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Politica

L'Umbria porta a Torino la Marcia della Pace come segno di civiltà e cultura: grande successo di pubblico

Di Redazione Umbria Notizie Web 17 Maggio 2026 – 20:49 4 min di lettura

marcia(UNWEB) – Torino,   - "La Regione Umbria ha voluto fortemente un assessore alla Pace, e oggi siamo orgogliosi di aver portato qui a Torino un momento di condivisione forte, che unisce il senso della presenza dell'Umbria al Salone del Libro con il messaggio di nonviolenza: l'Umbria contrappone la chiamata alle armi con la chiamata alle arti". Riassume con queste parole la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il messaggio che l'Umbria ha portato a Torino, dove stamani si è svolta la Marcia della Pace.

È stato un successo segnato dalla presenza di circa 3000 persone, arrivata dopo una settimana densa di appuntamenti, che ha visto l'Umbria protagonista a Torino in occasione del Salone Internazionale del Libro, dove la regione ha ricoperto il ruolo di ospite. Un percorso che ha intrecciato cultura, editoria e impegno civile, fino a culminare nella giornata di domenica 17 maggio con la Marcia della Pace, attraversando la città lungo un itinerario simbolico che ha richiamato il pensiero di San Francesco d'Assisi e di Aldo Capitini, rimettendo al centro del dibattito pubblico il valore della nonviolenza e del dialogo tra i popoli.

Il corteo ha registrato una grande partecipazione, con la presenza di cittadine e cittadini, associazioni, autrici e autori, rappresentanze istituzionali e una significativa partecipazione delle scuole. Tra i momenti più rilevanti si collocano le Bandiere della Pace realizzate dai bambini e dalle bambine, un lavoro collettivo che ha accompagnato la marcia con simboli e colori, trasformando il percorso in uno spazio condiviso di espressione e partecipazione.

L'iniziativa del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, ispirata al progetto "Il Canto per la Pace Preventiva" di Michelangelo Pistoletto, candidato al Premio Nobel per la Pace 2025, ha contribuito a rafforzare la dimensione visiva e simbolica dell'evento.

Nel corso della giornata, il palco ha ospitato un susseguirsi di interventi istituzionali e culturali, in una sequenza di voci che ha restituito la pluralità del confronto pubblico. Sono intervenuti, tra gli altri, Tonio Dell'Olio nel ruolo di coordinamento, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, insieme a Donatella Casciarri e alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre agli interventi di Christian Raimo, e Nicola Lagioia Paola Caridi, e alle testimonianze di Mauro Esposito e Giuseppe Moscati che per la prima volta ha portato fuori dell'Umbria l'originale bandiera della pace di Aldo Capitini.

La presidente Proietti ha poi aggiunto: "l'iniziativa di oggi riunisce idealmente la Regione Umbria, le città di Perugia e Assisi con la città di Torino. Il nostro messaggio centrale è la valorizzazione delle differenze, espresse attraverso i diversi colori della bandiera della Pace di Aldo Capitini, come elemento di coesione, inclusione e unione. La pace non è un'utopia irraggiungibile, ma un percorso che si realizza attraverso l'impegno comune di cittadini guidati da un coraggio di cui non ci si pente mai".

Continua la Presidente: "La marcia Perugia-Assisi attraversa il tempo, parte da quando Francesco perseguiva il dialogo con tutti, parte da Aldo Capitini che ha creato il movimento per la pace. Oggi essere qui a Torino rappresenta un gesto nuovo e importante ed è la prima volta che la marcia della pace esce dai confini regionali. Un atto che va nella direzione di diffondere la cultura della pace, di non cedere all'indifferenza, di avere il coraggio di costruire la pace".

Per il vicepresidente con delega alla Cultura, Tommaso Bori: "Il Salone del Libro è stata l'occasione di portare ideali e valori legati alla cultura, partendo proprio dall'esperienza della Marcia della Pace. Tante iniziative all'interno del Salone sono state animate proprio da queste iniziative. Oggi siamo in Marcia insieme a tanti comuni e alla città di Torino, per lanciare il messaggio di una cultura per la pace".

Nel suo intervento, l'assessore regionale alla Pace Fabio Barcaioli ha richiamato il principio sancito dalla Costituzione italiana, con particolare riferimento all'articolo 11 e al ripudio della guerra, sottolineando l'impegno della Regione Umbria nel sostenere percorsi di dialogo e nella vicinanza alle popolazioni che vivono situazioni di conflitto e oppressione. "L'Italia ripudia la guerra e la Regione Umbria si riconosce pienamente in un impegno costante al fianco dei popoli che subiscono conflitti e oppressioni, nella direzione di una cultura della pace e del dialogo tra i popoli" ha concluso Barcaioli.

La partecipazione dell'Umbria al Salone del Libro e alla Marcia della Pace ha restituito un percorso unitario in cui esperienza culturale e impegno pubblico si sono intrecciati lungo una settimana che ha portato la regione al centro di un confronto nazionale su temi legati alla pace, alla convivenza e alla responsabilità civile.

La Regione Umbria esprime un sentito ringraziamento al Comune di Torino per l'accoglienza e la collaborazione, e a tutte le persone, le realtà associative, le istituzioni e i soggetti organizzativi che hanno contribuito alla buona riuscita della giornata e alla partecipazione della Marcia della Pace.

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Nota della Redazione

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