Dal 2 al 4 settembre I prossimi tre concerti del festival "Aspettando Beethoven"
Il festival "Aspettando Beethoven" prosegue con tre appuntamenti in tre giorni consecutivi, dal 2 al 4 settembre.
(UNWEB) Amelia. Il concerto di mercoledì 2 alle ore 21.00 nel Palazzo Petrignani di Amelia è intitolato "Quinta Sinfonia di Beethoven: nell'ombra del suono". È un progetto che intreccia musica e parola, ispirato alla vicenda umana e artistica di Ludwig van Beethoven. Attraverso sette temi – Perdita, Libertà, Trasformazione, Amore, Destino, Silenzio e Fratellanza – si alternano alla musica riflessioni e lettere dello stesso Beethoven, invitando ad un percorso originale nella sua opera. Elementi delle sue composizioni pianistiche, cameristiche e sinfoniche vengono scomposti in cellule, gesti e tensioni formali e ricomposti in nuove architetture sonore per un organico formato da clarinetto, chitarra elettrica, pianoforte ed elettronica. Parola e musica convergono in un unico percorso, nel quale l'eredità di Beethoven continua a interrogare il presente e a generare nuove possibilità espressive. Ne è protagonista l'Extradition Trio formato da Marco Sinopoli (chitarra elettrica, elettronica e recitazione), Luca Cipriano (clarinetto e clarinetto basso) e Alessandro Gwis (pianoforte e tastiere). Sinopoli - figlio del grande direttore scomparso prematuramente nel 2001 - è compositore, arrangiatore e polistrumentista. La sua ricerca artistica si concentra sull'incontro tra composizione e improvvisazione, esplorando il suono come strumento narrativo e creando percorsi musicali in cui convivono la tradizione della musica contemporanea, il linguaggio jazz e la musica per le immagini. La sua musica è eseguita in Italia, Europa ed America.
L'appuntamento successivo è giovedì 3 settembre alle 21.00 al Teatro Mancinelli di Orvieto. L'Ensemble In Canto sarà diretto da Fabio Maestri, bacchetta di prestigio nazionale e internazionale nonché direttore artistico del festival fin dalle prime edizioni. Questa volta ci si allontanerà momentaneamente da Beethoven e si ascolteranno tre capolavori dell'inizio del Novecento, scritti da Gustav Mahler e Alban Berg. Si tratta di trascrizioni per piccola orchestra, una delle quali è firmata dall'autore stesso, a dimostrazione che questa pratica era ed è assolutamente legittima: è "Hier ist Friede" (Qui è la pace) di Berg, composto nel 1912 per mezzosoprano accompagnato da un piccolo ensemble, in una trascrizione dello stesso Berg. Seguono i cinque "Rückert Lieder" di Mahler, composti dal 1901 al 1905 su testi del grande poeta romantico tedesco Friedrich Rückert. La trascrizione per piccola orchestra è di Fabio Maestri. In conclusione un vertice della musica del Novecento, Il Concerto per violino di Berg intitolato "alla memoria di un angelo", in ricordo della figlia di Alma Mahler, morta in giovane età. Parteciperanno al concerto due solisti di pregio, il mezzosoprano Marina Comparato, che svolge una carriera internazionale nei maggiori teatri europei, e Vincenzo Bolognese, a lungo "primo violino di spalla" dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia e poi dell'Opera di Roma e allo stesso tempo protagonista di una brillante attività di solista che l'ha portato in mezzo mondo, dall'America al Giappone.
Un appuntamento speciale è quello di venerdì 4 settembre alle 21.00 nel Cenacolo di San Marco a Terni per la proiezione di "Das Leben des Beethoven" (La vita di Beethoven), un film muto di Hans Otto Löwenstein, girato nel 1927 in occasione del primo centenario della morte di Beethoven. Vi si racconta la storia della movimentata vita emotiva di questo geniale musicista. La pellicola sarà presentata da Maria Rita Fedrizzi. Come si faceva cent'anni fa, il film sarà accompagnato da musiche eseguite dal vivo al pianoforte da Marco Attura, pianista, compositore e direttore d'orchestra, che si baserà sulla musica dello stesso Beethoven.
I biglietti sono acquistabili nel circuito Ticket Italia e anche nelle sedi dei singoli concerti a partire da mezz'ora prima dell'inizio.
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