Ricostruzione post-sisma 2016: dalla Cabina di coordinamento importanti novità per la ricostruzione privata ed ulteriori risorse per i Comuni dell'Umbria
Fonte Foto: https://www.sismaumbria2016.it/articolo/umbria-dieci-anni-dopo-sisma-2016-bilancio-della-ricostruzione-sfide-future
(UNWEB) – Perugia, 23 settembre 2026 - Prosegue il percorso di ricostruzione, riparazione e rigenerazione dei territori umbri colpiti dagli eventi sismici del 2016. Nella Cabina di coordinamento odierna - presieduta dal commissario straordinario del Governo Guido Castelli, con la partecipazione dei presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria – sono stati approvati provvedimenti decisivi per la ricostruzione privata e per la realizzazione di importanti opere pubbliche infrastrutturali, scolastiche e culturali diffuse in tutto il territorio regionale.
Per quanto riguarda la ricostruzione privata, la prima novità riguarda la proroga generale dei termini per il deposito del contratto d'incarico al professionista della progettazione: il termine viene infatti ufficialmente differito dal 30 settembre al 30 novembre 2026.
Accanto al prolungamento dei tempi ordinari, la nuova disciplina introduce un apposito articolo per normare la sospensione dei termini nei casi in cui sussistano comprovate cause impeditive. Il legislatore commissariale ha inteso così tutelare tutti i proprietari che, per ragioni del tutto indipendenti dalla propria volontà, si trovino nell'impossibilità di far avanzare le attività propedeutiche alla presentazione dell'istanza. Tra le situazioni che determinano il congelamento dei termini rientrano la necessità di realizzare previamente opere pubbliche o interventi prodromici indispensabili prima di poter avviare la ricostruzione privata, nonché la condizione degli edifici soggetti a delocalizzazione obbligatoria per i quali non sia ancora stata individuata l'area di destinazione. Analoghe garanzie si applicano agli immobili situati in "zona rossa" resi inaccessibili per motivi di sicurezza e alle pratiche bloccate da ostacoli di natura amministrativa o giudiziaria. È importante sottolineare che, coloro che a causa dei suddetti impedimenti non possono depositare il contratto entro i termini, dovranno comunque inviare entro il 30 novembre 2026 una PEC all'Ufficio speciale per la ricostruzione competente per confermare il proprio interesse al contributo e segnalare la causa ostativa.
Il provvedimento riserva un'attenzione specifica anche al lavoro dei tecnici operanti nell'area del cratere. Nelle ipotesi in cui si verifichi una causa impeditiva, ma i contratti d'incarico risultino già depositati, i tempi per la consegna della documentazione progettuale rimarranno sospesi fino alla cessazione dell'ostacolo. Inoltre, durante l'intero periodo di sospensione, tali contratti non verranno computati nel limite massimo complessivo di incarichi che ogni singolo professionista può assumere.
Sul versante delle opere pubbliche e dei servizi agli enti locali, la Cabina di coordinamento ha sbloccato ingenti risorse integrative per far fronte all'aumento dei costi delle materie prime e garantire la prosecuzione dei cantieri in diversi Comuni dell'Umbria.
A Norcia è stato approvato l'incremento di oltre 1,1 milioni di euro per l'intervento di ricostruzione a prevalenza pubblica nei fabbricati di Via dell'Ospedale (48-86), portando la dote complessiva dell'opera ad oltre 9,4 milioni di euro. A Nocera Umbra è stata garantita la piena copertura finanziaria per la palestra dell'istituto ITIS-IPSIA Sigismondi, destinando un'integrazione di oltre 316 mila euro a carico della contabilità speciale per superare il blocco temporaneo dei fondi del conto termico e avviare rapidamente i lavori.
A Preci sono state approvate risorse per 200 mila euro dedicate agli spogliatoi e alla recinzione del campo sportivo, affiancate dal finanziamento di quasi 450 mila euro destinato alla progettazione di fattibilità tecnico-economica per il rifacimento integrato di pavimentazioni, sottoservizi e muri di sostegno nelle frazioni di Roccanolfi, Corone e Castelvecchio. Ulteriori integrazioni economiche hanno interessato la messa in sicurezza della via d'accesso all'Eremo di Sant'Antonio nel Comune di Polino (integrazione di 275.000 euro per un totale di 575.000 euro), l'edificio comunale per le associazioni a Marsciano (integrazione di 61.000 euro per un totale di totale di 373.500 euro) e la Chiesa Cimiteriale del Capoluogo a Paciano (integrazione di 48.134,20 euro per un totale di 298.134,20 euro). Infine, per ottimizzare la gestione dei cantieri e velocizzare le procedure, su richiesta del Comune si è provveduto all'accorpamento delle opere sulla viabilità di Vallo di Nera e all'aggiornamento tecnico dei codici di progetto per i locali dell'Anfiteatro Fausto a Terni.
Sul fronte del patrimonio storico, della ricostruzione pubblica e del rilancio dei borghi, la Cabina di coordinamento ha posto attenzione anche a Castelluccio di Norcia, dove è stata autorizzata la progettazione unitaria e integrata per gli aggregati edilizi privati e per i due luoghi di culto simbolo del borgo, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'Oratorio del Santissimo Sacramento. I due edifici religiosi e le abitazioni poggiano infatti su una piastra gradonata dotata di isolatori sismici. Per garantire uno sviluppo strutturale omogeneo e coordinato, sono stati stanziati oltre 533 mila euro dedicati unicamente alle fasi di progettazione di queste strutture connesse, propedeutiche all'avvio dei lavori. Importanti risorse sono state destinate anche ad altri luoghi di culto di alto pregio storico e religioso della regione. Sempre a Norcia è stato approvato un importante incremento finanziario di oltre 2,77 milioni di euro destinato ai lavori di ripristino e restauro della Chiesa della Madonna Addolorata (ex San Filippo Neri), il cui finanziamento totale sale così a oltre 3,82 milioni di euro. A questo si affianca l'ulteriore finanziamento da oltre 74 mila euro assegnato al Monastero delle Clarisse della SS. Trinità per completare le opere in variante e consolidamento della Chiesa di San Girolamo a Gubbio, per un totale di oltre 1,57 milioni di euro.
Dichiarazione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti
"Le decisioni assunte nella Cabina di coordinamento odierna rappresentano un segnale tangibile della determinazione con cui stiamo portando avanti la ricostruzione dell'Umbria. Da un lato tuteliamo i cittadini e i tecnici nella ricostruzione privata, garantendo la flessibilità necessaria per non perdere le risorse a causa di ostacoli burocratici o tecnici. Dall'altro lato, acceleriamo con decisione sulle opere pubbliche, le scuole, la viabilità e la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale e religioso. La progettazione unitaria degli edifici privati e di culto per Castelluccio di Norcia, insieme agli importanti stanziamenti per la Chiesa della Madonna Addolorata e per le opere diffuse nei borghi della Valnerina e dell'intera regione, conferma l'attenzione costante verso la rinascita economica, sociale e strutturale delle nostre comunità. Ringrazio il commissario Guido Castelli e la struttura commissariale per l'efficace e costante spirito di collaborazione con gli enti locali e la Regione."
Ricostruzione post-sisma 2023: proroghe decisive per i cittadini e chiarezza sui ruoli per gli interventi su chiese ed edifici di culto
Giungono importanti novità sul fronte della ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici del 9 marzo 2023 che hanno interessato in particolare i comuni di Umbertide, Gubbio e Perugia. Nella seduta della Cabina di coordinamento odierna sono stati approvati provvedimenti di fondamentale rilevanza per la semplificazione burocratica e il sostegno alle comunità locali.
Per quanto riguarda i processi di ricostruzione privata inerenti ai danni del terremoto del 2023, con una specifica ordinanza sono stati estesi significativamente i tempi a disposizione di cittadini e tecnici. Il termine per la presentazione delle domande di concessione del contributo è stato prorogato al 31 dicembre 2027, mentre la scadenza per il deposito dei contratti di incarico ai professionisti incaricati della progettazione è stata differita al 31 dicembre 2026. L'allungamento dei termini si è reso opportuno a seguito dell'avvenuta proroga della gestione commissariale per i sismi del Centro Italia e mira ad offrire ai proprietari degli immobili colpiti un orizzonte temporale più ampio e sereno per completare le procedure amministrative.
Il medesimo provvedimento introduce inoltre una modifica di natura procedurale volta a velocizzare gli interventi sugli edifici di culto di proprietà ecclesiastica e pubblica. Viene infatti integrata la normativa per inserire esplicitamente i Comuni nell'elenco dei soggetti che possono assumere il ruolo di soggetti attuatori per la ricostruzione delle chiese di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea, affiancandosi a ministeri, Agenzia del demanio, Regioni e Uffici speciali per la ricostruzione, risolvendo così qualsiasi dubbio interpretativo e garantendo la massima snellezza operativa agli enti locali umbri.
"I provvedimenti approvati in Cabina di coordinamento dimostrano ancora una volta la grande attenzione e la vicinanza delle istituzioni verso i cittadini e i territori colpiti dagli eventi sismici del marzo 2023", ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. "La proroga dei termini per la ricostruzione privata al 2027 offre il respiro e le certezze necessarie alle famiglie e ai professionisti per presentare le pratiche in modo rigoroso, evitando inutili corse contro il tempo. Al contempo, il chiarimento sul ruolo attivo dei Comuni come soggetti attuatori per il recupero delle chiese rappresenta un passaggio fondamentale per accelerare il ripristino dei luoghi di culto, che costituiscono il cuore identitario e sociale delle nostre comunità. Ringrazio il commissario Castelli e la Struttura commissariale per l'impegno costante nel garantire una ricostruzione sempre più rapida, efficiente e vicina alle esigenze dei nostri Comuni."
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