Beni culturali – TrasiMemo fa parlare di sé al “TourismA” di Firenze
Agli Stati generali della gestione dal basso del patrimonio culturale molto apprezzata l’esperienza di Paciano
(UMWEB) – Firenze, – Dinamicità, partecipazione e riuso dei saperi in chiave contemporanea. E’ soprattutto per queste caratteristiche che l’esperienza di TrasiMemo (Banca della memoria del Trasimeno) si è messa in luce nell’ambito de “Il bene nostro”, gli Stati generali della gestione dal basso del patrimonio culturale, che si è svolto lo scorso fine settimana a Firenze all’interno di “TourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale”.
All’evento, nato per iniziativa del prof. Giuliano Volpe (già presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici Mibact), è stata infatti portata anche la voce umbra dell’esperienza pacianese attraverso la partecipazione del vicesindaco Cinzia Marchesini.
Scopo dell’incontro era far emergere un fenomeno presente nel nostro paese, ma scarsamente conosciuto e valorizzato: quello delle numerose realtà della società civile che si prendono cura, gestendolo, dell’enorme patrimonio culturale diffuso e spesso condannato al degrado e alla marginalità. Si tratta di grandi e piccole fondazioni, associazioni e piccole società e cooperative, singoli professionisti che operano in silenzio tra mille difficoltà, energie vive che attraverso la gestione del nostro patrimonio in un’ottica di servizio pubblico fanno rinascere territori e comunità, anche in chiave economica e occupazionale, oltre che culturale e sociale.
Come appunto accade da alcuni anni all’interno di Palazzo Baldeschi a Paciano, sede di TrasiMemo.
“La partecipazione a TourismA per gli Stati Generali della gestione dal basso dei patrimoni culturali è stata molto numerosa – riferisce Marchesini -. Ha prodotto, oltre che un incontro tra esperienze eccellenti da tutta Italia, anche un documento con il quale si chiede maggiore attenzione per le tante cittadine e cittadini italiani che desiderano partecipare attivamente alla vita culturale della Repubblica. La nostra esperienza di TrasiMemo – aggiunge - dedicata alla rigenerazione dei saperi immateriali, è stata apprezzata per la sua dinamicità con buone pratiche di ricerca e partecipazione di gruppi formali e informali, per l'uso sociale della ricerca antropologica in salute mentale e le tante attività di riuso dei saperi in chiave contemporanea”.
“Siamo orgogliosi – dichiara il sindaco di Paciano Riccardo Bardelli – di aver portato l'esperienza di TrasiMemo a ‘Bene Nostro’ per gli Stati Generali del patrimonio culturale. A Paciano la sinergia tra istituzioni pubbliche e privati cittadini permette di gestire e valorizzare patrimoni culturali ed offrire servizi a turisti e visitatori”.
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