Aeroporto “San Francesco”. I sindacati proclamano lo stato di agitazione per le gravi carenze presenti nello scalo umbro.
(UNWEB) Perugia – “Le Scriventi OO.SS in relazione alle gravi carenze in tutti i settori dell’Aeroporto San Francesco di Assisi proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale di SASE all’ interno dell’aeroporto.
(UNWEB) Perugia – “Le Scriventi OO.SS in relazione alle gravi carenze in tutti i settori dell’Aeroporto San Francesco di Assisi per fuoriuscita di personale in quiescenza , le quali stanno generando turni di lavoro fuori dai canoni contrattuali e legali con continuo ricorso allo straordinario in turno senza il necessario riposo minimo fra i turni di lavoro, con una mancata copertura degli sportelli del front-line con conseguenti ritardi in partenza per le compagnie aeree, un organizzazione del lavoro fortemente precaria e carente nelle sue forme che penalizza sia il lavoro che i lavoratori e dopo continue ma inevase rassicurazioni da parte di Sase sulle coperture minime necessarie proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale di SASE all’ interno dell’aeroporto “San Francesco” di Perugia e aprono formalmente le procedure di raffreddamento ai sensi della legge 146/90 e successive modifiche.“ Così dichiarano in una nota congiunta Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
