“I 50 anni dello Statuto regionale, resilienza o debolezza? Analisi e prospettive di riforma” - si è concluso oggi il ciclo di incontri della commissione per le riforme statutarie
(UNWEB) Si è svolto oggi a Palazzo Cesaroni l’ultimo dei quattro incontri su “I 50 anni dello Statuto regionale. Resilienza o debolezza? Analisi e prospettive di riforma”, promossi dalla Commissione speciale per le riforme statutarie, presieduta da Daniele Carissimi.
Gli interventi, relativi alle “Nuove sfide”, sono stati svolti da Aristide POLICE (Luiss G. Carli) “Autonomia differenziata: vantaggi e svantaggi nell’indecisione politica nazionale”, Mario BERTOLISSI “Autonomia differenziata: teoria o pratica?”, Paolo BIANCHI (Università Camerino) “Dimensione internazionale della Regione Umbria: quale ambizione?”, Daniele PORENA (Università Perugia) “L’esercizio della sovranità popolare”, Maurizio OLIVIERO (Rettore Università Perugia) “Il ruolo e il contributo dell’Università nello Statuto regionale”, Massimo LUCIANI (Università ‘La Sapienza’-Roma) “Legge elettorale: esperienze e prospettive”.
A margine di lavori, il presidente della Commissione ha evidenziato che “questo ciclo di audizioni si è concluso affrontando tematiche attuali e molto interessanti, proposte da alcuni degli studiosi più preparati sulla materia. Sono stati suggeriti spunti di modifica e messi in evidenza i punti di attualità dello Statuto regionale umbro. Si è trattato solo della prima fase della consultazione, ora ascolteremo le associazioni del terzo settore e tutti i soggetti che possono dare un contributo alla riforma dello Statuto. Al termine della fase partecipativa verranno presentate le proposte di riforma della Carta regionale”.
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