Althea completa l’ospedale da campo di Perugia per fronteggiare l’emergenza Covid-19 nella Regione Umbria
La nuova struttura prevede 12 posti in terapia intensiva, 16 in sub-intensiva e 10 per la degenza
(UNWEB) Perugia, Althea Italia, azienda leader nel settore dei servizi integrati di ingegneria clinica, annuncia il completamento dell’ospedale da campo di Perugia, realizzato nell’area “Taramelli” in prossimità dell’Ospedale “S.Maria della Misericordia”.
La nuova struttura, che insiste su di una superficie di circa 2.000 mq, potrà ospitare un totale di 38 pazienti suddivisi in 12 posti letto di terapia intensiva, 16 per la sub-intensiva e ulteriori 10 posti per la degenza Covid. I moduli del nuovo ospedale da campo sono dotati delle più moderne tecnologie per garantire un alto livello di assistenza sanitaria, tra i quali si annoverano i sistemi per monitoraggio dei parametri vitali, ventilatori polmonari di ultima generazione e apparecchiature per radiodiagnostica.
La struttura, che vanta un elevato standard di centralizzazione, è stata progettata e realizzata per essere completamente indipendente ed autosufficiente nella gestione dei pazienti covid positivi.
L’Ospedale è stato realizzato nel pieno rispetto delle tempistiche disposte dalla Regione Umbria (30gg).
“Siamo molto soddisfatti di aver realizzato questa struttura nei tempi previsti, lavorando incessantemente per rispettare gli impegni e mettere a disposizione della comunità umbra ulteriori posti letto utili per fronteggiare l’emergenza Covid-19 ” – commenta Alessandro Dogliani, Presidente e Amministratore Delegato di Althea Italia e Chief Executive Officer di Althea Group.
Althea Italia si è aggiudicata la realizzazione dell’opera con gara pubblica indetta dalla Regione Umbria grazie ai fondi - 3 milioni di euro - messi a disposizione dalla Banca d’Italia per questo importante progetto.
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