Emergenza Coronavirus. Lorena Antoniazzi realizza mascherine e le dona al Comune di Perugia
Il brand umbro della moda made in Italy Lorena Antoniazzi ha donato al Comune di Perugia circa 200 mascherine prodotte nella sede perugina dell'azienda.
/UNWEB) Perugia. A ritirarle è stato l'assessore comunale alla Sicurezza e alla Protezione Civile Luca Merli. Le mascherine saranno utilizzate per i volontari del Gruppo Comunale della Protezione Civile e per i dipendenti comunali che svolgono quelle attività che sono maggiormente esposte.
"Siamo contenti di riconvertire il nostro lavoro e mettere le nostre professionalità al servizio della comunità in un momento così difficile - ha sottolineato Gianluca Mirabassi, presidente di Lorena Antoniazzi - In attesa di poter tornare a esercitare la nostra attività, insieme ai nostri collaboratori, abbiamo ritenuto importante dare un contributo a chi con coraggio opera ogni giorno per fornire i servizi essenziali".
Nei giorni scorsi Lorena Antoniazzi aveva donato un altro stock di mascherine ai giornalisti delle redazioni umbre.
Le mascherine, realizzate non a scopo commerciale ma esclusivamente per essere donate, sono costituite da due strati esterni di tessuto di cotone stretch. L'imbottitura intermedia, con funzione filtrante, è composta da triplo strato di tessuto non tessuto (Tnt). La mascherina può essere lavata sia a secco che in acqua, a una temperatura massima di 40 gradi, e riutilizzata per cinque volte.
Sterne International, azienda che produce il marchio Lorena Antoniazzi, si era già mobilitata nei primi giorni dell'emergenza sanitaria facendosi promotrice di una raccolta fondi per sostenere i reparti di terapia intensiva e rianimazione dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
