Sabato, 12 Settembre 2026
Ultima Ora
‘Etruschi di campagna. Una storia civile della Tuscia perugina’: l’intervista all’autore Mario Valentini [VIDEO] Dalle radici etrusche all'anima di Perugia: successo a Palazzo Gallenga per il nuovo libro di Mario Valentini Accordo di programma Ast, nota degli assessori De Luca e De Rebotti: "La Regione Umbria ha fatto la sua parte rispettando tutti gli impegni. Il governo acceleri la riconvocazione del tavolo di verifica". La presidente Proietti ha già chiesto al ministro U Anziani non autosufficienti, Fruganti (Fdi): “l’Umbria è la quinta regione più anziana d’Italia. Regione e Comune non sprechino la strategia del governo” ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria "Universo Francesco": a Perugia l'arte contemporanea supera ogni frontiera alla Rocca Paolina Villa Compresso e la memoria di Perugia: alla Società del Gotto si presenta il libro di Mauro Bifani Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". ‘Etruschi di campagna. Una storia civile della Tuscia perugina’: l’intervista all’autore Mario Valentini [VIDEO] Dalle radici etrusche all'anima di Perugia: successo a Palazzo Gallenga per il nuovo libro di Mario Valentini Accordo di programma Ast, nota degli assessori De Luca e De Rebotti: "La Regione Umbria ha fatto la sua parte rispettando tutti gli impegni. Il governo acceleri la riconvocazione del tavolo di verifica". La presidente Proietti ha già chiesto al ministro U Anziani non autosufficienti, Fruganti (Fdi): “l’Umbria è la quinta regione più anziana d’Italia. Regione e Comune non sprechino la strategia del governo” ARPA Umbria e Umbraflor firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle Nature Based Solutions in Umbria "Universo Francesco": a Perugia l'arte contemporanea supera ogni frontiera alla Rocca Paolina Villa Compresso e la memoria di Perugia: alla Società del Gotto si presenta il libro di Mauro Bifani Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni".
Economia

Cinghiali, Coldiretti Umbria: aumentano i danni nelle campagne, con l'emergenza che prosegue pure in città

Di Redazione Umbria Notizie Web 24 Luglio 2023 – 21:29 2 min di lettura

cinghiali in campoDistruggono i raccolti, causano incidenti stradali, si spingono sempre più vicini ad abitazioni, scuole e parchi

(UNWEB) Sembra non esserci pace per gli agricoltori umbri che dopo i danni climatici alle produzioni e penalizzati dall'aumento dei costi, continuano a subire le razzie dei cinghiali che minacciano sempre più da vicino anche le città. È quanto sottolinea Coldiretti Umbria che specie in questo periodo dell'anno continua a raccogliere la disperazione degli imprenditori che vedono distrutto in poco tempo il lavoro di intere annate, dai cereali al mais e girasole, ma anche orticole e uva, con la presenza degli ungulati segnalata sempre più spesso pure all'interno delle città. Da Perugia a Gubbio, da Spoleto, al ridosso anche della pista ciclabile a Terni. Il risultato - ricorda Coldiretti - è che oltre sei italiani su 10 (62%) ne hanno una reale paura e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali.

Serve rafforzare l'impegno a tutti i livelli - afferma Coldiretti - per agevolare ogni possibile iniziativa e attività che contenga la presenza dei cinghiali, che non solo distruggono semine e raccolti degli agricoltori, ma si spingono sempre più vicino alle zone frequentate dai cittadini, con crescenti rischi sanitari, per la pubblica sicurezza e la viabilità. Nelle campagne - riferisce Coldiretti - la presenza dei cinghiali spinge alla chiusura le imprese, con evidenti danni all'economia regionale, amplificando pure i problemi connessi al dissesto idrogeologico provocato dall'abbandono delle attività agricole.

Serve una svolta decisiva sul contenimento della specie con interventi mirati e su larga scala - aggiunge Coldiretti - puntando anche a potenziare la formazione per il personale preposto, ma pure, come richiesto da tempo, mettere a punto la filiera locale del cinghiale per la commercializzazione e tracciabilità delle carni, che stenta a decollare e che necessita di maggior chiarezza e organicità.

Come Coldiretti Umbria continuiamo a denunciare come la situazione sia ben oltre i limiti di guardia, per questo serve ampliare gli sforzi di tutti gli attori interessati a risolvere questa piaga che si protrae da troppi anni. Ma occorre un impegno continuo, tenuto conto che la proliferazione e le devastazioni dei cinghiali non conoscono soste. Si tratta di un'emergenza che compromette la sopravvivenza delle imprese - ribadisce Coldiretti - impattando su economia, sicurezza, ambiente e salute, con rischi anche per gli allevamenti con la diffusione della peste suina africana.

Senza la presenza degli agricoltori, spinti all'abbandono per l'assedio delle specie selvatiche - conclude Coldiretti - si perderebbero i primi custodi e manutentori del territorio, lasciato sempre di più alla mercé dei cambiamenti climatici e di quei fenomeni di devastazione che purtroppo con frequenza ormai sistematica colpiscono il nostro Paese.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.