Interventi coordinati tra Istituzioni locali, forze politiche e sindacali, al fine di far fronte ai tentativi di infiltrazione delle attività criminali e mafiose: è quanto si propone un ordine del giorno proposto dalla consigliera Donatella Porzi (PD) e siglato da tutti i consiglieri di minoranza. La proposta di ordine del giorno sarà inviata al Coordinamento delle commissioni e degli osservatori regionali sul contrasto della criminalità organizzata e della promozione della legalità delle Assemblee legislative italiane.


Il consigliere regionale Fabio Paparelli (Pd) annuncia la presentazione di un'interrogazione in materia di coronavirus e nello specifico rispetto alla “trasparenza su test rapidi e contagiati in sanità”. Paparelli chiede quindi alla Giunta regionale di sapere “quali test rapidi sono stati acquistati, per quale uso definito, il relativo costo unitario e le procedure seguite per l’acquisto stesso”, ma anche “il numero del personale sanitario che è stato posto in quarantena, quanti di loro hanno contratto l’infezione da Covid–19 ed il numero del personale in malattia per le Aziende sanitarie regionali”.
Il consigliere regionale Vincenzo Bianconi (gruppo Misto) ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e ai ministri del Turismo, Dario Franceschini, e della Sanità, Roberto Speranza, in cui chiede l'attivazione di un tavolo di confronto tra il Governo, le associazioni di categoria e i sindacati per definire al più presto i nuovi standard e le procedure igienico-sanitarie che tutti i comparti economici dovranno adottare quando potranno valutare di riaprire la loro attività. Bianconi sottolinea che alcune imprese, in base alle nuove disposizioni, potrebbero essere costrette anche a reinventarsi completamente e altre potrebbero dover trovare nuove soluzioni che necessitino persino di interventi strutturali.
(UNWEB) – Perugia– "I medici di medicina generale sono in prima fila da mesi e, con grande impegno, stanno garantendo ai cittadini il massimo livello di assistenza sul territorio. Proprio per questa ragione, il Governo deve garantire loro i presidi di protezione individuale come già avviene per gli ospedalieri": così l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, che si dichiara a favore della presa di posizione assunta dalla Federazione nazionale dei Medici di Medicina Generale a seguito del parere negativo della Ragioneria dello Stato all'emendamento 5.1 al decreto 'Cura Italia' che estendeva la fornitura dei dispositivi di protezione individuale anche ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e ai farmacisti".
(UNWEB) –Perugia– Dai dati aggiornati alle ore 8 di lunedì 6 aprile, 1253 persone (+14 rispetto a ieri) in Umbria risultano positive al virus Covid-19, di cui 929 in provincia di Perugia (+4 rispetto a ieri) e 284 in quella di Terni (+9 rispetto a ieri); i guariti sono 84 (+28 rispetto a ieri), di cui 63 provincia di Perugia (+20 rispetto a ieri) e 21 in quella di Terni (+8).
(UNWEB) Perugia. La misura è colma, il Gruppo della Lega del Comune di Perugia, non può più tacere di fronte al persistere di gesti di abituale delinquenza. L'emergenza Coronavirus non può diventare la scusa per far passare in secondo piano le "gesta" dei criminali , anzi , una forza politica seria deve trovare il coraggio di denunciare situazioni delinquenziali, a maggior ragione in queste ore, perché è proprio il crimine di questi giorni ad essere particolarmente oltraggioso ed infame.
(UNWEB) – Perugia – Dai dati aggiornati alle ore 15 di sabato 4 aprile, 1210 persone (+35 rispetto a ieri) in Umbria risultano positive al virus Covid-19; i guariti sono 39 (+9 rispetto a ieri), di cui 26 (+6) residenti nella provincia di Perugia, 13 (+1) in quella di Terni.
(UNWEB) -Foligno- Da ormai dieci anni è il centro nevralgico della gestione delle emergenze, da quelle metereologiche a quelle sismiche, ed ora è il “cuore” del governo della drammatica emergenza coronavirus. È il Centro regionale della Protezione civile della Regione Umbria, situato a Foligno, inaugurato nel febbraio del 2010. La realizzazione del Centro fu pensata all’indomani del terremoto che colpì l’Umbria e le Marche nel 1997, avvertendo l’esigenza di dotare la realtà regionale di un luogo deputato appunto alla gestione ed al coordinamento tecnico-scientifico per ogni tipo di emergenza. L’investimento complessivo fu di oltre 32 milioni di euro.
(UNWEB) –Perugia– “La Regione Umbria ha attivato dal primo aprile la procedura per l’acquisizione delle richieste di cassa integrazione per le imprese i cui lavoratori subordinati sono stati sospesi in tutto o in parte a causa degli effetti economici negativi conseguenti il fenomeno epidemiologico Covid-19. Il 3 aprile alle ore 17 erano state presentate già 2947 domande mentre altre 839 erano in corso di invio sul sistema informatico SARe”. È quanto rende noto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni, che precisa “le domande interessano 9480 lavoratori dipendenti per un totale di ore richieste pari 2.022.953”.
Il presidente dell’Assemblea legislativa, Marco Squarta, esprime “solidarietà e vicinanza” alle forze dell’ordine dopo l’aggressione di cui sono stati vittime nelle ultime ore dei Carabinieri a Perugia. “In questa fase delicatissima – dice Squarta -, le forze dell’ordine, alle quali inizialmente non sono state messe a disposizione neppure le mascherine protettive, svolgono un ruolo primario per il mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico”.
Gli otto consiglieri regionali dei gruppi di minoranza (Pd, Misto, M5S e Patto civico) informano di aver inviato alla presidente della Giunta, Donatella Tesei, una lettera in cui esprimono “preoccupazione per la condizione in cui si trovano ad operare i medici di medicina generale dell’Umbria, senza dispositivi di protezione individuale e gravati da procedure complesse relative all’invio delle ricette a pazienti e farmacie. Lungaggini - spiegano - che in questo momento andrebbero ridotte”.
Attività istituzionali di Commissioni, Comitati e delle sedute d’Aula in modalità telematica, ordine del giorno della seduta dell’Assemblea del 23 aprile prossimo, confronto tra Esecutivo e forze di minoranza sulla gestione dell’emergenza da Covid-19. Questi i temi al centro della riunione in teleconferenza di questa mattina della Conferenza dei capigruppo regionali allargata all’Ufficio di Presidenza.
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca, punta il dito su “un esponente di Fratelli d'Italia, da quanto risulta dal sito internet membro dell'Assemblea nazionale del Partito di Giorgia Meloni”, per aver “pubblicamente espresso la volontà di andare a ‘trovare’ casa per casa i consiglieri comunali d'opposizione, rei di aver rilanciato tramite stampa le loro proposte sull'emergenza Covid19”. Per De Luca si tratta di “minacce inaccettabili che richiedono una netta e inequivocabile presa di distanza da parte delle forze politiche di centrodestra”.
(UNWEB) Perugia. Oggi, ricevo dall’amico Renzo Baldoni, mio concittadino di Ponte San Giovanni; ex consigliere comunale di Perugia la nota che reputo interessante rendere pubblicato tramite la stampa.
(UNWEB) Perugia – I DigiPASS della Regione Umbria fanno squadra e, nel periodo di chiusura al pubblico delle sedi a causa del Covid-19, propongono l'iniziativa #daCasaPuoi per continuare ad essere vicini agli utenti anche in questo momento attraverso attività di supporto online e a distanza: informazioni sui canali social ed assistenza "on demand" ai cittadini sull'utilizzo dei servizi digitali utili nella vita quotidiana per operare da casa.
