Rondini (presidente commissione antimafia) oggi alla commemorazione della strage di Bologna in rappresentanza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria
(UNWEB) Il presidente della Commissione d'inchiesta "Analisi e studi su criminalità organizzata ed infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti” dell’Assemblea legislativa, Eugenio Rondini (Lega), ha partecipato questa mattina alla commemorazione della strage alla stazione di Bologna.
Rondini, presente a Bologna in rappresentanza dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni, evidenzia che "era il 2 agosto 1980 quando una bomba è esplosa alla stazione di Bologna. Un pensiero va ai familiari delle 85 vittime per una cicatrice indelebile nella coscienza del nostro popolo. La Regione Umbria con la sua presenza condanna l'attacco violento alla democrazia e alle istituzioni e si unisce alla richiesta di piena verità".
“Non possiamo che fare nostra – aggiunge Eugenio Rondini – l’esortazione del presidente Sergio Mattarella a mantenere e rinnovare la vicinanza ai bolognesi, a coloro che sono stati colpiti negli affetti più preziosi da tanta ferocia. Il nostro – conclude Rondini riprendendo le parole del presidente Mattarella - deve essere anche un impegno per il futuro, affinché il patrimonio di valori e di umanità su cui si basa la nostra società venga sempre più percepito come un bene comune indivisibile".
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