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Politica

Blue Tongue, pubblicato l'avviso per la concessione di indennizzi agli allevatori danneggiati dall'epidemia. Assessore Meloni: "Sostegno concreto, costruito ascoltando le esigenze del settore"

Di Redazione Umbria Notizie Web 21 Ottobre 2025 – 13:47 2 min di lettura

simona meloni(UNWEB)– Perugia,  – Pubblicato nel BUR - Bollettino Ufficiale della Regione - l'avviso pubblico per la concessione di indennizzi agli allevatori danneggiati dall'epidemia di Blue Tongue, che tra giugno e settembre 2025 ha causato la morte di oltre un migliaio di capi – in prevalenza ovini – in diverse aree del territorio regionale.

L'avviso, adottato in attuazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 739 del 16 luglio 2025, prevede una dotazione finanziaria complessiva di un milione di euro, a valere sul Fondo unico regionale per l'agricoltura, e rappresenta una risposta concreta e immediata alle difficoltà che gli allevatori umbri hanno dovuto affrontare nei mesi scorsi.

"Con questo provvedimento – ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura, Simona Meloni – la Regione mantiene una promessa fatta al mondo zootecnico e alle comunità delle nostre aree interne, quelle più colpite: quella di non lasciare soli gli allevatori di fronte alle gravi perdite provocate dall'epidemia di Blue Tongue. Si tratta di un sostegno concreto e tangibile, costruito ascoltando le esigenze del settore e le richieste avanzate dalle organizzazioni agricole. Abbiamo agito con rapidità e senso di responsabilità per dare risposte immediate e ristabilire fiducia in un comparto che rappresenta un presidio fondamentale per le aree interne e per l'economia rurale della nostra regione".

Il bando – gestito da Gepafin S.p.A., società incaricata dell'amministrazione del Fondo unico regionale per l'agricoltura – è destinato agli imprenditori agricoli con allevamenti ovini, caprini, bovini e bufalini che abbiano subito decessi di capi a causa dell'epidemia nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025, a condizione che i casi siano stati regolarmente denunciati e registrati nel Sistema informativo nazionale per le malattie animali (Siman).

Gli indennizzi coprono la morte degli animali e le spese di smaltimento delle carcasse. In particolare, sarà possibile ottenere un contributo fino al 90% del valore di mercato del capo deceduto, calcolato sulla base delle tabelle ISMEA, e fino all'80% dei costi sostenuti per lo smaltimento, entro i limiti stabiliti dall'avviso.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso lo sportello digitale disponibile sul portale https://bandi.gepafin.it, dalle ore 12:00 del 4 novembre 2025 alle ore 12:00 del 2 dicembre 2025. L'istruttoria seguirà un iter semplificato e a sportello, per garantire tempi rapidi di erogazione. L'erogazione delle risorse, in base ai tempi tecnici di lavorazione delle domande, è prevista per l'inizio del prossimo anno.

"Abbiamo individuato un meccanismo chiaro e accessibile – ha aggiunto l'assessore Meloni – che permetta agli allevatori di ricevere in tempi brevi un aiuto economico reale, indispensabile per far fronte alle spese e alle perdite subite. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostegno e valorizzazione della zootecnia umbra, che intendiamo accompagnare con nuove azioni di prevenzione, formazione e collaborazione con le organizzazioni di categoria. Con la pubblicazione dell'avviso, rinnoviamo il nostro impegno a difendere e sostenere un comparto che non è solo economico, ma anche identitario: la zootecnia come parte essenziale del paesaggio, della cultura e della resilienza delle comunità rurali umbre".

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Nota della Redazione

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