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Bilancio positivo per la 56^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello

Di Redazione Umbria Notizie Web 31 Agosto 2026 – 19:50 10 min di lettura

Tanta passione attorno alla manifestazione, che ha valorizzato le eccellenze dell’allevamento e dello sport, il legame con le tradizioni cavalleresche, le esperienze di inclusione sociale ed è stata esaltata dall’omaggio a Varenne con Giampaolo Minnucci e da due serate sold-out del gala equestre “Armonia”. Il presidente Federico Cavargini: “Abbiamo percepito quanta attenzione e quanto affetto circondino il nostro lavoro, ci sentiamo ancora più responsabilizzati a moltiplicare i nostri sforzi per migliorare ogni anno la manifestazione”

(UNWEB) Città di Castello,  - Gli spettatori del gala equestre “Armonia” che ieri sera non se ne volevano andare e sono rimasti ben oltre la conclusione dello spettacolo a godersi fino all’ultimo la possibilità di avvicinarsi agli artisti, salutarli e scattarsi una foto ricordo, ma anche di ammirare i meravigliosi cavalli che montavano e accarezzarli, hanno offerto l’immagine più eloquente dell’effetto che circonda la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello. Un legame forte, che si è percepito nei due giorni della manifestazione e che non ha pagato dazio neanche al cambio di date, a quella prima volta nel mese di agosto che ha regalato giornate torride, ma non ha tenuto lontano chi ama i cavalli e ne adora ogni espressione. Nella giornata conclusiva di domenica 30 agosto sono stati tanti gli appassionati che hanno scelto il parco comunale Alexander Langer per stare accanto agli animali che fanno sognare e sentirne la magia, condividere l’impegno, la cultura del lavoro, la simbiosi che li unisce ad allevatori, a cavalieri e amazzoni di tutte le età, ad artisti e sportivi. Un flusso continuo che si è concentrato sulle attrazioni in programma, in particolare una bella e vivace edizione della Giostra all’Anello, fino a convogliarsi nell’anfiteatro per il secondo appuntamento con il gala equestre firmato da Nico Belloni, ancora una volta meraviglioso e sold-out come al debutto. “Abbiamo avuto tanti segnali della grande passione per il cavallo di Città di Castello, dei tifernati ma anche di tanti amici che ci sono venuti a trovare da fuori città, e siamo contenti di questa edizione, che ci ha fatto percepire quanta attenzione e quanto affetto circondino il nostro lavoro”, sottolinea il presidente della Mostra Nazionale del Cavallo Federico Cavargini nel tirare le somme della 56^ Mostra Nazionale del Cavallo. “Ci sentiamo ancora più responsabilizzati a moltiplicare i nostri sforzi per migliorare ogni anno la manifestazione – prosegue Cavargini – continuare, con la giusta consapevolezza delle nostre possibilità, in un percorso che sappia valorizzare il cavallo e chi vive ogni giorno accanto a questo straordinario animale, la sua sensibilità, la sua passione, i suoi sacrifici, le eccellenze dell’allevamento, dello sport, dello spettacolo, ma anche il legame con le tradizioni cavalleresche e la capacità di promuovere l’inclusione sociale, di aiutare l’uomo a superare le sue barriere, un tratto distintivo, quest’ultimo, che per noi è identitario e per il quale teniamo molto a caratterizzarci”. Il presidente evidenzia la soddisfazione “per la risposta del pubblico alle scelte dell’edizione 2026”. “L’omaggio a Varenne con cui abbiamo inaugurato l’edizione di quest’anno, che abbiamo deciso di tributare in ricordo della bellissima pagina scritta alla Mostra Nazionale del Cavallo dalla partecipazione del Capitano nel 2011 – evidenzia Cavargini - si è trasformato in un evento davvero speciale per tutti noi e molto apprezzato dal pubblico, grazie alla straordinaria opportunità di ospitare Giampaolo Minnucci, il suo storico driver, che ci ha emozionato con la sua testimonianza e la sua sincera passione, insieme a personaggi di grande levatura come Sergio Carfagna e Rolando Luzi. Un autentico regalo che dobbiamo alla passione e all’affetto per la manifestazione del giornalista Giorgio Galvani e alla Bottega Tifernate di Stefano Lazzari, che con la sua arte ha impreziosito l’iniziativa”. “Anche il ritorno del gala equestre, che abbiamo voluto fortemente e ha registrato il tutto esaurito per due serate consecutive, si è rivelato una scelta azzeccata”, continua Cavargini. “Grazie ai grandi artisti chiamati da Nico Belloni – osserva il presidente – lo show ci ha proiettato in una dimensione internazionale che è motivo di vanto per la manifestazione ed è anche un’opportunità straordinaria per gli spettatori, che hanno la possibilità di ammirare le esibizioni proposte alle più grandi platee continentali a condizioni oggettivamente favorevoli”. Soddisfazione per la Giostra all’Anello, “un’attrazione – puntualizza Cavargini - che piace e che rispolvera una tradizione cavalleresca della città con l’idea di coinvolgere, in grande semplicità, i suoi rioni storici, i suoi abitanti, la comunità tifernate, attorno a una contesta capace di appassionare e stupire”. “Ci è piaciuto molto, infine – conclude Cavargini - tutto quello che ha richiamato l’attenzione sulla profondità e sulla bellezza del rapporto tra uomo e cavallo, sulle esperienze di addestramento e di inclusione sociale che ne sono espressione delicata ed eccezionale. Le dimostrazioni degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), la presentazione del progetto europeo “Traprotryde” rivolto all’autismo e lo stesso viaggio nella monta etologica ci hanno aperto un mondo davvero ricco e importante, che continueremo a esplorare”. Il presidente della Mostra Nazionale del Cavallo rivolge un sincero e sentito ringraziamento, a nome di tutto il consiglio direttivo, a Comune di Città di Castello, Regione Umbria e Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, “che abbiamo sentito vicini e che ci hanno sostenuto con la loro presenza e la loro attenzione”, alla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), alla Working Equitation Italy (WEI), all’Associazione Allevatori Umbria e Marche (AAUM) e alla Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, “che sono stati partner fondamentali e affidabili per l’organizzazione dell’evento”, e a “tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questa edizione con la propria partecipazione, la propria passione e il proprio lavoro”.

La giornata conclusiva di domenica

L’ultimo giorno della Mostra Nazionale del Cavallo è stato caratterizzato dalla Giostra all’Anello e dal Gala equestre “Armonia”. La contesa cavalleresca, che dall’anno scorso ha riportato in vita una tradizione di Città di Castello risalente al Medioevo ed è stata diretta da Moreno Grandi, tecnico SEF ITALIA per giostre storiche, ha visto trionfare Porta San Florido. Al termine di appassionanti duelli in velocità e in precisione che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente nonostante il gran caldo, con 130 punti i bravissimi Alessio Romanelli, Alessandro Lombardi e Francesco Nardi hanno vinto la competizione superando Porta San Giacomo, che ha concluso a 120 punti con una grandissima prestazione di Alberto Liverani, campione nazionale di specialità che ha infilato tutti e quattro gli anelli in entrambe le prove ed è stato proclamato per questo miglior cavaliere del torneo, insieme a Federico Finocchi Arcipreti. Porta Santa Maria, con Federico Biccheri e Luca Amadori, e Porta Sant’Egidio, con la squadra completamente femminile composta da Matilde Barna, Eleonora Colacicchi e Camilla Mugnaini, si sono classificate subito dopo, rispettivamente al terzo e quarto posto, facendo un’ottima figura. La Giostra all’Anello è stata arricchita dalla Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che, oltre a portare i vessilli del torneo e il palio per il vincitore, hanno aperto la competizione con un corteo storico e hanno allietato i presenti con danze medievali.

In serata il gala “Armonia” ha regalato agli spettatori un vero e proprio sogno, tra emozioni e spettacolari esibizioni, che hanno entusiasmato e strappato applausi. Diretti magistralmente da Nico Belloni, ideatore, regista e conduttore dello show, gli eccezionali artisti selezionati per la Mostra Nazionale del Cavallo si sono esaltati e hanno sfoderato il meglio del proprio repertorio, dando una stupenda dimostrazione della magia dell’arte equestre. Accolti in pista dal presidente Federico Cavargini e dai componenti del consiglio direttivo Daniela Brodi e Beatrice Cardinali, dal segretario Mirko Tacchini e dal responsabile tecnico Camillo Massetti, i big di Cavalluna, Matteo Rufini, il nuovo protagonista maschile dell’European Tour 2026-2027 dell’evento più importante in Europa con oltre 30 date e 500 mila spettatori, gli Aragonas, Sara Nuti, Luciano Messina hanno letteralmente trascinato il pubblico insieme a Giuseppe Cimarosa, artista siciliano tra gli astri nascenti nel panorama del teatro equestre continentale, che ha stupito con i numeri insieme alle ballerine e il fuoco. Con loro, hanno divertito e commosso gli spettatori Layla Rossini e la Magnetic Pole Studio insieme a Gianluca Galuppi sul bellissimo e raro cavallo Barock Pinto; il giovanissimo nipote d’arte Liam Messina con il numero coreografato dallo zio Bartolo Messina; i Butteri di Fiano Romano, in sella a splendidi cavalli autoctoni di razza Tolfetana; il campione David Jimenez Romero e Chiara Gorietti con la doma vaquera. Una straordinaria cavalcata nell’eccellenza mondiale dello show equestre che continua ad essere un vero e proprio privilegio per Città di Castello e per la Mostra Nazionale del Cavallo.

Animati per tutto il giorno dall’allegria di tanti bambini con i genitori, i giochi e le attività con i pony e i cavalli di Caldese Horse Academy e Centro Ippico Freedomdi Città di Castello hanno incorniciato una domenica aperta al mattino da una dimostrazione di yoga per la preparazione all’incontro con il cavallo di Florinda Pedone e Stefania Piccini. La vetrina degli esemplari dell’Associazione Allevatori Cavallo del Catria insieme alle razze autoctone dell’Associazione Allevatori Umbria e Marche (AAUM) ha calamitato l’attenzione dei visitatori insieme alle esibizioni del giovane campione di dressage Nicolò Da Col e del Team Parelli. Il Campo Rinascimentale ha offerto dimostrazioni di tiro con la balestra della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello e la presentazione del libro di Antonella Galiè intitolato “Dalle Marche al Meadowlands”, ma anche l’incontro con l’illustratrice eugubina Laura Di Paoli, che ha realizzato un’opera originale per la Mostra Nazionale del Cavallo. Nel pomeriggio, la gimkana con i pony e la gimkana con gli attacchi del Club Ippico San Donato di Arezzo hanno richiamato tante famiglie e il pubblico ha potuto salutare con i migliori auspici il commissario tecnico della nazionale di Monta da Lavoro Tiberio Zingoni e lo chef d'equipe Ernesto Fontetrosciani, che con Alex Beneventi, Aurora Mazzetti, Chiara Grillini e Francesco Zanzotto Mirone gareggeranno nel campionato del mondo di specialità a Jerez de la Frontera. Gli Interventi Assistiti con gli Animali dell’associazione Qua lo Zoccolo di Perugia hanno aperto une bella finestra sulla terapia a cavallo per la disabilità, insieme alle attività e ai giochi della Fattoria didattica Mielisa.

Esperienze di inclusione sociale

Di particolare rilievo nel contesto della manifestazione è stata la presentazione del progetto europeo “Traprotryde”, un programma di attività fisiche e psicomotorie progettato per accompagnare persone con Disturbo dello Spettro Autistico nella pratica di sport e attività ricreative equestri, che coinvolge all’associazione Qua lo Zoccolo, Caldese Horse Academy di Città di Castello, USL Umbria 1. L’esperienza è stata illustrata dalla referente del Centro di Salute Mentale Altotevere dell’Usl Umbria 1 Sara Mattioli insieme al segretario della Mostra Nazionale del Cavallo Mirko Tacchini.

Particolarmente interessante e originale, in questo contesto, è stata la partecipazione alla manifestazione di LorenzoGiustini, un ragazzo di 20 anni con disturbo dello spettro autistico e il sogno di diventare il regista di un film, che ha portato alla manifestazione le particolarissime t-shirt disegnate con la sua fantasia con cui spera di autofinanziare una produzione cinematografica. In una emozionante parentesi a margine della cerimonia di inaugurazione, Lorenzo ha incontrato il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e la consigliera regionale Letizia Michelini per presentare la sua iniziativa e anticipare anche il progetto di una nuova associazione di famiglie rivolta alla disabilità.

Le tradizioni storiche e cavalleresche

La 56^ Mostra Nazionale del Cavallo ha vissuto un sabato nel segno delle tradizioni cavalleresche di Città di Castello e dell’Alta Vale del Tevere umbra e toscana con la presentazione del libro “Baldaccio D’Anghiari - L’avventura delle armi nel quattrocento” di Alberto Barelli e la relazione storica di Giovanni Cangi e Marco Conti sulla Baronia di Monte Ruperto, l’exclave del Comune di Città di Castello situata in territorio marchigiano che ha una storia di 770 anni. Il pomeriggio si è concluso con l’applaudito spettacolo teatrale della Compagnia dei Balestrieri, "Evviva il sindaco barone, la Baronia c’è ancora”.

Nota della Redazione

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