Assistenti Sociali, celebrati i primi 25 anni dell'Ordine. «Professione con forti radici nella storia, così siamo stati pronti alle nuove sfide, anche quella del Covid affrontata rispondendo alle esigenze degli utenti»
(UNWEB) PERUGIA - «Gli assistenti sociali, che abitano la complessità della società, hanno forti radici nella storia, un ancoraggio senza il quale non potremmo esplorare il futuro ed essere pronti a cogliere le sfide del domani».
Così Cristina Faraghini, presidente dell'Ordine degli Assistenti Sociali dell'Umbria ha aperto l'evento di celebrazione dei primi 25 anni dell'Ordine. Un evento, una fad sincrona con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, organizzato in modalità mista. Alcuni partecipanti, per la prima volta dall'inizio dell'emergenza sanitaria, si sono ritrovati in presenza (seguendo la regola dei distanziamenti e dell'uso delle mascherine) al Barton Park, tantissimi altri erano collegati in streaming. Sviluppato sul tema "Le radici nel passato, le opportunità del presente per le sfide future", l'evento è stato occasione per ripercorrere, anche grazie agli interventi delle presidenti del passato «che hanno avuto cura dell'ordine in questo lungo percorso», le tappe da 25 anni a questa parte che hanno visto crescere la comunità professionale, arrivata a contare in Umbria oltre 700 iscritti all'Ordine.
GLI OSPITI «Questa è una presenza che ci mancava», ha aggiunto Faraghini introducendo gli ospiti. C'era Gianmario Gazzi, presidente nazionale dell'ordine intervenuto sul ruolo del consiglio nazionale, di temi aperti e questioni future, poi i presidenti storici. Carla Trampini, Domenica Gristina, Beatrice Boco, Elisa Granocchia e Silvana Mordeglia (Fondazione Nazionale Assistenti Sociali). Stefania Rosatelli (tesoriere Croas) ha coordinato la sessione "Racconti di assistenti sociali: i percorsi professionali tra avversità, opportunità, sfide e passioni".
EMERGENZA COVID Al tavolo anche Marina Sonno, vicepresidente del Croas Umbria: «Ricordare il passato è importante, pone le radici per andare avanti, per il futuro». Anche con questa filosofia la comunità professionale ha saputo gestire la delicata fase della pandemia. «In questo periodo di emergenza sanitaria anche noi siamo stati tanto coinvolti ed abbiamo saputo affrontare benissimo la situazione, modificando i servizi affinché le esigenze degli utenti fossero soddisfatte».
LE VOTAZIONI Ora per il Croas si apre la fase delle elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo. Le votazioni, per la prima volta online, si terranno il 18 e 19 maggio. Sono 704 gli aventi diritto al voto.





Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
