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Cronaca

Spaccata in un bar a San Martino in campo: asportata macchinetta cambiamonete. Rintracciati due rumeni a bordo di un furgone: sul mezzo occultate monete da due € per un valore di 978 €

Di Redazione Umbria Notizie Web 13 Aprile 2018 – 09:43 1 min di lettura

DSC 0003 x StampaIn tasca ad uno dei due rinvenute banconote di vario taglio per oltre 800 € di sospetta provenienza

(UMWEB) Perugia. Ieri notte, poco dopo le 2 del mattino, i poliziotti della Volante sono intervenuti a seguito di una spaccata in un bar di S. Martino in Campo.

Dagli accertamenti esperiti, anche attraverso il sistema di videosorveglianza, verso le 01:45 due soggetti avevano infranto con un blocco di cemento la vetrina del locale ed asportato il dispositivo cambiamonete che, secondo i primi accertamenti, avrebbe contenuto circa 1600 € tra monete metalliche e banconote in tagli da 10, 20 e 50 €.

Messisi immediatamente sulle tracce dei sospetti responsabili, allontanatisi a bordo di un furgone, gli agenti rintracciavano il mezzo poco dopo, in zona Porta Pesa.

Il veicolo era preceduto da una vettura che, alla vista della pattuglia, si dava alla fuga riuscendo a dileguarsi.

Fermato, invece, il furgone nonostante un tentativo del conducente di accelerare la marcia per far perdere le proprie tracce.

A bordo gli agenti identificavano due soggetti, entrambi rumeni classe ’88 e ’93.

Dai controlli sui nominativi, il 30enne risultava gravato da numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio (tratto in arresto per furto tre volte dal 2006 al 2008 e denunciato per ricettazione) resistenza, possesso di coltello e minacce.

I poliziotti procedevano a perquisizione dei due e del mezzo con esito positivo: sotto il tappetino del alto guidatore, occultato nel vano batteria, c’era un indumento tipo felpa avvolto su se stesso con all’interno 489 monete da due € per un valore di 978 €.

Il trentenne, invece, aveva con sé la somma di 810 € in tagli diversi, in merito alla quale non sapeva fornire indicazioni che ne dimostrassero la lecita provenienza.

Accompagnati in Questura ed identificati, i due sono stati tratti in arresto per furto aggravato e, su disposizione dell’A.G., trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Nota della Redazione

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