicare, almeno per non lasciare gli operatori sanitari nella loro solitudine e i cittadini nel disorientamento o nella disinformazione, rubando tempo prezioso a coloro che lavorano in ospedale.

In questi giorni si è parlato di pazienti oncologici nei letti in corsia. Non ci sono letti in corsia in Oncologia, dove nei primi sei mesi del 2022 le persone curate ed assistite sono pari o superiori (ricoveri ordinari e diurni) rispetto al 2019, ma è vero che può capitare che alcuni pazienti oncologici ricoverati stiano in corridoio e in appoggio in altri reparti. Nessun paziente, che sia o meno oncologico, dovrebbe stare in corridoio, ma cos'altro dovremmo fare: negare loro assistenza e cura? E lo stesso discorso lo si potrebbe fare per il Pronto Soccorso e i tempi di attesa dilatati per i casi non urgenti: davvero sarebbe meglio, per contenere il sovraffollamento, cominciare a respingere i malati?

Veniamo alla lista di attesa per le visite in Otorinolaringoiatria: non ci risultano richieste per overbooking da parte di Punto Zero.

Questione Urologia: le tre strutture di Urologia lavorando in team riescono a superare la lieve carenza di medici (due dirigenti medici hanno smaltito le ferie per cessazione del rapporto di lavoro dal 1° settembre, ma hanno collaborato per le reperibilità nel periodo delle ferie estive) e la graduatoria disponibile per le sostituzioni non è stata utilizzata nel rispetto delle indicazioni regionali. Le sedute operatorie urologiche, come per tutte le altre specialità, vengono assegnate in base alla disponibilità degli anestesisti (questo è il vero problema nazionale: la carenza di anestesisti), dando priorità, necessariamente, al trattamento delle patologie oncologiche. Nel frattempo noi continuiamo a ricevere anche tanti elogi rivolgi ai professionisti del polo urologico, per la qualità delle cure e dell'assistenza offerte.

Liste di attesa della specialistica ambulatoriale? Va chiarito o ricordato che l'Azienda ospedaliera di Terni dal 01/07/2022, in applicazione del PRGLA 2022-2025, è entrata nel percorso di tutela regionale. Pertanto le liste di attesa di Terni sono le stesse di tutta la regione e non si può parlare di liste di attesa dell'ospedale di Terni: come da delibera regionale, per ogni visita richiesta viene dato il primo posto disponibile nell'ambito di tutto il territorio regionale. Non si capisce, quindi, se si ignori o si voglia dimenticare questa novità organizzativa regionale. Come è già noto alla Regione e a Punto Zero, l'ospedale di Terni ha applicato tutte le procedure richieste e previste nella suddetta delibera, ha attivato la piastra ambulatoriale interna e riorganizzato la distribuzione delle attività nelle piastre precedentemente esistenti, ha formato tutti gli specialisti alle nuove modalità di presa in carico e monitora tutte le attività, attenendosi alle indicazioni ricevute.

Al netto degli attacchi strumentali o, comunque, delle costanti e reiterate imprecisioni fatte circolare da parte di chi parla di sanità (come è possibile, per esempio, che a un rappresentante che parla per conto e a favore dei cittadini non sia chiaro che i fondi del PNRR sono rivolti solo a certi tipi di interventi e prevalentemente nell'ambito della sanità "territoriale"?), che possono preparare il terreno per incontri sindacali o scontri politici, a volte sembra che ci si dimentichi che il centro dell'interesse deve restare la persona malata. E per centrare l'obiettivo, se realmente l'obiettivo è comune, il dialogo costruttivo resta l'unica arma vincente.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.