Il Festival delle Arti del Medioevo torna a Narni dal 3 al 6 settembre e guarda all'Europa finanziato da Erasmus+ il progetto Eu.A.R.T.H.E.C.
La sesta edizione con il main theme "Il mondo di Boccaccio"
Al centro l'Università dei Rievocatori e un programma dedicato al Trecento tra letteratura, storia, mestieri e vita quotidiana
(UNWEB) Narni. La rievocazione storica diventa uno strumento di formazione, confronto e dialogo europeo. È questa la nuova prospettiva che accompagna la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma a Narni dal 3 al 6 settembre, che arriva quest'anno forte di un importante riconoscimento internazionale: il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. – European Academy for Reconstructed Traditions, Heritage, Environment and Craft, coordinato dall'Associazione Corsa all'Anello, è stato infatti approvato e finanziato nell'ambito del programma Erasmus+, ottenendo 94 punti su 100.
Un risultato che premia la qualità e l'innovatività della proposta, la solidità del partenariato e il valore delle attività previste e che apre per la rievocazione storica di Narni una nuova dimensione europea. Il progetto, della durata di 14 mesi e con un budget complessivo di 60mila euro, coinvolge, oltre all'Associazione Corsa all'Anello, l'Università di Pisa, l'Asociatia Terra Dacica Aeterna della Romania e il СНЦ "Съвет по туризъм - Свищов" della Bulgaria.
L'obiettivo di Eu.A.R.T.H.E.C. è trasformare la rievocazione storica, le tradizioni, le arti e i mestieri del passato in strumenti innovativi per l'educazione degli adulti, attraverso laboratori, attività esperienziali, strumenti digitali e occasioni di scambio internazionale. Inclusione e partecipazione, valorizzazione del patrimonio culturale, competenze digitali, sostenibilità e dialogo interculturale e intergenerazionale sono alcuni degli ambiti sui quali si svilupperanno le attività. Un progetto che rafforza così il percorso intrapreso a Narni per fare della rievocazione non soltanto una modalità di racconto del passato, ma anche un'opportunità concreta di apprendimento e crescita.
È in questo contesto che si inserisce la nuova edizione del Festival delle Arti del Medioevo, che quest'anno conduce il pubblico nel mondo di Giovanni Boccaccio, con il tema "Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza". Un viaggio nel Trecento attraverso lo sguardo di uno degli autori che più hanno saputo raccontare la complessità della società del proprio tempo, intrecciando realtà, narrazione e immaginazione.
Il Festival, nato nel solco della Corsa all'Anello, amplia così la propria vocazione culturale e formativa, proponendo quattro giornate di incontri, lezioni, attività didattiche e approfondimenti rivolti a rievocatori, studiosi, appassionati e pubblico. Al centro torna l'Università dei Rievocatori, frutto della collaborazione tra l'Ente Corsa all'Anello, il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni, con la partecipazione di autorevoli studiosi del Medioevo.
Il mondo raccontato da Boccaccio sarà ricostruito attraverso un grande affresco della società trecentesca: corti e mercati, poesia e devozione, mestieri e commerci, ma anche abiti e moda come espressione della posizione sociale, leggi suntuarie e consumo del lusso. Spazio inoltre alle arti e alle professioni, dai tessitori agli speziali, dai copisti ai mercanti, fino al mondo del credito e delle lettere di cambio. E ancora la vita quotidiana, segnata dalla peste e dalle profonde trasformazioni economiche e sociali che attraversarono il XIV secolo.
A fare da filo conduttore sarà anche il legame con San Giovenale, patrono di Narni, nel ricordo dei 1650 anni dalla sua morte, a sottolineare come la manifestazione continui a intrecciare la dimensione nazionale ed europea della rievocazione con la storia e l'identità della città.
Narni si conferma inoltre luogo privilegiato per interrogarsi sul futuro della rievocazione storica, fenomeno che coinvolge in Italia centinaia di migliaia di persone attraverso eventi, palii, giostre, cortei e ricostruzioni. Il Festival metterà a confronto studiosi, archeologi, storici dell'arte e operatori culturali con rievocatori, direttori artistici e organizzatori, in un dialogo sulle potenzialità e sulle prospettive di un patrimonio culturale immateriale sempre più capace di superare i confini della semplice ricostruzione spettacolare.
La presentazione ufficiale venerdì 28 agosto nella sede della Corsa all'Anello a Narni.
«Il Festival delle Arti del Medioevo cresce di anno in anno e lo fa mantenendo saldo il legame con la tradizione, ma aprendosi a prospettive nuove e innovative - ha sottolineato il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli - È una crescita che ci fa particolarmente piacere perché amplia la capacità della manifestazione di raccontare il Medioevo e, allo stesso tempo, di interrogarsi sul presente e sul futuro della rievocazione».
«Per noi la formazione è da sempre un elemento fondamentale - ha evidenziato la presidente dell'associazione Corsa all'Anello Patrizia Nannini - e il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. ci permette di portare questo impegno in una dimensione europea, mettendo la rievocazione al servizio dell'apprendimento, del confronto e della partecipazione».
«Questa edizione – così Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all'Anello - organizzata per il secondo anno con il Festival del Medioevo di Gubbio, con il suo ricco ed articolato programma dimostra il livello qualitativo cui è giunta la manifestazione, frutto della collaborazione tra Enti del terzo settore, associazioni, Istituzioni territoriali ad iniziare dal Comune di Narni e privati. Anno dopo anno si percepisce la visione sottesa all'impegno dei volontari e dell'amministrazione: valorizzare il patrimonio, le bellezze e le risorse di Narni, in primis quelle umane, mettendole in relazione al di fuori delle mura della città, fino in Europa, perché attraverso collaborazioni di rilievo si possa continuare a crescere consolidando i risultati raggiunti».
A presentare l'Università dei Rievocatori è stato Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio: «L'Università nasce dalla volontà di offrire ai rievocatori un luogo di formazione e confronto, nel quale il rigore della ricerca storica possa incontrare l'esperienza di chi ogni giorno si misura con la ricostruzione del passato. Un percorso che mette insieme studiosi e rievocatori e che trova nel Festival delle Arti del Medioevo uno spazio privilegiato di approfondimento».
«L'attenzione alla formazione è un impegno che portiamo avanti durante tutto l'anno, non soltanto nei giorni del Festival – ha spiegato Elisa Emiri, responsabile della segreteria eventi, prima di illustrare il programma – A partire dalla fine di settembre ripartiranno i corsi dedicati alle diverse arti e competenze della rievocazione, dalla sartoria alla paleografia, dalla scherma storica al teatro, dalla cucina all'oreficeria, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente l'offerta attraverso nuove collaborazioni e nuovi percorsi».
IL PROGRAMMA
Si inizia giovedì 3 settembre alle 17 nel centro storico di Montoro con la presentazione del volume "Statuti di Montoro del 1495 e del 1513" a cura di Leonarda Bonsignori (edito dalla Proloco di Montoro e dalla Deputazione di storia patria per l'Umbria - 2026, collana "Statuti comunali dell'Umbria, 12), realizzato con il contributo di Fondazione Carit. Interverranno Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Mario Tosti (presidente della Deputazione di storia patria per l'Umbria), Attilio Bartoli Langeli (Deputazione di storia patria per l'Umbria), M. Grazia Nico Ottaviani (Deputazione di storia patria per l'Umbria e direttrice della collana "Statuti comunali dell'Umbria"), Leonarda Bonsignori (curatrice del volume). Modera Flora Scaia (presidente Centro Studi Storici di Narni).
Alle 19 nell'Orto di poca considerazione a Palazzo dei Priori caffè letterario "Protagonisti insoliti della Storia", presentazione del libro "Storie di Uji. Uji shui Monogatari" di Marco De Baggis
Alle 21.30 in piazza Acqua Nova apertura ufficiale del festival con "Le fontane danzanti"
Venerdì 4 settembre i primi appuntamenti sono nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con due conferenze-lezioni: alle 16 "Dalla finestra alla scrittura. Gli spazi delle donne" a cura di Letizia Pellegrini e alle 16.40 "I ruoli femminili nelle feste della storia" a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri. Alle 16 anche l'apertura della Fiera del libro
Dalle 17 alle 19 nella sala ex refettorio di Palazzo dei Priori, nell'ambito del progetto "800 Anni di San Francesco", conferenza "La nudità di Francesco" a cura di Marco Bartoli, organizzata dall'associazione Paideia
Alle 17.20 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico "Ricostruire una bottega trecentesca", conferenza-lezione a cura di Pietro Barsotti
Alle 18 nella chiesa di Santa Maria Impensole "S. Missa in honorem Sancti Iuvenalis", realizzata in occasione del 1650esimo anniversario della morte del patrono San Giovenale. La parte musicale della liturgia sarà affidata ai cori Harmoniae Caelestes di Narni e Cappella Musicale di Fossano guidati dal maestro Luca Giachero
Alle 21.30 in piazza dei Priori nell'ambito del progetto L'educazione medievale - sezione Medioevo in sala, proiezione del film "L'Armata Brancaleone", regia di Mario Monicelli, in omaggio ai 50 anni dalla sua uscita
Sabato 5 settembre la giornata prende il via alle 10 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con l'apertura della Fiera del libro e la presentazione del tema della 59esima edizione della Corsa all'Anello, "Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno", ispirata all'espressione del "Canzoniere" di Francesco Petrarca, forte sostenitore del ritorno della sede pontificia da Avignone a Roma, la rievocazione celebra un evento capitale di 650 anni fa. In questo scenario di "grande storia" si inserisce Narni, presidio strategico dello Stato della Chiesa, la cui Rocca albornoziana testimonia il ruolo svolto dalla città in uno dei passaggi più significativi del Medioevo
Seguiranno "La vita e il mondo di Francesco Petrarca" conferenza-lezione a cura di Luca Marcozzi, "Il Decamerone di Giovanni Boccaccio: alla scoperta di un capolavoro" conferenza-lezione a cura di Alberto Cristofori (10.40), "Boccaccio: il cibo, il vino e l'Umbria" conferenza-lezione a cura di Giovanni Pedercini (11.20) e "In camicia sottile e bianca. Vesti che narrano: guida all'abbigliamento nell'opera di Boccaccio" conferenza-lezione a cura di Elisabetta Gnignera (12)
Alle 16 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico conferenza-lezione al Bortolotti, "Vita e imprese di Erasmo da Narni, detto Gattamelata" a cura di Federico Canaccini
Dalle 16.30 alle 18.30 lungo le vie della città "Giornata Ambienti Medievali", visita agli ambienti ricostruiti dai Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria (punto di raccolta Piazza dei Priori, costo euro 6)
Alle 16.40 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico "Armi e armature per i 500 anni del Gattamelata: la mostra sulle compagnie di ventura del 1970 a Narni" conferenza-lezione a cura di Alessandro Novelli
Alle 17, sempre al Bortolotti, "Officium Rhythmicum Sancti Iuvenalis", evento realizzato in occasione dei 1650 anni dalla morte del Santo Patrono di Narni e di Fossano, gemellaggio musicale delle due città con il saluto delle autorità comunali e l'esecuzione di alcuni brani tratti dall'antico documento contenente l'Officium Rhythmicum conservato a Fossano. A cura dell'associazione culturale LaPoliedrica. Con la Cappella Musicale di San Giovenale (Fossano) e Narnia Cantores. Direzione maestri Luca Giachero e Simone Sorini
In contemporanea, alle 17, ma nella sala Bravi dell'Istituto Beata Lucia "Still Creatures", inaugurazione della rassegna d'arte multimediale a cura di Raffaello De Turres e Francesco Costanza. "Ottocento anni dalla morte di San Francesco, una voce dal passato per un futuro possibile", progetto associazione Paideia
Alle 17.20 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico, nell'ambito del progetto "L'educazione medievale" - sezione L'altra arte. Il fumetto storico, presentazione del fumetto storico "Cantar de Gesta" di Mauro Laurenti. Evento in collaborazione con Rotary Club di Amelia Narni
Alle 18.30 nell'Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori "Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente": "Porta significatione" incontro di riflessione sul Medioevo come civiltà del segno, immagini, gesti, colori, emblemi e simboli. Conferenza-lezione a cura di Roberto Limonta, organizzato dal Comune di Narni e l'associazione Corsa all'Anello
Alle 20.30 a Palazzo Fraporta "Il banchetto di Medeluccia" banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati su prenotazione 348 3418989)
Alle 21.30 in piazza dei Priori "Ludus in fabula, il gioco da tavolo nel Medioevo" conferenza introduttiva e giochi a seguire a cura dell'archeoludologa Monica Silvestri
Domenica 6 settembre alle 10 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico apertura Fiera del libro e "I racconti della Peste Nera" conferenza-lezione a cura di Elena Percivaldi. Seguiranno "Malattie ed epidemie: leggi e luoghi di cura nella Narni del Trecento" conferenza-lezione a cura di Giulio Pacciaroni e Giuseppe Pacciaroni (10.40) e "La scienza e l'arte nei "Tacuina Sanitatis" conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli (11.20)
Si prosegue alle 16, sempre al Bortolotti, con "Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno", approfondimento tema 2027 della 59esima edizione della Corsa all'Anello e la conferenza-lezione di Mario Prignano "1377: la fine della cattività avignonese". Seguirà "La veste della "Madonna del Parto" di Piero della Francesca: una finestra sulla società del Basso Medioevo" conferenza-lezione a cura di Elisa Tosi Brandi (17)
Alle 17.20 in piazza dei Priori prima edizione di "Ludus in fabula sine finibus" giochi storici a squadre
Alle 17.20 nell'auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico "March Bloch, il mestiere dello storico", omaggio allo storico combattente giustiziato dalla Gestapo, celebrato dalla Francia "per il suo lavoro, il suo insegnamento e il suo coraggio" con l'ingresso al Pantheon, in occasione dell'80esimo anniversario della Liberazione di Strasburgo. Conferenza-lezione a cura di Umberto Longo
Alle 18.30 nell'Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori caffè letterario "Protagonisti insoliti della Storia" con la presentazione del libro "Guida letteraria all'Umbria" di Cristina Gatto
Alle 20 in piazza dei Priori "Ludus in Tabula" convivio con premiazione dei vincitori di "Ludus in fabula sine finibus" e serata finale in musica
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