Giovedì, 1 Ottobre 2026
Ultima Ora
La Giunta regionale approva la revisione del Piano Rifiuti. L'assessore Thomas De Luca: "In Umbria si cambia davvero". Il testo passa ora al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva Sanità pubblica, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti: "Al governo chiediamo di stanziare almeno 6 miliardi in più per il Servizio sanitario nazionale, perché senza risorse adeguate è a rischio la tenuta del sistema" Da zero a sei anni, l'Umbria ridisegna il sistema dei servizi per l'infanzia: qualità, inclusione e diritti Todi torna ai fasti del Medioevo con la Disfida di San Fortunato Libri - "Beato Ercolano da Piegaro, Apostolo tra le genti" Ospedale di Città di Castello, aperta la nuova terapia semintensiva Confindustria Umbria, Sezione Agroalimentare: l’Assemblea ha eletto Massimo Piacenti alla Presidenza Palazzo Donini si illumina di rosso per la giornata mondiale per il cuore Cultura, 1 milione e 500mila euro per musei, biblioteche e archivi, Bori: "Investiamo in progetti triennali, reti culturali e una linea specifica dedicata agli archivi storici" La Giunta regionale approva la revisione del Piano Rifiuti. L'assessore Thomas De Luca: "In Umbria si cambia davvero". Il testo passa ora al Consiglio regionale per l'approvazione definitiva Sanità pubblica, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti: "Al governo chiediamo di stanziare almeno 6 miliardi in più per il Servizio sanitario nazionale, perché senza risorse adeguate è a rischio la tenuta del sistema" Da zero a sei anni, l'Umbria ridisegna il sistema dei servizi per l'infanzia: qualità, inclusione e diritti Todi torna ai fasti del Medioevo con la Disfida di San Fortunato Libri - "Beato Ercolano da Piegaro, Apostolo tra le genti" Ospedale di Città di Castello, aperta la nuova terapia semintensiva Confindustria Umbria, Sezione Agroalimentare: l’Assemblea ha eletto Massimo Piacenti alla Presidenza Palazzo Donini si illumina di rosso per la giornata mondiale per il cuore Cultura, 1 milione e 500mila euro per musei, biblioteche e archivi, Bori: "Investiamo in progetti triennali, reti culturali e una linea specifica dedicata agli archivi storici"
Attualità

Martedì 18 maggio a Ripa due vie intitolate a campioni del ciclismo: Alfonsina Morini e Fausto Coppi

Di Redazione Umbria Notizie Web 17 Maggio 2021 – 13:52 2 min di lettura

17 maggio coppi(UNWEB) Perugia. L’omaggio di Perugia al Giro d’Italia passa anche attraverso l’intitolazione di due vie cittadine ad altrettanti campioni del ciclismo. Martedì 18 maggio, in attesa della 11esima tappa di mercoledì 19, a Ripa il tratto di strada da via Gualdese a strada Maiale - Baldelli sarà intitolata ad Alfonsina Morini, mentre, quello da strada delle case vecchie a Fausto Coppi.


Alla cerimonia, prevista per le ore 10, parteciperanno il Sindaco Andrea Romizi, l’assessore al Welfare Edi Cicchi e l’assessore allo Sport Clara Pastorelli.
Alfonsina Morini nacque a Riolo di Castelfranco in Emilia, figlia di braccianti agricoli. Si appassionò alla bicicletta quando il padre ne portò a casa una vecchissima. Presto cominciò a gareggiare, unica donna in competizioni per uomini, e lo fece con successo, caparbietà e tenacia, malgrado tante difficoltà. Il marito, Luigi Strada, credeva talmente in lei che, per il loro matrimonio, le regalò una vera bicicletta da corsa. Nel 1911 Alfonsina stabilì addirittura il record mondiale di velocità femminile con 37 km orari. Nel 1924 arrivò la sua grande occasione di partecipare al Giro d’Italia. Quell’anno, infatti, le grandi squadre avevano boicottato la gara per ragioni economiche e, in mancanza dei campioni, l’organizzazione ebbe l’idea di consentire l’iscrizione di Alfonsina. Che, in effetti, attirò moltissimo l’interesse del pubblico. Malgrado la durezza della competizione, Alfonsina si comportò con onore. Fino alla tappa L’Aquila - Perugia, 296 km durissimi, durante i quali cadde, ruppe il manubrio, lo ripararò con un manico di scopa, per arrivare comunque a Perugia nel cuore della notte, infreddolita e ferita. Sembrava che il suo sogno fosse finito lì, visto che era arrivata oltre il tempo massimo consentito. Ma il direttore della Gazzetta dello Sport, Emilio Colombo, decise di pagarle personalmente l’alloggio per consentirle di arrivare in fondo al Giro. Alla partenza del Giro i ciclisti in gara erano 90, arrivarono in 30, tra cui Alfonsina, che fu accolta a Milano con tutti gli onori.
Fausto Coppi (Castellania, 1919 - Tortona, 1960) è considerato uno dei più grandi atleti di tutti i tempi. Professionista dal 1939 al 1959, era un corridore completo, adatto a ogni competizione su strada, ma in grado di imporsi anche nel ciclismo su pista. Vinse il Giro d’Italia per ben cinque volte, nel 1940, 1947, 1949, 1952 e 1953 e due il Tour de France, nel 1949 e 1952.
Nel 1942 stabili anche il record dell’ora in pista con 45,871 km/h, battendo quello stabilito cinque anni prima dal francese Archambaud.
Si spense nel gennaio 1960, di rientro dal Burkina Faso dove aveva partecipato a una gara in occasione dei festeggiamenti per l’indipendenza del Paese, durante la quale contrasse la malaria.

 

17 maggio morini

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.