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Attualità

Perugia: Il cardinale Gianfranco Ravasi ospite del ciclo di conferenze in preparazione del V centenario della morte del Perugino e del Signorelli (1523-2023), che affronterà il tema “L’arte e la scrittura. Modelli di esegesi artistica”

Di Redazione Umbria Notizie Web 8 Settembre 2022 – 17:04 2 min di lettura

locandina0809(UNWEB) Perugia. Si terrà martedì 13 settembre, alle ore 18, presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori di Perugia, il quarto appuntamento del ciclo di conferenze ‘Le opere d’arte raccontano. Percorsi verso gli anniversari di Perugino e Signorelli’, a cui interverrà il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, che affronterà il tema “L’arte e la Scrittura. Modelli di esegesi artistica”.

Il patrocinio. La conferenza sarà introdotta dai saluti del nuovo arcivescovo Ivan Maffeis e del vescovo ausiliare Marco Salvi, delegato per le celebrazioni del V anniversario della morte di Pietro Perugino e di Luca Signorelli (1523-2023). Gli stessi presule, con grande soddisfazione, annunceranno che l’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve ha ottenuto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura per le iniziative programmate in occasione di questo significativo centenario.

Un riconoscimento. «Il patrocinio del Dicastero della Santa Sede – commenta mons. Salvi–, è un riconoscimento importante per l’Archidiocesi che da due anni sta lavorando intensamente alla progettazione di mostre ed eventi culturali che - partendo dal riallestito Museo del Capitolo della Cattedrale la cui inaugurazione è prevista per dicembre 2022 - coinvolgeranno l’intero territorio diocesano con itinerari ai luoghi che conservano opere del Divin Pittore».

Un’anticipazione. Nell’attesa di rincontrare a Perugia il cardinale Ravasi (è già intervenuto nel capoluogo umbro in altri importanti eventi culturali negli ultimi cinque anni), l’illustre ospite anticipa alcuni contenuti della sua relazione. «Per secoli la Bibbia – evidenzia il porporato – è stata il "grande codice" iconografico dell'arte occidentale con le sue narrazioni, coi suoi personaggi, coi suoi simboli e i suoi temi. Si è creata, così, una sorta di particolare esegesi del testo sacro secondo molteplici modelli che illuminavano, attualizzavano, trasfiguravano e talora anche deformavano il messaggio biblico».

Arte e fede, sorelle. «Partendo dal Perugino col celebre affresco della "Consegna delle chiavi a Pietro" presente nella Cappella Sistina, la sede dei conclavi papali – commenta il cardinale Ravasi – si proporrà un percorso che riveli alcuni di quei modelli interpretativi elaborati nei secoli, con qualche incursione nelle altre discipline artistiche come la letteratura e la musica. In questo modo si dimostra che arte e fede sono tra loro sorelle nella ricerca del mistero e della trascendenza».

Terreno fertile. Nell’annunciare il significativo appuntamento con il presidente del Pontificio consiglio della cultura, mons. Salvi ricorda che «Paolo VI, nel maggio del 1964, si rivolse agli artisti dicendogli che per loro la grande sfida è quella di “carpire dal cielo dello spirito i suoi tesori e rivestirli di parola, di colori, di forme, di accessibilità” e questo – osserva il presule – è un insegnamento attuale di fondamentale importanza per comprendere l’opera d’arte approcciandosi ad essa con uno spirito giusto, ma anche uno stimolo per la progettazione delle attività di valorizzazione dei nostri beni culturali e dei musei diocesani che non sono solo un luogo dedito alla tutela e alla conservazione, ma devono essere terreno fertile di incontro e di comunicazione tra generazioni»

Nota della Redazione

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