Attività sportiva dilettantistica, 2.260 minori beneficeranno del contributo regionale a fondo perduto a sostegno totale o parziale dei costi
(UNWEB) – Perugia - Si è chiuso questa mattina il bando regionale per la concessione alle famiglie umbre di contributi a fondo perduto a sostegno totale o parziale dei costi per l'attività sportiva dilettantistica. Sono 1.650 le domande pervenute da parte delle famiglie, per un totale di 2.260 minori raggiunti. È quanto rende noto l'Assessore regionale allo Sport Paola Agabiti, insieme al Presidente regionale del CONI Umbria, Domenico Ignozza.
"Con questo bando – sottolinea l'Assessore Agabiti – insieme al CONI abbiamo voluto favorire le opportunità di aggregazione e socializzazione di bambini e ragazzi in una fase particolare, in seguito alle limitazioni imposte per lungo tempo dalla pandemia. I numeri della partecipazione dimostrano che l'obiettivo è stato raggiunto. Bando che sicuramente riproporremo anche nei prossimi anni perché lo sport è centrale nella crescita, nell'educazione, nella formazione dei nostri ragazzi".
"Siamo felici – afferma il Presidente del Coni Umbria Ignozza – che tale bando abbia raggiunto un numero così elevato di ragazzi e veda oltre 440 società e associazioni sportive coinvolte. Ho sempre creduto in questa iniziativa che favorisce la pratica e la diffusione dello sport nelle nuove generazioni e ringrazio la Regione per la sensibilità dimostrata verso questo mondo".
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
