Nasce Alleanza Civica per l’Umbria: la «casa comune» di amministratori e territori per costruire il futuro della regione
(UNWEB) PERUGIA, Una sala gremita all’Hotel San Gallo di Perugia ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale di Alleanza Civica per l’Umbria, la rete orizzontale e trasversale promossa da una pluralità di sindaci, amministratori locali ed esponenti del tessuto associativo regionale per dare voce e centralità alle comunità locali. L'incontro, moderato dal giornalista ANSA Claudio Sebastiani, ha visto gli interventi di apertura dei sindaci promotori Vittorio Fiorucci e Michele Toniaccini, che hanno delineato le ragioni e gli orizzonti di un percorso destinato a ridefinire la rappresentanza civica in Umbria.
Il movimento non nasce come l’ennesimo partito né come comitato elettorale al servizio di singoli personalismi, bensì come una vera e propria «casa comune» del civismo umbro: un coordinamento aperto, fondato sul rispetto dell’autonomia locale, sui principi della cultura liberale, della sussidiarietà, del merito e della piena valorizzazione del tessuto economico e produttivo. Al centro di questo patto vi è la Carta dei Valori, dove il civismo si traduce in competenza, concretezza e assunzione di responsabilità di governo, nel primato della persona e del bene comune.
I promotori hanno ribadito la necessità di un'azione amministrativa improntata su legalità e sicurezza, con un'attenzione prioritaria alla sanità pubblica e a un welfare di prossimità capace di tutelare le fasce più fragili. Cardine imprescindibile resta l'autonomia dei territori per garantire reale equità e difendere il «diritto di restare» nelle aree interne e montane. Tale prospettiva si salda a un patto intergenerazionale a sostegno di famiglie e giovani, a un modello di sviluppo sostenibile ed ecologia integrale, alla tutela del lavoro dignitoso e al potenziamento delle infrastrutture materiali e digitali, nel segno della storica vocazione umbra alla pace e al dialogo.
La forza del progetto è emersa con evidenza dai contributi dei tanti sindaci e consiglieri comunali intervenuti, concordi nell'esigenza di fare squadra per dare risposte puntuali ai cittadini. Significativa anche la cornice istituzionale e politica: per Fratelli d’Italia è intervenuto l’onorevole Emanuele Prisco; per Forza Italia la senatrice Fiammetta Modena, che ha portato anche i saluti di Andrea Romizi (assente per impegni all’estero); per l'UDC il segretario regionale Ermanno Ventura. Hanno fatto pervenire i propri saluti tramite videomessaggio la Presidente Donatella Tesei e l’onorevole Riccardo Marchetti della Lega, impegnati nei lavori del congresso nazionale. Nutrita infine la presenza di amministratori ed esponenti civici in platea, tra cui Agnese Cerquaglia, Sindaco di Monte Castello di Vibio,
Leonardo Varasano per Progetto Perugia, Federica Menghinella consigliere comunale a Spello.
Con l'evento odierno prende ufficialmente il via il percorso partecipativo del Cantiere Aperto d’ascolto, concepito per raccogliere il contributo di cittadini, associazioni e realtà territoriali nella definizione delle prossime iniziative su scala regionale. L'itinerario interesserà tutti i 92 comuni dell’Umbria per raccogliere adesioni e proposte programmatiche in vista dell'assemblea costituente del movimento, fissata per il prossimo mese di marzo.
Si allegano il manifesto dei valori e il percorso del cantiere aperto di ascolto.
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