Mercoledì, 9 Settembre 2026
Ultima Ora
Ponte di Montemolino, venerdì 11 settembre riapre al traffico a senso unico alternato. De Rebotti: "Collaudi conclusi positivamente. Un primo importante ritorno alla normalità. L'inaugurazione ufficiale al termine delle opere integrative finanziate dalla Umbria Lavoro Fest, a Terni due giorni dedicati al futuro dell'occupazione. Il 1° e 2 ottobre al Centro direzionale 'Il Tulipano' colloqui con le aziende, orientamento, formazione e approfondimenti. De Rebotti: "Un appuntamento che torna dopo 7 anni e met Sanità: a Palazzo Donini riunione del Tavolo paritetico tra la Regione Umbria e l'Università degli Studi di Perugia con al centro il protocollo d'intesa e la convenzione tra i due enti in materia sanitaria Provincia Sancti Francisci, a Magione proseguono gli appuntamenti legati alla mostra sull'Umbria di San Francesco Controlli interforze della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Usl di Perugia: sospesa l'attività di un esercizio pubblico di Bastiola (Bastia Umbra). Legge regionale rifiuti, Fp Cgil: "Servono più tutela e sicurezza per i lavoratori" Festival dei Tramonti e Fondazione Nati per vivere, dall'Umbria a Venezia: il cinema che unisce Melanoma, ampliata l'offerta terapeutica dell'Azienda Ospedaliera di Perugia: introdotta la procedura di infusione isolata d'arto Montefalco: il 10 settembre arriva "La notte gialla di Coldiretti" Ponte di Montemolino, venerdì 11 settembre riapre al traffico a senso unico alternato. De Rebotti: "Collaudi conclusi positivamente. Un primo importante ritorno alla normalità. L'inaugurazione ufficiale al termine delle opere integrative finanziate dalla Umbria Lavoro Fest, a Terni due giorni dedicati al futuro dell'occupazione. Il 1° e 2 ottobre al Centro direzionale 'Il Tulipano' colloqui con le aziende, orientamento, formazione e approfondimenti. De Rebotti: "Un appuntamento che torna dopo 7 anni e met Sanità: a Palazzo Donini riunione del Tavolo paritetico tra la Regione Umbria e l'Università degli Studi di Perugia con al centro il protocollo d'intesa e la convenzione tra i due enti in materia sanitaria Provincia Sancti Francisci, a Magione proseguono gli appuntamenti legati alla mostra sull'Umbria di San Francesco Controlli interforze della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Usl di Perugia: sospesa l'attività di un esercizio pubblico di Bastiola (Bastia Umbra). Legge regionale rifiuti, Fp Cgil: "Servono più tutela e sicurezza per i lavoratori" Festival dei Tramonti e Fondazione Nati per vivere, dall'Umbria a Venezia: il cinema che unisce Melanoma, ampliata l'offerta terapeutica dell'Azienda Ospedaliera di Perugia: introdotta la procedura di infusione isolata d'arto Montefalco: il 10 settembre arriva "La notte gialla di Coldiretti"
Politica

Caccia, assessore Meloni, "Su quote Atc notizie false e senza fondamento. La Regione ratifica proposte deliberate dagli Ambiti territoriali di caccia. Noi al lavoro per ridurre i costi complessivi per i cacciatori"

Di Redazione Umbria Notizie Web 5 Maggio 2026 – 18:46 2 min di lettura

simona meloni(UNWEB) Perugia - "Alla luce delle notizie false e artificiose che stanno circolando da alcuni giorni sul tema della caccia, ulteriormente rilanciate anche nelle sedi istituzionali della Regione, ritengo necessario fare chiarezza e mettere un punto a una polemica priva di fondamento a cui avrei preferito non dare seguito". È quanto dichiara l'assessore regionale con delega alla Caccia, Simona Meloni.

"È opportuno ricordare – prosegue l'assessore – che gli aumenti delle quote degli Atc, come da prassi, vengono decisi e proposti dagli stessi Ambiti territoriali di caccia e non dalla Regione. La Regione, infatti, con apposita delibera, si limita a ratificare le proposte discusse e approvate all'interno dei comitati di gestione degli Atc, organismi nei quali sono rappresentate tutte le associazioni portatrici di interesse del settore: venatorie, agricole e ambientaliste".
L'assessore Meloni sottolinea inoltre che "le richieste di aumento sono arrivate da Atc costituiti durante la scorsa legislatura, al cui interno ci sono rappresentanti indicati dalla precedente amministrazione regionale".

"Nel caso specifico – aggiunge Meloni – la Regione ha ricevuto due proposte, da parte dell'Atc 1 e dell'Atc 2, con aumenti votati e approvati dagli stessi Ambiti. Si tratta di adeguamenti che allineano il costo delle quote (51,65 euro) a quanto già in vigore nell'Atc 3 nel 2011. Parliamo, dunque, dell'aggiornamento di quote ferme dal 1995, oltre trent'anni".

Meloni evidenzia poi che, nel complesso, considerando quota Atc e tassa di concessione regionale, l'Umbria resta comunque tra le regioni italiane con la spesa più bassa per singolo cacciatore a livello nazionale.

"È importante inoltre precisare – conclude l'assessore – che la Regione sta lavorando con gli stessi Atc per unariduzione complessiva dei costi a carico dei cacciatori, a partire dalla riduzione del costo delle fascette per la caccia di selezione. Allo stesso tempo, i maggiori introiti derivanti dagli adeguamenti delle quote Atc, saranno destinati allo stesso mondo venatorio, attraverso interventi per il ripopolamento della selvaggina di piccola taglia come da loro richiesto, per la prevenzione e per il ripristino dei danni causati dalla fauna selvaticain aggiunta al cospicuo fondo ripristinato da questa Giunta regionale"

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.