Venerdì, 23 Ottobre 2026
Ultima Ora
Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso Dai banchi di scuola al game: Gesenu presenta "Green Explorers – Missione 3R", il nuovo progetto di educazione ambientale per le scuole del territorio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta Perugia. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti per la sicurezza urbana/ illustrati gli interventi in conferenza stampa Tirocini, De Rebotti: "Non cancelliamo la misura, la orientiamo verso il lavoro". In arrivo Te.co: 4 milioni di euro per oltre mille tirocini rivolti agli under 35. Previsti incentivi per le imprese che assumeranno al termine del percorso Dai banchi di scuola al game: Gesenu presenta "Green Explorers – Missione 3R", il nuovo progetto di educazione ambientale per le scuole del territorio "FestivOl, Trevi tra olio, arte, musica e papille" - 31 ottobre e 1° novembre 2026 Perugia: brandisce un coltello contro la compagna incinta e due amiche, bloccato e arrestato dai Carabinieri. Ingerisce ovuli contenti eroina e cerca di prendere un treno diretto a Firenze: 36enne arrestato dalla Polizia di Stato. Liste d'attesa, Usl Umbria 1: oltre 12 mila prestazioni in più e richieste nei Percorsi di tutela ridotte del 42% Una risata che diventa accoglienza: a Perugia torna “Risate a cielo aperto” per il Comitato Chianelli Le rivoluzioni dell'AI al centro della terza giornata di Orizzonti Digitali, il festival diretto da Giorgio Metta
Cronaca

Papa Francesco l'uomo della nuova primavera della Chiesa». Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Ceu, in occasione del secondo anniversario dell'elezione di Jorge Mario Bergoglio a successore di san Pietro

Di Redazione Umbria Notizie Web 13 Marzo 2015 – 22:10 2 min di lettura

Card G. Bassetti(ASI) Il settimanale umbro «La Voce», nel numero in edicola questo fine settimana e sul suo sito (www.lavoce.it), pubblica un'intervista, a firma di Maria Rita Valli, al cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Ceu, in occasione del secondo anniversario (13 marzo) dell'elezione di papa Francesco.

Si tratta di un commento sui primi due anni del Pontificato di Jorge Mario Bergoglio, «l'uomo della nuova primavera della Chiesa. Una primavera – afferma il cardinale Bassetti – già annunciata in un radio messaggio di Pio XII alla fine della guerra, una primavera preconizzata nel discorso di apertura del Concilio del 12 ottobre 1962 quando dinanzi ai profeti di sventura Giovanni XXIII intravide una "nuova primavera" della Chiesa. Bergoglio, figlio di immigrati italiani, il primo Papa Gesuita, proveniente dalla fine del mondo, sta proponendo al mondo la sua pastorale che è "nuova", perché fa perno sull'umanità della persona e certi tratti del suo approccio ci riportano a Giovanni XXIII, il papa a cui Francesco si ispira più di tutti».

Giovanni XXIII, canonizzato lo scorso anno, è il Papa del Concilio Ecumenico Vaticano II e il suo discorso di apertura Concilio, commenta il cardinale di Perugia, «è l'ouverture del concerto. Se il Concilio è stato un grande concerto, l'ouverture, che contiene sempre tutti i temi del concerto, l'ha data papa Giovanni XXIII: la primavera, i segni dei tempi, il dialogo, la misericordia. Lui, Francesco, non fa altro che riproporre dopo cinquant'anni questi temi. Ecco perché dico l'uomo della primavera!».

«Papa Francesco ha recentemente affermato – evidenzia il cardinale Bassetti – che la proposta evangelica deve essere "più semplice, profonda e irradiante". È da questa proposta che poi vengono le conseguenze morali. Il suo magistero immediato lo si deduce dalla sua enciclica Lumen fidei, dalla sua esortazione apostolica Evangelii Gaudium, dalle udienze ma soprattutto dalle omelie a Santa Marta che sono dirette e spontanee».

Facendo propria una considerazione del giornalista Raffaele Luise, il porporato perugino commenta: «"Il Papa non è un rivoluzionario d'oltreoceano. Egli cerca di riportare la fede cristiana così stanca e desolata in occidente, alla radicalità evangelica attingendo alla freschezza umana e spirituale dell'America latina". Francesco non è un Papa tradizionalista né conservatore ma è un uomo libero e anticonformista, cresciuto alla scuola dei gesuiti e imbevuto fino in fondo della spiritualità dell'America latina. Porta veramente i segni del suo popolo».

«Francesco – aggiunge il cardinale Bassetti – vede la Chiesa "come un ospedale da campo dopo una battaglia" e dice che "si devono curare le ferite, poi parleremo di tutto il resto". In questo campo di battaglia che è la post-modernità, è tornata la primavera di cui parlava il Papa Buono».

In due anni di Pontificato, molte e significative sono state le parole pronunciate da papa Francesco e il presule perugino, a conclusione dell'intervista, ricorda una frase che il Santo Padre ripete spesso e che l'ha detta anche a lui personalmente: «se io parlo dei poveri e li aiuto, mi battono le mani, ma se vado a cercare le cause della miseria e dei poveri mi dicono che sono comunista».

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.