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Politica

“Il fenomeno baby gang: cause e soluzioni” a villa umbra seminario promosso dal garante per l’infanzia e l’adolescenza

Di Redazione Umbria Notizie Web 14 Settembre 2018 – 16:13 2 min di lettura

 relatori(UMWEB) Perugia– Mappare in modo più puntuale il fenomeno della devianza minorile nel nostro territorio e rafforzare la collaborazione tra Istituzioni, associazioni e famiglie. E’ il messaggio lanciato dal seminario “Il fenomeno baby gang: cause e soluzioni” organizzato oggi pomeriggio, 14 settembre, a Villa Umbra con oltre cento iscritti.


Il seminario, rivolto in particolare ai docenti delle Scuole di ogni ordine e grado, agli assistenti sociali ed avvocati, è stato promosso dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Umbria, dalla Regione Umbria, dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, da Cammino – Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni, e dall’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi). Obiettivo dell’iniziativa: favorire la diffusione di una cultura sempre più attenta ai bisogni e ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
I lavori sono stati introdotti da Maria Pia Serlupini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria e sono stati coordinati da Irene Longo, avvocato del Foro di Perugia e membro del direttivo dell’Associazione “Cammino”.
“Il fenomeno delle baby gang ci allarma e ci preoccupa molto – ha affermato Serlupini – alcuni lo definiscono una forma di bullismo, in realtà non è così. I ragazzi e le ragazze che fanno parte di baby gang, appartengono a diversi ceti sociali e si strutturano in gruppi definiti, con regole precise e condotte determinate. E’ urgente comprendere le cause di questo fenomeno, nella consapevolezza che il mondo degli adulti deve essere più presente. Talvolta l’assenza degli adulti è sostanziale ed educativa. Occorre creare un rapporto sistemico tra genitori, insegnanti ed istituzioni per essere più vicini ai giovani. Spesso sento dire che per crescere un bambini ci vuole un villaggio, noi dovremmo incominciare ad interrogarci su quale villaggio siamo”.
Apprezzati gli interventi dei relatori intervenuti alla tavola rotonda. Daniele Bovi, giornalista della testata “Umbria24”, ha compiuto una disamina dei casi di criminalità minorile nel giornalismo umbro; Silvia Fornari, docente di sociologia generale dell’Università degli Studi di Perugia, ha trattato il fenomeno delle Baby Gang in Italia. Raffaele Bianchetti, giurista, specialista in criminologia clinica presso l’Università degli Studi di Milano e giudice onorario presso Tribunale per i Minorenni di Milano, ha compiuto una valutazione dei fattori culturali e delle dinamiche di gruppo nell’ambito della giustizia penale minorile; Flaminio Monteleone, sostituto procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Perugia, ha spiegato le modalità di intervento, sia di carattere civile che penale, della Procura per i minorenni di Perugia volte a contrastare il fenomeno delle baby gang.
Il seminario è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati e dall’Ordine degli Assistenti Sociali.

Nota della Redazione

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