I consiglieri regionali Thomas De Luca (M5S) e Michele Bettarelli (Pd) denunciano che “l’assessore Luca Coletto ha detto sì all’implementazione del numero di tamponi da usare soprattutto per le categorie più esposte, ma solo a partire dalla prossima settimana”. Per De Luca e Bettarelli “cittadini e operatori sanitari non possono aspettare ancora. È necessario capire cosa sta succedendo nella nostra Regione”.


Il consigliere regionale Donatella Porzi (Pd) chiede che “alla fine dell’emergenza coronavirus l’ospedale di Foligno venga notevolmente valorizzato e potenziato”. Per Porzi “con la decisione di riconvertire il presidio di Foligno per l’emergenza Covid19 la presidente Donatella Tesei riconosce il suo grande livello qualitativo e la sua centralità nel sistema sanitario regionale”.
I consiglieri regionali del gruppo PD sollecitano la Giunta a “provvedere quanto prima ai decreti per la cassa integrazione in deroga prevista dal ‘Cura Italia’, che prevede lo sblocco dei 21,5 milioni di euro residuati e relativi al periodo 2009-2017, fermi al Ministero del Lavoro, e inoltre contribuisca a integrare quanto previsto dal Governo per gli autonomi”.
Il consigliere regionale del Partito democratico Michele Bettarelli annuncia un'interrogazione urgente per chiedere alla Giunta di effettuare tamponi antivirus in strada, evitando il contatto fra il cittadino e l’operatore sanitario, come stanno facendo da ieri anche in Toscana.
(UNWEB) #coronavirusumbria - Perugia– I pazienti clinicamente guariti dall'infezione prodotta dal virus Covid-19 e non ancora negativizzati all'esito di due tamponi(come previsto dalle direttive del Comitato tecnico scientifico istituito per l'emergenza), potranno essere ospitati nella residenza di proprietà della Diocesi di Città di Castello "Villa Muzi". A tal fine è stato siglato un contratto di di comodato gratuito tra la Regione, la Congregazione Figlie della Misericordia e l'Usl 1 Umbria.
Il consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria) propone alla Giunta regionale quattro azioni per migliorare la gestione dell’emergenza sul territorio. L’esponente dell’opposizione sottolinea l’importanza di “velocizzare il rifornimento di kit di Dpi ai medici di base, ai familiari di soggetti svantaggiati, ma anche a strutture di carattere sociale operanti in prima linea. Per Fora è necessaria anche una “più puntuale e giornaliera comunicazione ai Sindaci e agli Enti locali dei soggetti posti in quarantena fiduciaria” ed infine “attivare quanto prima le strutture residenziali per ospitare i positivi al covid-19 non sono così gravi da essere ospedalizzati”.
(UNWEB) Perugia – Oggi la Giunta della Regione dell'Umbria ha approvato una delibera al fine di ridurre gli impatti sui datori di lavoro e i lavoratori derivanti dall'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19.
Il capogruppo della Lega, Stefano Pastorelli, a nome di tutti i consiglieri regionali del gruppo, invita “gli esponenti del Pd a smetterla di fare becero sciacallaggio politico in un momento di emergenza come questo”. Pastorelli chiede loro “di rivolgersi ai propri referenti governativi affinché provvedano a rimediare ai respiratori inutilizzabili che da Roma hanno inviato in Umbria”.
Il capogruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni, Tommaso Bori, critica l’Esecutivo regionale per la gestione dell’emergenza Covid-19. Per Bori “in Umbria serve urgentemente chi governa, non chi passa le giornate a lamentarsi e a fare campagna elettorale sulla pelle degli umbri”.
(UNWEB) - Foligno - Un piccolo esercito, che si muove nel silenzio, con spirito di servizio e senso civico, oltre che con profondo altruismo. Nel silenzio delle città, delle periferie urbane, dei piccoli centri, loro si muovono svolgendo compiti e missioni di enorme importanza nel tempo del coronavirus. Sono i volontari della Protezione Civile regionale. Ogni giorno, in tutta l’Umbria, operano in media più di 150, tra volontari di protezione civile e volontari sanitari,che con 40 mezzi assicurano un servizio preziosissimo, soprattutto in considerazione dei forti limiti alla mobilità personale imposti giustamente dall’emergenza coronavirus.
(UNWEB) – Perugia – Alle ore 18,30 di lunedì 23 marzo, in Umbria si registrano 17 decessi di persone positive al coronavirus. Stamani, in una nota della Regione, è stata già data comunicazione di 16 decessi avvenuti entro le 8 del 23 marzo.