Squarta (FdI-ECR): “In Umbria una nascita che parla di speranza. Grazie al Governo Meloni un segno concreto di umanità”
(UNWEB) “La bambina venuta alla luce oggi in Umbria è il simbolo della speranza che si accende in un contesto segnato dalla sofferenza e dalla distruzione”
Così l’europarlamentare umbro di Fratelli d’Italia Marco Squarta commenta la nascita della figlia della prima famiglia palestinese accolta nella nostra regione.
“Questa gioia – prosegue Squarta – è stata resa possibile dal corridoio umanitario aperto dal Governo guidato da Giorgia Meloni, che ha scelto di agire concretamente per mettere in salvo donne, bambini e civili in fuga da Gaza. Non parole e nessuna strumentalizzazione, ma fatti che salvano vite umane”.
Per l’europarlamentare si tratta di un segnale che va oltre la cronaca: “In un momento in cui qualcuno pensa di utilizzare Gaza come pretesto per polemiche e scioperi politici, l’Umbria oggi accoglie una nascita che ci ricorda che la solidarietà vera passa dalle scelte coraggiose e dalla responsabilità.
Il Governo Meloni ha dimostrato che l’Italia c’è, quando si tratta di salvare e proteggere chi soffre. Lo dimostra ogni giorno accogliendo decine di bambini e ragazzi gazawi, che adesso possono coltivare il sogno di una vita normale lontani dalla tragedia”
“È un giorno di festa per l’Umbria – conclude Squarta – e un segnale di fiducia per il futuro. Questa bambina rappresenta la vita che vince sul male, la speranza che prevale sulla disperazione”.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
